E' stato una vera sorpresa il successo di questa ricetta, inventata prendendo spunti qua e là.
Sorpresa soprattutto da parte dell'adolescente che disdegna ogni alimento sui toni del verde, zucchine escluse.
Diciamo che, se avete visto il cartoon "Inside out" il suo personaggio di "disgusto" è indubbiamente il leader del gruppo, seguito da Gioia, Rabbia e Paura (perché, diciamocelo, la ragazzina è tosta).
Quindi ho furbamente servito a tavola la lasagna senza parlare degli ingredienti, anche se hanno più volte cercato di estorcermi informazioni, attendendo che i palati parlassero al posto degli occhi...
Un concertino di "mmm" , "buona!", "ancora!"... mi ha confermato che a volte non sapere può aiutare il gusto a non incaponirsi su quella cosa che "tanto a me quello non piace", dando una possibilità anche ai bistrattati broccoli che non hanno fatto mai male a nessuno!
Quindi vi lascio la ricetta della lasagna "Sorpresa" che piace a grandi e piccini e sorprende sempre per la sua bontà!
INGREDIENTI PER 4/6 PERSONE
Un broccolo lessato (7 minuti in pentola a pressione)
aglio
olio EVO
4 fette grandi di prosciutto cotto
una scamorza affumicata
400 gr di taleggio
una confezione di sfoglia per lasagne
1 lt di latte
100 gr di burro
100 gr di farina
noce moscata
sale qb
parmigiano reggiano grattugiato
Procediamo innanzitutto col preparare la besciamella, fate sciogliere il burro in un pentolino col fondo spesso, aggiungete la farina e mescolate, lasciate scaldare per bene e poi a poco a poco versate il latte freddo in modo da fare una crema, quando sarà senza grumi aggiungete il resto del latte, insaporite con noce moscata e sale q.b. , lasciate cuocere fino a che non si addensa.
Lasciate intiepidire.
Prendete ora il broccolo e saltatelo in una padella con olio EVO e un paio di spicchi d'aglio schiacciati (che poi toglierete), salate e frullate il tutto.
Preparate adesso i formaggi tagliandoli a tocchetti non troppo spessi.
Preriscaldate il forno a 180°.
In una teglia con bordi alti mettete un leggero strato di besciamella con magari del burro per non fare attaccare la pasta, sistemate il primo strato di pasta, un paio di mestoli di besciamella e due cucchiai di broccolo frullato, distribuite il formaggio e procedete con il secondo strato in cui aggiungerete anche le fette di prosciutto (io le metto nel 2^ e 3^ strato, per fare proprio una "sorpresa"), via così fino al quarto strato che poi cospargerete anche di parmigiano reggiano.
Fate cuocere in forno per una mezzora e poi sotto il grill 5 minuti per fare una bella crosticina.
martedì 23 febbraio 2016
martedì 26 gennaio 2016
Il mio Curry di pesce
Non so da dove derivi questa passione per le spezie indiane, penso dalla
voglia di viaggiare che non riesco sempre a soddisfare, e allora
viaggio con il gusto, mi faccio trasportare da questi sapori diversi ma
così familiari e caldi.
Caldo, gustoso, speziato, perfetto per le serate invernali in cui avete voglia di qualcosa di diverso.
La vostra casa profumerà di sapori lontani e potete anche servirlo in ciotoline durante un buffet, o come antipasto, è sempre apprezzato.
Ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
8 cappesante
1 orata
20 ciuffetti di calamaro
curry
zenzero (meglio fresco ma va bene anche in polvere)
1 cipolla bianca
1 zucchina grande
1 lattina di latte di cocco
concentrato di pomodoro
coriandolo fresco
olio EVO
sale
pepe
Pulite le cappesante e i gamberoni, di questi ultimi tenete le teste e mettetele in un pentolino con un mezzo bicchiere d'acqua e salate, fate bollire coperto per 10 minuti. Poi lasciate riposare.
Pulite i ciuffetti e una volta eviscerata l'orata mettetela in forno avvolta nella carta stagnola in una teglia, a 180° per 20 minuti.
