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venerdì 28 febbraio 2014

Patate arrosto al miele, della Tarte Maison

Il dolce con il salato mi affascina sempre, perché una volta non ci credevo che fosse buono e storcevo il naso...ora nella mia cucina è tutto un mettere miele, zucchero di canna, patate dolci...insomma: i gusti cambiano, basta provare!!
Ed ecco qui queste patate deliziose e profumate prese dall'ispirante blog di Marina La Tarte Maison, un paio di passaggi a metà cottura e vi godrete in poco più di mezz'ora delle superbe patate, ottime per accompagnare un arrosto ma io me le mangerei anche così.


Per 3/4 persone


5 patate a pasta gialla (io uso la patata di Bologna)
Timo fresco, 8 rametti (io uso quello secco)
2 spicchi d'aglio
1 cucc.no di miele
1 cucc.no di bacche rosa (o pepe rosa che dir si voglia)
1 limone
Olio Evo q.b.


Una volta mondate le patate le tagliamo a spicchi di ugual grandezza (6-8 da ciascuna patata), le condiamo in una ciotola con olio (un paio di cucchiai) e il timo (circa 3/4 di quello a disposizione) e poi le mettiamo in una teglia rivestita di carta forno (che sennò poi il miele ve la impiastriccia tutta e brucia) e mettiamo in forno per 20-25 minuti a 200°.


Togliamo dal forno, trasferiamo in un piatto freddo e lasciamo raffreddare,  aggiungiamo alle patate una emulsione di circa 3 cucc. di olio, l'aglio tritato (io lo metto in camicia) e il miele, mescoliamo e rimettiamo nella teglia di prima e inforniamo per altri 20 minuti.


Prima di servire spolverizzate con le bacche rosa, il timo restante e un po' di scorza di limone.
Io le ho trovate superbe!








giovedì 21 marzo 2013

Il carciofo a modo mio

Ben conscia di non aver inventato nulla, vi propongo questa velocissima ricetta per gustare i carciofi senza spine (mammole) che in questo periodo si reperiscono facilmente e ad un ottimo prezzo.
La cottura è in pentola, almeno 30-40 minuti, dipende da quanto li trovate grandi. E' importante che siano belli sodi e pieni e le foglie esterne non siano secche.
E' un contorno che non richiede particolare impegno per la preparazione e una volta in pentola va da solo, senza bisogno di essere seguito, diffondendo un profumino invitante per tutta la casa.

Ecco la ricetta:

Carciofi "Mammole"
olio EVO
aglio a piacere
sale
prezzemolo tritato fresco

Lavate e pulite i carciofi, togliete il gambo, pulitelo e mettetelo in una bacinella con acqua e limone. Togliete le foglie più esterne e con un coltello ben affilato rifinite la sommità del carciofo in modo da togliere la punta delle foglie. Poi mettete i carciofi a testa in giù e premeteli leggermente, in questo modo si allargheranno e potrete con delle forbici togliere la "barba" che si trova proprio al centro.
Sciacquateli e preparate un battuto con i gambi, l'aglio, e il prezzemolo. Riempite il centro dei carciofi con questo battuto e metteteli in una pentola con i bordi alti, in modo il carciofo non spunti dal bordo della pentola, salate, versate un filo di olio EVO e versate acqua in modo che i 2/3 dei carciofi siano coperti.
Lasciate andare coperto e a fuoco moderato per 30-40 minuti, controllando verso metà cottura che l'acqua non sia evaporata troppo, nel qual caso rabboccate. Alla fine della cottura deve rimanere poca acqua, formando un sughetto delicato.
Servite spolverando con prezzemolo tritato e un filo di olio EVO.

Più semplici di così...