martedì 12 novembre 2013

Salsa all'Habanero

Velocissima, facilissima e ... piccantissima!!!
Se non avete mai provato questo peperoncino originario dello Yucatan, per darvi un'idea di quanto sia piccante vi basti sapere che è tre postazioni più in alto del nostro peperoncino Calabrese nella scala di Scoville, quella che misura la piccantezza dei peperoncini.
Ormai di facile reperimento anche in Italia grazie a tutti i programmi tv culinari che importiamo dall'estero, è indicato come condimento di carne alla griglia e altre pietanze, con cautela, ovviamente.
Passeggiando tra le bancarelle del mercato qualche sabato fa il piccoletto, che è un fan di "Man vs Food", un format tv dove il presentatore ingurgita piatti incredibilmente piccanti, ha insistito per comprarne una vaschetta da un produttore diretto che esponeva i suoi ortaggi, perché così potevamo fare una bella salsina per papà, che adora i piatti piccanti (e per vederlo diventare bordeaux come il presentatore).
E così abbiamo fatto, arrivata a casa ne ho presi un paio e creato al momento questa salsina che è semplicissima e davvero buona, per noi perfetta sul croccante pollo allo spiedo del mercato.

Ingredienti

1 habanero
2 cucc. di ketchup
1 cucc. di salsa barbecue
1 cucc.no olio EVO

Lavate e togliete il picciolo al peperoncino, attenzione che non va assolutamente toccato con le mani senza protezione, quindi utilizzate dei guanti o maneggiatelo con della carta da cucina.
Mettete il peperoncino e gli altri ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Vi ho dato le dosi per un peperoncino, ovviamente con una quantità così esigua non ci farete molto e soprattutto sarà difficile riuscire a frullare, quindi usate almeno le dosi per 3-4 peperoncini.

Buono ma... brucia!!!


mercoledì 6 novembre 2013

Addicted to Banana bread!

Voi non potete capire quanto sia buono questo pane dolce! Era un po' che ne sentivo parlare soprattutto dalla mia amica d'oltre manica Lorna, quindi ho voluto provarlo per la colazione dello scorso week end.
Girovagando nella rete ho sbirciato in uno dei siti americani più belli per quanto riguarda i dolci: Joy of baking, e qui ho trovato la ricetta che ora vi traduco e vi racconto. Per una super colazione o una merenda è un pane dolce davvero particolare che vi appassionerà, come dire: mai più senza!
E poi ho sfruttato la forza minorile casalinga, nello specifico il piccoletto, che si è divertito parecchio nel frantumare e ridurre in poltiglia le banane..

Ingredienti per uno stampo da plumcake standard

230 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucc.no di lievito per dolci
1/4 di cucc.no di bicarbonato
1/4 di cucc.no di sale
1 cucc.no di cannella in polvere
2 uova grandi
115 gr di burro sciolto al microonde
3 banane ridotte a pappetta (ma manualmente così rimangono anche dei pezzi)
1 cucc.no di estratto naturale di vaniglia o i semi di mezza bacca

qui la ricetta originale (che prevede l'aggiunta di frutta secca) con anche il video: http://www.joyofbaking.com/breakfast/BananaBread.html#ixzz2jrneh5sY

Dopo aver pre-riscaldato il forno a 180° prepariamo la teglia foderandola di carta forno o ungendola con burro e farina.
Iniziamo poi a unire in una ciotola (potete tranquillamente usare quella della vostra planetaria), gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato, sale, cannella), una volta mescolati, metteteli da parte e occupatevi in un'altra ciotola di unire gli ingredienti liquidi (banane, uova leggermente sbattute, burro sciolto, vaniglia). Inserite ora lentamente gli ingredienti liquidi in quelli secchi avendo cura di girare dolcemente con una spatola o leccapentole, avviate la planetaria lentamente per pochi minuti, circa 3, vogliamo che il tutto si amalgami ma non dobbiamo stressare l'impasto altrimenti diventa duro.
Versate nello stampo e cuocete per 50-60 minuti, lo stuzzicadenti vi aiuterà a capire quando è cotto. Nel centro, dove il pane si rompe durante la cottura, rimarrà comunque una parte più umida e va bene così.
Lasciate raffreddare un po' e se lo servite tiepido vi chiederanno subito il bis!