In una padella capiente e con bordi alti versate 3 cucchiai di Olio Evo e 3 cucc.ni di curry (che vi ricordo essere un mix di spezie e non una pianta, o meglio non c'entra niente con la pianta di curry), lasciate soffriggere qualche secondo la spezia, aggiungete zenzero grattuggiato, non più di un paio di centimetri, la cipolla a dadini grossolani e la zucchina tagliata a bastoncini.
Dopo che hanno rosolato per un po' salateli e metteteli da un lato della padella e iniziate a far colorare i gamberi e le cappesante.
Una volta che saranno ben colorati, salateli e toglieteli dalla padella altrimenti cuociono troppo e si rovinano.
Sistemate nella padella i ciuffetti di calamaro, lasciateli ben rosolare e una volta pronti salateli e aggiungete una lattina di latte di cocco (mescolatelo bene nella lattina perchè spesso si "separa"), un cucchiaio di concentrato di pomodoro, il brodo delle teste di gambero filtrato e coprite facendo cuocere per una decina di minuti a fuoco lento.
Nel frattempo l'orata sarà cotta, pulitela e a pezzetti grandi sistematela nella padella, rimettete nella padella anche i gamberi e le cappesante.
Lasciate riamalgamare bene il tutto a fuoco lento per un paio di minuti e poi servite con una spolverata di pepe e delle foglie di coriandolo fresco.
Caldo, gustoso, speziato, perfetto per le serate invernali in cui avete voglia di qualcosa di diverso.
La vostra casa profumerà di sapori lontani e potete anche servirlo in ciotoline durante un buffet, o come antipasto, è sempre apprezzato.
Ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
8 cappesante
1 orata
20 ciuffetti di calamaro
curry
zenzero (meglio fresco ma va bene anche in polvere)
1 cipolla bianca
1 zucchina grande
1 lattina di latte di cocco
concentrato di pomodoro
coriandolo fresco
olio EVO
sale
pepe
Pulite le cappesante e i gamberoni, di questi ultimi tenete le teste e mettetele in un pentolino con un mezzo bicchiere d'acqua e salate, fate bollire coperto per 10 minuti. Poi lasciate riposare.
Pulite i ciuffetti e una volta eviscerata l'orata mettetela in forno avvolta nella carta stagnola in una teglia, a 180° per 20 minuti.
In una padella capiente e con bordi alti versate 3 cucchiai di Olio Evo e 3 cucc.ni di curry (che vi ricordo essere un mix di spezie e non una pianta, o meglio non c'entra niente con la pianta di curry), lasciate soffriggere qualche secondo la spezia, aggiungete zenzero grattuggiato, non più di un paio di centimetri, la cipolla a dadini grossolani e la zucchina tagliata a bastoncini.
Dopo che hanno rosolato per un po' salateli e metteteli da un lato della padella e iniziate a far colorare i gamberi e le cappesante.
Una volta che saranno ben colorati, salateli e toglieteli dalla padella altrimenti cuociono troppo e si rovinano.
Sistemate nella padella i ciuffetti di calamaro, lasciateli ben rosolare e una volta pronti salateli e aggiungete una lattina di latte di cocco (mescolatelo bene nella lattina perchè spesso si "separa"), un cucchiaio di concentrato di pomodoro, il brodo delle teste di gambero filtrato e coprite facendo cuocere per una decina di minuti a fuoco lento.
Nel frattempo l'orata sarà cotta, pulitela e a pezzetti grandi sistematela nella padella, rimettete nella padella anche i gamberi e le cappesante.
Lasciate riamalgamare bene il tutto a fuoco lento per un paio di minuti e poi servite con una spolverata di pepe e delle foglie di coriandolo fresco.
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mercoledì 9 dicembre 2015
Pandoro !
Di panettoni e colombe ne ho già fatti, con risultati mangiabili, con un buon gusto, ma con un'estetica ben più che migliorabile. Ma ieri, ieri è cambiato tutto!! Ho sfornato due pandori, ma due pandori, che quanto a pandorinità non hanno da invidiare nulla a nessuno!!!!
