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lunedì 2 ottobre 2017

Kasekuchen, la cheesecake che vien dalla Germania

Di necessità virtù...così due confezioni di Skyr di cui non sapevo più cosa fare sono diventate l'ingrediente principale di questa tipica torta tedesca, che si prepara con il formaggio Quark ma che può egregiamente essere sostituito con lo Skyr, appunto, una specie di yogurt denso di origine islandese, ottimo perché magro ma con un apporto di proteine notevole.
Ho guarnito con un coulis di lamponi per spezzare un po' il gusto che a lungo andare potrebbe risultare stucchevole.

Per una tortiera 18/20 cm

Per la frolla:
farina 00 150 gr
burro 80 gr
zucchero 50 gr
1 uovo
scorza di limone 1 cucc.

Fate delle grosse briciolone mescolando il burro con lo zucchero e la farina, poi aggiungete l'uovo e la buccia di limone.
Lavorato poco e non scaldate l'impasto, appallottolate e proteggete con la pellicola.
In frigo per una mezzoretta.

Per la crema
skyr o quark 700 gr
zucchero 200 gr
1 busta per budino alla vaniglia zuccherato (quelle da circa 60 gr)
2 cucc. di succo di limone
2 uova

Separate prima i tuorli dai bianchi (che monterete a neve fermissima!!), mettete i rossi nella planetaria o nel robot da cucina, insieme allo skyr, allo zucchero, al preparato per budini, e al succo di limone.
Quando avrete una bella crema liscia aggiungete a mano i bianchi a neve, mescolando con la spatola dal basso verso l'alto.

Pre-riscaldate il forno a 100 gradi.
Preparate ora la teglia (meglio quelle con cerniera) foderandola di pasta frolla che arrivi un paio di cm sotto il bordo della teglia.
Non avrete bisogno di imburrarla prima perché la frolla è già ricca di burro.
Rimettete in frigo fino a che il forno non sarà in temperatura.
Versate il composto nella tortiera e infornate per 40 minuti a 100 gradi, poi alzate a 150 e lasciate cuocere per altri 40 minuti.
Quando è pronta spegnete il forno senza togliere la torta, in modo che si raffreddi lentamente.

E' da mangiare fredda, quindi conservatela in frigo :-)






venerdì 29 aprile 2016

Torta soffice alle Fragole

Fragole ne abbiamo? in questo periodo dell'anno direi proprio di sì, quindi dateci dentro con questa torta facile e veloce che io ho appena intravisto dopo averla tolta dal forno perchè il piccoletto ne ha mangiata metà in un sol boccone!! vero tesoro della  mamma ??!!

L'ho trovata sul celeberrimo blog "L'araba felice" e quindi ringrazio Stefania per la furbissima ricetta

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)

85 gr burro
180 gr farina 00
1 1/2 cucc.no di lievito per dolci
1/2 cucc.no di sale
150 gr di zucchero
1 uovo
125 ml latte
1 cucc.no estratto di vaniglia (io mezza bacca)
300 gr di fragole pulite e tagliate a metà per il lungo
2 cucc. di zucchero per la copertura
 
Pre-riscaldate il forno a 180°.
Utilizzando una planteraria ho montato burro e zucchero per 3 minuti, poi ho unito, lasciando in funzione la frusta a bassa velocità,  l'uovo e il latte, poco alla volta in modo che si incorporino bene nell'impasto.
Ora avrete ottenuto un impasto molto liquido.
Potete aggiungere il sale e la vaniglia e poi gli ingredienti secchi: farina e lievito (io li setaccio sempre).
Quando l'impasto è bello liscio versatelo nella teglia che avrete coperto con carta forno. Livellate e distribuite le fragole a faccia in giù, spolverizzate con i due cucchiai di zucchero.
In forno a 180° per 10 minuti, poi abbassate a 160° e lasciate cuocere ancora per 50 minuti (controllate poi la cottura man mano)
Lasciate raffreddare bene prima di sformare.
Se la mangiate il giorno dopo è meglio, a meno che, ovviamente non abbiate un figliomangiatorteimpunito come il mio !

Dicono non serva conservarla in frigo ma avvolgerla in una pellicola sì.. io non so dire.. non è arrivata al giorno dopo...






lunedì 18 maggio 2015

New style Tiramisù

Non so se sia stata una mia scoperta ma un bel giorno di qualche tempo fa avevo da smaltire un vasetto di crema di pistacchi, così ho pensato di aggiungerla al tiramisù che dovevo preparare per il buffet del compleanno dell'adolescente.
Mai azzardo fu più riuscito!!!  Bicchierini monoporzione spazzolati in pochi minuti dagli avventori della festa, che ne reclamarono a gran voce pure il bis...
Da allora non c'è volta che io prepari il tiramisù senza farne anche una versione "pistacchio"!
Trovo comodissimo poi preparare questo dolce tradizionale in bicchierini monoporzione, belli da vedere e senza la necessità di tagliare il tiramisù facendo magari fette diverse (cosa che in casa mia giustifica l'accoltellamento perché la preadolescente esige la fetta più grande) e non uguali per tutti.