martedì 29 ottobre 2013

Muffin zucca e rosmarino

E' quasi Halloween e mi sono un po' divertita a utilizzare la zucca diversamente da quelle che sono le ricette tradizionali italiane e ho sfornato questi profumatissimi muffin.
La ricetta l'ho vista dalla supergnocca (si potrà dire?) Lorraine Pascale, nel suo programma Baking Made Easy, e mi è sembrata davvero azzeccata per una merenda autunnale.
Poi, siccome siamo entrati in pieno nel mood di Halloween dopo la scavatura della zucca che io e il piccoletto abbiamo realizzato sabato, il muffin di zucca è più che perfetto: è mostruosamente perfetto!!!


Ecco la ricetta, io ho omesso i semi di zucca

60 ml di olio EVO o vegetale
180 gr farina auto-lievitante
130 gr farina integrale
1 cucc.no lievito
1/2 cucc.no bicarbonato di sodio
1/2 cucc.no sale
le foglie di 3 rametti di rosmarino, finemente tritate
2 uova sbattute leggermente
100 ml yogurt
275 ml latte
1 cucc. miele
240 gr di zucca cotta (al vapore o al forno), tagliata in cubetti
semi di zucca

Ora veniamo al procedimento, piuttosto semplice, se avete una planetaria potete usarla ma lavorate poco l'impasto perché deve rimanere molto morbido.
Innanzitutto riscaldiamo il forno a 200° e prepariamo i nostri pirottini nella teglia per muffin.
Mettiamo nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti secchi: farina autolievitante, lievito, bicarbonato, rosmarino e farina integrale, quest'ultima la passiamo prima al setaccio per tenere un paio di cucchiai di crusca che serviranno per decorare i muffin.
In una ciotola a parte sbattiamo con una forchetta le uova, aggiungiamo l'olio, lo yogurt, il latte e il miele, mescolando bene.
Uniamo poi gli ingredienti liquidi a quelli secchi nella planetaria e iniziamo a fare andare il gancio per l'impasto. Quando tutto è ben amalgamato aggiungiamo i cubetti di zucca tenendone un po' per la decorazione e mescoliamo lentamente in modo che vengano ben distribuiti nell'impasto.
Ho poi versato tutto in un una brocca capiente e riempito i pirottini per i muffin, così ho evitato di buttare da tutte le parti l'impasto...la teglia era abbastanza pulita..
Decoriamo con i pezzi di zucca e la crusca e, se volete, ma io non li ho messi, i semi di zucca.
Inforniamo per una ventina di minuti, controllate con uno stuzzicadenti che anche all'interno siano cotti.
Li ho anche passati giusto 2 minuti al grill per colorarli un po'.
Ancora tiepidi erano strepitosi!





venerdì 11 ottobre 2013

Biscotti ripieni al cioccolato bianco

Quando ho visto questi biscotti sul blog "Un biscotto al giorno" non ho resistito e li ho dovuti preparare, hanno un'aria così fragrante e la crema è una vera goduria. Quindi oggi "vacanza"... vi mando direttamente al blog "Un biscotto al giorno" per la ricetta.
Ci troverete una marea di biscotti e dolcetti vari...io adoro questo blog..e anche i miei figli...complimenti a Monica che spazia da ricette della tradizione a ricette innovative e interessanti ma sempre golosissime!!!



lunedì 7 ottobre 2013

Cannoncini alla crema con pasta sfoglia fatta in casa

Una coccola ogni tanto ci vuole, e la sfoglia al burro che si scioglie lentamente in bocca con la crema pasticcera non ha eguali. Impariamo quindi a fare la pasta sfoglia in casa, non è così difficile e poi possiamo farne in quantità e congelarne alcuni panetti in freezer, così da averla sempre pronta quando ci serve.

INGREDIENTI pasta sfoglia

per il Pastello:
350 gr farina 0
210 gr Acqua
10 gr di sale fino

per il Panetto
500 gr burro
150 gr farina 0

INGREDIENTI crema pasticcera

 1 lt latte
400 gr zucchero
80 gr maizena
16 tuorli (io uso le uova con il tuorlo + giallo, quelle per fare la pasta in casa)
1/2 bacca di vaniglia

Le dosi della sfoglia sono per ottenere 5 panetti da 250 gr, in modo che ne possiate utilizzare uno o due per i cannoncini e il resto lo mettiate in freezer per la prossima volta.