Sono preparati con pasta madre solida, se non l'avete e volete provarci fatevene "spacciare" un po' da qualcuno, non mettetevi a farla voi adesso perchè ci vogliono mesi prima che raggiunga la "forza" per fare un grande lievitato.
La ricetta è del maestra Raffaele Pignataro, che oltre ad essere ovviamente re dei lievitati mi sembra proprio una gran persona, in quanto non si limita a pubblicare le sue ricette, ma, le spiega, le filma, entra nei dettagli, insomma condivide la sua esperienza, che mi sembra una roba bellissima.
Il suo blog è IL CRUDO E IL COTTO e la ricetta questa qui
Importanti gli ingredienti, farine specifiche, burro di centrifuga di ottima qualità (io a Milano ho trovato il burro Fratelli Brazzale, che mi ha incuriosito perchè abbiamo lo stesso nome, io sono la Signora Brazzale (;-)), nome di mio marito, e poi mi ha conquistata perchè si sente subito la pannosità e la differenza con i burri di minor pregio, di affioramento, che poi sono la maggior parte di quelli venduti nella grande distribuzione), vaniglia in bacche e non in essenza, arance non trattate.
Vi lascio le foto delle mie creature, e aggiornerò la foto dell'interno quando procederemo al taglio fra qualche giorno!
Direi prova assaggio superata!!!
Sono preparati con pasta madre solida, se non l'avete e volete provarci fatevene "spacciare" un po' da qualcuno, non mettetevi a farla voi adesso perchè ci vogliono mesi prima che raggiunga la "forza" per fare un grande lievitato.
La ricetta è del maestra Raffaele Pignataro, che oltre ad essere ovviamente re dei lievitati mi sembra proprio una gran persona, in quanto non si limita a pubblicare le sue ricette, ma, le spiega, le filma, entra nei dettagli, insomma condivide la sua esperienza, che mi sembra una roba bellissima.
Il suo blog è IL CRUDO E IL COTTO e la ricetta questa qui
Importanti gli ingredienti, farine specifiche, burro di centrifuga di ottima qualità (io a Milano ho trovato il burro Fratelli Brazzale, che mi ha incuriosito perchè abbiamo lo stesso nome, io sono la Signora Brazzale (;-)), nome di mio marito, e poi mi ha conquistata perchè si sente subito la pannosità e la differenza con i burri di minor pregio, di affioramento, che poi sono la maggior parte di quelli venduti nella grande distribuzione), vaniglia in bacche e non in essenza, arance non trattate.
Vi lascio le foto delle mie creature, e aggiornerò la foto dell'interno quando procederemo al taglio fra qualche giorno!
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lunedì 21 settembre 2015
Cous Cous di pesce
Ad estate quasi finita ancora la voglia di piatti come questo è tanta, quindi mi sono lasciata tentare da dei supergamberoni freschi e ho creato questo cous cous di pesce favoloso e direi per nulla complicato da fare. Potete usare qualsiasi tipo di pesce ma sempre i gamberi in modo da aver una bisque che dà una marcia in più al cous cous.
INGREDIENTI per 4 persone
1 tazza di cous cous
16 gamberoni interi
1 kg di cozze
una manciata di ciuffetti di calamari
12 seppioline intere
una fetta di spada
concentrato di pomodoro
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 cipolla piccola (bianca o dorata)
olio evo
1 cucc. di burro
coriandolo o prezzemolo
Procedete con la pulizia dei vari pesci . Per i gamberi metterete da parte le teste per la bisque e li priverete degli intestini.
Per preparare la bisque unite alle teste in un pentolino il sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente, un cucc. di concentrato di pomodoro, sale, pepe e acqua a coprire il tutto. Fate bollire e lasciate cuocere lentamente per una ventina di minuti.
Poi dovrete schiacciare per bene tutto in modo che le teste si rompano, e passere tutto al colino. Otterrete così un concentrato di sapori da aggiungere al cous cous.
Per preparare il cous cous basta versarne una tazza in una ciotola capiente, versarci la bisque per il doppio (quindi due tazze), salare e condire con un cucc. di burro.
Di tanto in tanto mescolate e sgranate con la forchetta. Lasciate coperto.
Procedete ora alla cottura dei vari pesci: in una padella con olio e aglio lasciate aprire le cozze che poi sguscerete. In una padella con olio e aglio fate colorare lo spada (tagliato a tocchetti), le seppioline e i ciuffetti.
A parte cuocete i gamberi per pochi minuti, sempre in una padella con olio e aglio.
Portate in tavola il cous cous, un vassoio caldo con i pesci e la bisque avanzata (che deve essere ben calda), in modo che ogni commensale si serva, prima il cous cous, poi sopra i pesci e se serve della bisque.
In questo modo non dovrete mescolare tutto voi nella ciotola e i pesci rimarranno più integri.
Spolverate con coriandolo (o prezzemolo) a piacere.
INGREDIENTI per 4 persone
1 tazza di cous cous
16 gamberoni interi
1 kg di cozze
una manciata di ciuffetti di calamari
12 seppioline intere
una fetta di spada
concentrato di pomodoro
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 cipolla piccola (bianca o dorata)
olio evo
1 cucc. di burro
coriandolo o prezzemolo
Procedete con la pulizia dei vari pesci . Per i gamberi metterete da parte le teste per la bisque e li priverete degli intestini.
Per preparare la bisque unite alle teste in un pentolino il sedano, carota e cipolla tagliati grossolanamente, un cucc. di concentrato di pomodoro, sale, pepe e acqua a coprire il tutto. Fate bollire e lasciate cuocere lentamente per una ventina di minuti.
Poi dovrete schiacciare per bene tutto in modo che le teste si rompano, e passere tutto al colino. Otterrete così un concentrato di sapori da aggiungere al cous cous.
Per preparare il cous cous basta versarne una tazza in una ciotola capiente, versarci la bisque per il doppio (quindi due tazze), salare e condire con un cucc. di burro.
Di tanto in tanto mescolate e sgranate con la forchetta. Lasciate coperto.
Procedete ora alla cottura dei vari pesci: in una padella con olio e aglio lasciate aprire le cozze che poi sguscerete. In una padella con olio e aglio fate colorare lo spada (tagliato a tocchetti), le seppioline e i ciuffetti.
A parte cuocete i gamberi per pochi minuti, sempre in una padella con olio e aglio.
Portate in tavola il cous cous, un vassoio caldo con i pesci e la bisque avanzata (che deve essere ben calda), in modo che ogni commensale si serva, prima il cous cous, poi sopra i pesci e se serve della bisque.
In questo modo non dovrete mescolare tutto voi nella ciotola e i pesci rimarranno più integri.
Spolverate con coriandolo (o prezzemolo) a piacere.
mercoledì 24 giugno 2015
Spaghetti con sugo bianco di pesce
I cambiamenti ci vogliono e non solo ogni tanto. Cambiare taglio di capelli, cambiare i cuscini del divano, cambiare ricetta!
Ecco, invece del solito sugo di pesce al pomodoro ho voluto provare una cosa nuova, che però ha tutto il sapore del mare, forse anche di più.
Ingredienti per 4 persone
Spaghetti 400 gr (piatto unico)
12 gamberoni interi
300 gr di ciuffi di calamaretti
1 kg di cozze
1 cipolla bianca
1 carota grande
sale e pepe qb.
olio EVO
Pulite i gamberi mettendo da parte le teste e il carapace delle code.
Sciacquateli e togliete gli intestini. Metteteli in frigo
In un pentolino, dopo averli passati sotto l'acqua, mettete "gli scarti" dei gamberi insieme a un cucc. di olio, carota e cipolla tritate e mezzo bicchiere di acqua. Lasciate sobbollire coprendo con un coperchio e controllando di tanto in tanto. Dopo 15 minuti schiacciate tutte le teste con un cucchiaio cercando di fare venir fuori tutto il succo.