Iniziamo con l'impasto della sfoglia, visto che poi dovrà riposare in frigo.
Per impastare al meglio, essendoci molto molto burro, è meglio avere una planetaria, utilizzeremo come accessorio il gancio.
Inseriamo nella planetaria gli ingredienti per il Pastello, ottenuto l'impasto compatto lo sistemiamo sul tagliere di legno. Impastiamo ora gli ingredienti del Panetto, prima lasciamo ammorbidire con il movimento del gancio il burro e quando è un po' lavorato aggiungiamo la farina.
Ottenuto un composto omogeneo lo inseriamo sopra il Pastello che abbiamo precedentemente steso sul tagliere dandogli la forma di un rettangolo (i lati corti in orizzontale) e ricopriamo il Panetto con i lembi verticali del Pastello, come fosse una copertina, in modo che venga richiuso nel Pastello ma che i lati orizzontali rimangano liberi e aperti.
Iniziamo a passare il mattarello avanti e indietro per spingere l'impasto burroso all'interno del Pastello, l'aggiunta di farina non compromette la sfoglia, quindi usatene ogni qualvolta ne abbiate bisogno per i passaggi con il mattarello. Giriamo la pasta lasciando la parte doppia a contatto con il tagliere, poi chiudiamo la pasta in 3, sollevando il lato corto che più è vicino e lo sovrapponiamo di 3/4 rispetto all'impasto, solleviamo il secondo lato corto verso di noi e lo facciamo quasi combaciare con il precedente, poi ripieghiamo ancora una volta in due sollevando la parte più lontana da noi. Lo si mette in frigo per 20-30 minuti a riposare su una superficie piana.


 
 

I prossimi passaggi li ripetiamo per 3 volte, intervallandoli con il riposo in frigo.
Riprendiamo la nostra sfoglia, la mettiamo così come la abbiamo vista l'ultima volta sul tagliere e la giriamo senza sollevarla in modo che il lato corto sia verso di noi e il lato chiuso sul lato sinistro. Iniziamo a stenderla avanti e indietro (attenzione ai bordi, meglio non romperli perché è quello il segreto della sua fragranza), quando ha ripreso le dimensioni iniziali la ripieghiamo in 3 come in precendenza e rimettiamo in frigo.

Durante i "riposi" possiamo iniziare a preparare la crema.
Facciamo bollire il latte con la bacca di vaniglia e i suoi semi, nel frattempo montiamo i tuorli, con lo zucchero e poi aggiungiamo la maizena. Quando è pronto versate il latte caldo nella ciotola dove avete montato i tuorli, attraverso un colino così la vaniglia rimane fuori dall'impasto, mescolate fino a che la crema è omogenea e poi rimettete in un pentolino sul fuoco avendo cura di filtrare ancora una volta (in questo modo eviterete anche eventuali grumi).
Lasciate cuocere a fuoco lento fino a che non si addensa, mescolando lentamente (circa 1-2 minuti).
Togliete dal fuoco, mettete in una ciotola e lasciate raffreddare coprendo la parte a contatto con l'aria della crema con della pellicola per alimenti (in modo che non si formi la "pellicina").

Una volta che la nostra sfoglia ha fatto tutti e 4 i giri (stesura e riposo) la  mettiamo di fronte a noi per il lato lungo e la dividiamo in panetti (così ogni panetto ha un lato chiuso e 3 aperti).
Riponiamo in freezer i panetti che non ci servono ora dopo averli avvolti in un paio di strati di pellicola trasparente e iniziamo a preparare i cannoncini.

Sistemiamo ancora una volta il panetto sul tagliere, devo avere alla mia sinistra il lato chiuso. Lo stendiamo fino a che non è spesso circa 0,50 cm. Poi lo solleviamo e lo lasciamo ricadere lentamente sul tagliare in modo che formi delle onde una sopra l'altra, tipo fisarmonica (la foto dovrebbe aiutarvi).
Procediamo poi a tagliare strisce di circa 1 cm verticalmente. Riponiamo le strisce in frigo per una ventina di minuti in modo che sia più agevole poi arrotolarle.



Ecco ora è giunto il momento di utilizzare i nostri cilindretti (o cannette). Non serve ungerli ma è necessario rimuovere subito il cannoncino appena lo si sforna, altrimenti non si riuscirà a sfilarlo senza romperlo.
Prendiamo l'apice di una delle strisce tagliate e iniziamo ad avvolgerla sul cilindretto, prima sul davanti a chiudere il buco, poi sui lati sovrapponendo leggermente la sfoglia. Sulla misura decidete voi se fare uno o due cannoncini a cilindretto.


 
Preriscaldiamo il forno a 200° e cospargiamo la sfoglia di zucchero semolato (mi raccomando non sui cilindretti!!). Inforniamo per pochi minuti e verifichiamo spesso la cottura. Una volta che la pasta è pronta possiamo accendere per 30 secondi il grill del forno per dare una doratura ulteriore.
Sforniamo e togliamo subito i cannoncini dai cilindretti, una volta freddi potremo riempirli con la crema pasticcera aiutandoci con una sac à poche.
 
Deliziosi...
 

 

giovedì 26 settembre 2013

Pizza filante con lievito madre

E' da circa un anno che "coltivo" la mia pasta madre, o lievito madre, ho provato varie ricette prese dai blog specializzati e questa che vi presento è la mia pizza. Alta, morbidissima, filante.
Ho preso vari spunti e il più consistente di tutti è quello dell'impasto della focaccia di Eugenio che trovate qui, che io ho leggermente modificato e trasformato in pizza.
Cucinare utilizzando la pasta madre, diversamente da come molti pensano, non significa avere necessariamente molto tempo per aspettare la lievitazione ma semplicemente organizzarsi.
Io solitamente mi leggo bene la ricetta e simulo su un foglio i vari passaggi fissando l'inizio della lievitazione ad un orario che mi è comodo, in modo che poi i vari step coincidano più o meno con i miei impegni. Per fare questa pizza ci ho messo un giorno e mezzo ma, a giudicare dai "mmm" , "che buona!", "brava mamma", ne è valsa la pena!

Le dosi della ricetta vanno bene per 3/4 persone, praticamente una teglia rettangolare intera grande diciamo quanto la leccarda di un forno comune.

INGREDIENTI

150 gr pasta madre
500 gr farina manitoba
40 gr olio EVO
1 cucc.no zucchero
3 cucc.ni sale fino

1 tazza grande di passata di pomodoro
2 cucc. olio EVO
sale
origano
1 panetto di mozzarella per pizza passato alla grattugia (quella con i denti + larghi)

Per praticità inizio subito col dirvi che inizio a rinfrescare la mia pasta madre il sabato dopo pranzo quindi per la sera è pronto. Verso le 9 di sera prendo dalla mia pasta madre rinfrescata 150 gr come da ricetta e il resto lo metto nel solito vasetto che poi ripongo in frigo fino al rinfresco successivo, e inizio ad amalgamarla in un contenitore capiente insieme a acqua+olio+zucchero. Una volta creata una bella "crema" aggiungo circa metà della farina e inizio ad impastare (io uso una planetaria ma anche a mano si impasta benissimo). Dopo il primo impasto aggiungo la restante farina a cui avrò aggiunto i 3 cucchiaini di sale fino. Continuo ad impastare fino a che l'impasto è bene incordato, per chi usa una planetaria quando l'impasto è tutto avviluppato al gancio e ha raccolto per bene tutta la farina nel contenitore.
Gli do un paio di pieghe e lo metto a riposare in un contenitore di plastica con coperchio, all'interno del forno. Lì deve rimanere tutta la notte per almeno 12 ore (quindi se impastate alle 10 di sera dovrete poi lasciar lievitare almeno fino alle 10 di mattina o oltre)
La mattina mi alzo, solitamente pimpante visto che devo cucinare ed è una cosa che adoro fare, prendo il mio impasto e lo sbatto un po' di volte sul tagliere di legno infarinato, come faccio per il pane, poi gli do qualche piega e cerco di dargli la forma della mia teglia, ma senza tirarlo, solo per facilitarmi poi il lavoro quando dovrò "stenderlo".
Quindi copro il mio "panetto" rettangolare con un canovaccio pulito e inumidito e lo lascio lì sul tagliere per 40 minuti/1 ora.
Poi lo prelevo e lo sistemo nella teglia che avrò cosparso di olio (non esagerate, non è una focaccia!) e inizio a pigiare con le mani partendo dal centro dell'impasto verso il fuori, ma senza tirare la pasta che, essendo elastica, tornerebbe indietro. Questa, a parer mio, è la parte più lunga perché ci metto svariati minuti prima di arrivare per benino ai bordi della teglia, ma così facendo l'impasto non si ritira.
Copro l'impasto con un canovaccio (va bene anche quello umido, ma non fategli toccare la superficie dell'impasto) e sistemo nel forno un pentolino con dell'acqua bollente in modo che l'ambiente sia bello caldino e ripongo la mia teglia.
Ora è il tempo del riposo, mio e dell'impasto :-)
Dopo circa 7/8 ore inizio a preparare la mia pizza.
Cospargo di sale fino la superficie dell'impasto (poco), e distribuisco il pomodoro condito con olio, sale, origano.
Accendo il forno a 250° e quando è pronto lo abbasso a 200° e posiziono la pizza che dovrà cuocere per almeno 15-20 minuti.
Passato questo tempo potrò finire di condirla con mozzarella (noi ne mettiamo tanta in modo che fili!) e con tutto quello che vi piace!
Rimetto in forno per altri 10 minuti in modo che la mozzarella si fonda bene, magari aiutandomi anche con qualche minuto di grill.
Ecco, adesso la vostra casa è invasa da un profumino celestiale e la lunga attesa sarà ricompensata dall'estasi delle vostre papille!