Lasciate raffreddare.
Preparate una ciotola e con l'uso di un piccolo colapasta versate il contenuto del pentolino avendo cura di schiacciare per bene (io lo faccio in due o tre volte) tutte le teste e le verdure, così da ottenere una bisque con un sapore di mare concentrato. Potete aiutarvi con un pesta carne.
Mettete da parte la bisque.
Ora potete cuocere le cozze, dopo averle sbissate per bene, in un paio di cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio. Lasciatele aprire per bene e quando sono cotte toglietele dal fuoco, lasciate raffreddare un po' e sgusciatele. L'acqua non ci serve, quindi potete sciacquare la pentola e riutilizzarla per spadellare velocemente (sempre con olio e aglio) i ciuffi di calamaretti. Pochi minuti.
Per ultimi passate in padella i gamberi. Sistemate ogni tipo di pesce in una ciotola a parte.
Sciacquate ancora una volta la padella, versate un paio di cucc. di olio, versate la bisque (verificate che non vi siano residui di sabbia - può capitare), fate riscaldare, assaggiate ed eventualmente aggiungete sale. Aggiungete le cozze, i ciuffetti e i gamberi.
Nel frattempo lessate gli spaghetti che scolerete un po' al dente e metterete direttamente in padella per ultimare la cottura. Se necessario tenete un bicchiere di acqua di cottura per far amalgamare meglio il sugo.
Mare profumo di mare...
Ecco, invece del solito sugo di pesce al pomodoro ho voluto provare una cosa nuova, che però ha tutto il sapore del mare, forse anche di più.
Ingredienti per 4 persone
Spaghetti 400 gr (piatto unico)
12 gamberoni interi
300 gr di ciuffi di calamaretti
1 kg di cozze
1 cipolla bianca
1 carota grande
sale e pepe qb.
olio EVO
Pulite i gamberi mettendo da parte le teste e il carapace delle code.
Sciacquateli e togliete gli intestini. Metteteli in frigo
In un pentolino, dopo averli passati sotto l'acqua, mettete "gli scarti" dei gamberi insieme a un cucc. di olio, carota e cipolla tritate e mezzo bicchiere di acqua. Lasciate sobbollire coprendo con un coperchio e controllando di tanto in tanto. Dopo 15 minuti schiacciate tutte le teste con un cucchiaio cercando di fare venir fuori tutto il succo.
Lasciate raffreddare.
Preparate una ciotola e con l'uso di un piccolo colapasta versate il contenuto del pentolino avendo cura di schiacciare per bene (io lo faccio in due o tre volte) tutte le teste e le verdure, così da ottenere una bisque con un sapore di mare concentrato. Potete aiutarvi con un pesta carne.
Mettete da parte la bisque.
Ora potete cuocere le cozze, dopo averle sbissate per bene, in un paio di cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio. Lasciatele aprire per bene e quando sono cotte toglietele dal fuoco, lasciate raffreddare un po' e sgusciatele. L'acqua non ci serve, quindi potete sciacquare la pentola e riutilizzarla per spadellare velocemente (sempre con olio e aglio) i ciuffi di calamaretti. Pochi minuti.
Per ultimi passate in padella i gamberi. Sistemate ogni tipo di pesce in una ciotola a parte.
Sciacquate ancora una volta la padella, versate un paio di cucc. di olio, versate la bisque (verificate che non vi siano residui di sabbia - può capitare), fate riscaldare, assaggiate ed eventualmente aggiungete sale. Aggiungete le cozze, i ciuffetti e i gamberi.
Nel frattempo lessate gli spaghetti che scolerete un po' al dente e metterete direttamente in padella per ultimare la cottura. Se necessario tenete un bicchiere di acqua di cottura per far amalgamare meglio il sugo.
Mare profumo di mare...
lunedì 18 maggio 2015
New style Tiramisù
Non so se sia stata una mia scoperta ma un bel giorno di qualche tempo fa avevo da smaltire un vasetto di crema di pistacchi, così ho pensato di aggiungerla al tiramisù che dovevo preparare per il buffet del compleanno dell'adolescente.
Mai azzardo fu più riuscito!!! Bicchierini monoporzione spazzolati in pochi minuti dagli avventori della festa, che ne reclamarono a gran voce pure il bis...
Da allora non c'è volta che io prepari il tiramisù senza farne anche una versione "pistacchio"!
Trovo comodissimo poi preparare questo dolce tradizionale in bicchierini monoporzione, belli da vedere e senza la necessità di tagliare il tiramisù facendo magari fette diverse (cosa che in casa mia giustifica l'accoltellamento perché la preadolescente esige la fetta più grande) e non uguali per tutti.
Ingredienti per 8 bicchierini
500 gr mascarpone
5 uova
6 cucc. zucchero semolato
2 tazze di caffè zuccherato a piacere (io preparo due caffettiere da 3)
16 biscotti savoiardi
rum
crema di pistacchio
granella di pistacchio
8 bicchieri di plastica trasparente o di vetro
Iniziamo con la preparazione della crema che non è quella tradizionale del tiramisù con i bianchi montati, ma a me piace così. Montiamo 4 tuorli e un uovo intero con lo zucchero fino a che diventano belli cremosi e chiari.
Aggiungiamo tutto il mascarpone e continuiamo a montare lentamente fino a che otteniamo una crema liscia e soda. A piacere potete aggiungere una spruzzata di rum per dare una nota aromatica alla crema.
A questo punto riempite una sac à poche e mettetela in frigo per una mezzora in modo che la crema sia ben fredda prima di sistemarla nei bicchierini.
Ora potete tagliare in due i savoiardi così da ricavarne 32 metà.
Passata la mezzora disponete i vostri otto bicchierini sul tavolo, mettete un giro di crema e poi inzuppate velocemente i mezzi savoiardi e sistematene un paio a bicchierino, ricoprite poi con altra crema e poi con un cucchiaio di crema di pistacchio.
A questo punto fate l'ennesimo giro di crema e inzuppate altre due metà savoiardi, sistemandoli sopra la crema. Finite poi con un bel giro decorativo di crema su cui sistemerete della granella di pistacchio.
Lasciateli nel frigo un paio d'ore e anche più in modo che i sapori si amalgamino per bene.
Non ne rimarrà neanche uno...:-)
Mai azzardo fu più riuscito!!! Bicchierini monoporzione spazzolati in pochi minuti dagli avventori della festa, che ne reclamarono a gran voce pure il bis...
Da allora non c'è volta che io prepari il tiramisù senza farne anche una versione "pistacchio"!
Trovo comodissimo poi preparare questo dolce tradizionale in bicchierini monoporzione, belli da vedere e senza la necessità di tagliare il tiramisù facendo magari fette diverse (cosa che in casa mia giustifica l'accoltellamento perché la preadolescente esige la fetta più grande) e non uguali per tutti.
Ingredienti per 8 bicchierini
500 gr mascarpone
5 uova
6 cucc. zucchero semolato
2 tazze di caffè zuccherato a piacere (io preparo due caffettiere da 3)
16 biscotti savoiardi
rum
crema di pistacchio
granella di pistacchio
8 bicchieri di plastica trasparente o di vetro
Iniziamo con la preparazione della crema che non è quella tradizionale del tiramisù con i bianchi montati, ma a me piace così. Montiamo 4 tuorli e un uovo intero con lo zucchero fino a che diventano belli cremosi e chiari.
Aggiungiamo tutto il mascarpone e continuiamo a montare lentamente fino a che otteniamo una crema liscia e soda. A piacere potete aggiungere una spruzzata di rum per dare una nota aromatica alla crema.
A questo punto riempite una sac à poche e mettetela in frigo per una mezzora in modo che la crema sia ben fredda prima di sistemarla nei bicchierini.
Ora potete tagliare in due i savoiardi così da ricavarne 32 metà.
Passata la mezzora disponete i vostri otto bicchierini sul tavolo, mettete un giro di crema e poi inzuppate velocemente i mezzi savoiardi e sistematene un paio a bicchierino, ricoprite poi con altra crema e poi con un cucchiaio di crema di pistacchio.