 
questa pizza è farcita con salsiccia al finocchietto, la nostra preferita!


mercoledì 4 settembre 2013

Maiale tonnato...scampoli di un'estate quasi finita

E mentre le giornate si accorciano ma ancora il sole ci bacia facendoci sospirare le vacanze appena finite, vi propongo un classico della cucina italiana, piemontese per la precisione, che io rivisito in chiave cheap and chic!
Il mio non è un nobile vitello ma uno schietto filetto di maiale, che cucinato come vi suggerisco rimarrà morbido e consistente, tanto da essere preferito dalla prole alla ricetta tradizionale.
Potete servirlo come piatto principale accompagnato da una fresca insalata di stagione o come antipasto, magari insieme  a dei crostini di pane che poi serviranno per fare la scarpetta, perché io non mi fido di chi non fa la scarpetta con un piatto così!!!

Ingredienti per 4-6 persone

1 kg di filetto di maiale
1 cipolla bianca
2 carote
rosmarino
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
3 cucchiai di olio EVO

per la salsa
240 gr di tonno
350 gr di maionese
2 acciughe sotto'olio
10 capperi sotto sale  (tenetene 4 per la guarnizione)

Si procede innanzitutto con la cottura della carne, preparo in una casseruola il fondo di cottura con l'olio, adagio la mia carne e aggiungo le carote e la cipolla tagliate grossolanamente e il rosmarino, lascio colorare un po' la carne, la giro in modo che si colori bene su tutti i lati e poi aggiungo il vino bianco. Lascio sfumare per bene e poi copro con il brodo in modo che la carne sia totalmente coperta.
Copro con un coperchio ma lasciando leggermente uscire il vapore, lascio cucinare per 30 - 40 minuti a fuoco lento, e controllo di tanto in tanto, eventualmente aggiungo un po' di brodo se si asciuga troppo velocemente.
Terminata la cottura tolgo la carne dalla casseruola e la lascio raffreddare.
Per la salsa recupero le carote e la cipolla e parte dei sughi di cottura, li frullo con il tonno, le acciughe, i capperi che avrò lavato dal sale e la maionese per ultima in modo che il composto abbia il tempo di raffreddarsi e non la rovini.
Ora che il filetto di maiale è freddo posso procedere al taglio che deve essere il più possibile sottile, poi dispongo le fette su un piatto da portata e copro completamente con la salsa, guarnisco con alcuni capperi.

Perfetto anche preparato in anticipo ma la salsa mettetela al massimo 1-2 ore prima di servire e poi conservatelo in frigo, perché diversamente si ossida e ha un aspetto un po' triste :-)