A questo punto fate l'ennesimo giro di crema e inzuppate altre due metà savoiardi, sistemandoli sopra la crema. Finite poi con un bel giro decorativo di crema su cui sistemerete della granella di pistacchio.
Lasciateli nel frigo un paio d'ore e anche più in modo che i sapori si amalgamino per bene.
Non ne rimarrà neanche uno...:-)
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mercoledì 13 maggio 2015
Zuppa Inglese della mamma
E' un ricordo di infanzia, che ho tramandato ai miei figli e che è zuppo di emozioni e nostalgia.
La merenda della mamma, che lei ha sempre chiamato Zuppa Inglese ma che certamente non lo è.
L'adolescente e il piccoletto fanno a gara per l'ultima fetta, e ovviamente ne fanno continua richiesta alla nonna.
Di una semplicità disarmante ma nel suo complesso perfetto, cremoso e croccante, cioccolatoso e vaniglioso.. modificabile a vostro piacere, aggiungete pure granella, briciole di biscotti, meringhe, cioccolato in pezzi, sarà sempre eccezionale.
Bastano 10 minuti, due buste di budino e il gioco è fatto.
Ingredienti
1 lt di latte
1 tazza di latte
1 busta di budino al cioccolato
1 busta di budino alla vaniglia
30 biscotti secchi
Preparate come da indicazioni riportate sulle confezioni i due budini, utilizzando il litro di latte a disposizione.
Nel frattempo recuperate uno stampo o un contenitore (io di solito lo preparo in un contenitore di vetro con il bordo alto ma per il blog ho utilizzato uno stampo da plum cake e poi l'ho capovolto).
Versate un primo strato di budino alla vaniglia, lasciate raffreddare un po' e poi sistemate i biscotti secchi che avrete inzuppato velocemente nel latte che avete nella tazza. Ricoprite con uno strato di budino al cioccolato avendo cura di non spostare i biscotti. Ripetete l'operazione con i biscotti e versate del budino alla vaniglia. L'ultimo strato di biscotti e finite con il cioccolato.
Il vostro lavoro è finito :-)
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi un paio d'ore nel frigo, ma più rimane in frigo e meglio è.
Servite direttamente dal contenitore o scappottate.
Che buono!
La merenda della mamma, che lei ha sempre chiamato Zuppa Inglese ma che certamente non lo è.
L'adolescente e il piccoletto fanno a gara per l'ultima fetta, e ovviamente ne fanno continua richiesta alla nonna.
Di una semplicità disarmante ma nel suo complesso perfetto, cremoso e croccante, cioccolatoso e vaniglioso.. modificabile a vostro piacere, aggiungete pure granella, briciole di biscotti, meringhe, cioccolato in pezzi, sarà sempre eccezionale.
Bastano 10 minuti, due buste di budino e il gioco è fatto.
Ingredienti
1 lt di latte
1 tazza di latte
1 busta di budino al cioccolato
1 busta di budino alla vaniglia
30 biscotti secchi
Preparate come da indicazioni riportate sulle confezioni i due budini, utilizzando il litro di latte a disposizione.
Nel frattempo recuperate uno stampo o un contenitore (io di solito lo preparo in un contenitore di vetro con il bordo alto ma per il blog ho utilizzato uno stampo da plum cake e poi l'ho capovolto).
Versate un primo strato di budino alla vaniglia, lasciate raffreddare un po' e poi sistemate i biscotti secchi che avrete inzuppato velocemente nel latte che avete nella tazza. Ricoprite con uno strato di budino al cioccolato avendo cura di non spostare i biscotti. Ripetete l'operazione con i biscotti e versate del budino alla vaniglia. L'ultimo strato di biscotti e finite con il cioccolato.
Il vostro lavoro è finito :-)
Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi un paio d'ore nel frigo, ma più rimane in frigo e meglio è.
Servite direttamente dal contenitore o scappottate.
Che buono!
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