Ingredienti per 8 bicchierini
500 gr mascarpone
5 uova
6 cucc. zucchero semolato
2 tazze di caffè zuccherato a piacere (io preparo due caffettiere da 3)
16 biscotti savoiardi
rum
crema di pistacchio
granella di pistacchio
8 bicchieri di plastica trasparente o di vetro

Iniziamo con la preparazione della crema che non è quella tradizionale del tiramisù con i bianchi montati,  ma a me piace così. Montiamo 4 tuorli e un uovo intero con lo zucchero fino a che diventano belli cremosi e chiari.
Aggiungiamo tutto il mascarpone e continuiamo a montare lentamente fino a che otteniamo una crema liscia e soda. A piacere potete aggiungere una spruzzata di rum per dare una nota aromatica alla crema.
A questo punto riempite una sac à poche e mettetela in frigo per una mezzora in modo che la crema sia ben fredda prima di sistemarla nei bicchierini.
Ora potete tagliare in due i savoiardi così da ricavarne 32 metà.

Passata la mezzora disponete i vostri otto bicchierini sul tavolo, mettete un giro di crema e poi inzuppate velocemente i mezzi savoiardi e sistematene un paio a bicchierino, ricoprite poi con altra crema e poi con un cucchiaio di crema di pistacchio.
A questo punto fate l'ennesimo giro di crema e inzuppate altre due metà savoiardi, sistemandoli sopra la crema. Finite poi con un bel giro decorativo di crema su cui sistemerete della granella di pistacchio.

Lasciateli nel frigo un paio d'ore e anche più in modo che i sapori si amalgamino per bene.

Non ne rimarrà neanche uno...:-)










mercoledì 13 maggio 2015

Zuppa Inglese della mamma

E' un ricordo di infanzia, che ho tramandato ai miei figli e che è zuppo di emozioni e nostalgia.
La merenda della mamma, che lei ha sempre chiamato Zuppa Inglese ma che certamente non lo è.
L'adolescente e il piccoletto fanno a gara per l'ultima fetta, e ovviamente ne fanno continua richiesta alla nonna.
Di una semplicità disarmante ma nel suo complesso perfetto, cremoso e croccante, cioccolatoso e vaniglioso.. modificabile a vostro piacere, aggiungete pure granella, briciole di biscotti, meringhe, cioccolato in pezzi, sarà sempre eccezionale.
Bastano 10 minuti, due buste di budino e il gioco è fatto.

Ingredienti

1 lt di latte
1 tazza di latte
1 busta di budino al cioccolato
1 busta di budino alla vaniglia
30 biscotti secchi

Preparate come da indicazioni riportate sulle confezioni i due budini, utilizzando il litro di latte a disposizione.
Nel frattempo recuperate uno stampo o un contenitore (io di solito lo preparo in un contenitore di vetro con il bordo alto ma per il blog ho utilizzato uno stampo da plum cake e poi l'ho capovolto).
Versate un primo strato di budino alla vaniglia, lasciate raffreddare un po' e poi sistemate i biscotti secchi che avrete inzuppato velocemente nel latte che avete nella tazza. Ricoprite con uno strato di budino al cioccolato avendo cura di non spostare i biscotti. Ripetete l'operazione con i biscotti e versate del budino alla vaniglia. L'ultimo strato di biscotti e finite con il cioccolato.

Il vostro lavoro è finito :-)

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi un paio d'ore nel frigo, ma più rimane in frigo e meglio è.

Servite direttamente dal contenitore o scappottate.

Che buono!




giovedì 23 aprile 2015

Amor amor... Amor Polenta!

Ieri era uno di quei pomeriggi in cui sono tarantolata e faccio venticinque attività insieme, quindi tra il ragù e la besciamella per la lasagnetta serale, l'assistenza alla gatta infortunata (mannaggia a lei che si arrampica ovunque!!!) e la merenda dei ragazzi, ho pensato bene di fare questo dolcino. Una torta molto vintage, credo di provenienza varesina, che ha quel quid in più dato dalla farina, finissima, di mais.
Vi lascio la ricetta e ve la consiglio per la colazione del week end!

Ingredienti per uno stampo (va bene anche quello da plumcake se non avete quello "ufficiale" con le scanalature)

100 gr burro morbido
120 gr zucchero a velo
2 uova intere
2 tuorli
60 gr farina di mandorle
65 gr farina di mais "fumetto" (che è quella finissima)
65 gr farina 00
1 cucc.no di lievito per dolci
un bicchierino da liquore di rum


Come sempre io utilizzo la mia KA per l'impasto ma va bene anche un frullino per montare la panna, per intenderci...
Imburrate lo stampo e mettetelo in frigo (il burro che unge gli stampi dovrebbe essere sempre freddo, per evitare che si amalgami all'impasto, quando lo riempite, rendendo nulla la sua funzione...). 
Montiamo il burro con lo zucchero a velo fino a che è bello fluffoso. Aggiungiamo poi le uova (intere e i tuorli), una alla volta, montando sempre bene il composto.
Nel frattempo  mischiate le farine con il lievito e setacciateli.
Aggiungete al composto le farine setacciate un po' alla volta, sempre con la frusta in azione. Per ultimo incorporate il rum.
Versate il tutto nello stampo e mettete in forno pre-riscaldato a 150° per 45 minuti. Fate la prova stecchino e aspettate che si freddi prima di sformare.
Spolverate con zucchero a velo.





giovedì 26 marzo 2015

Torta al latte di cocco

Super colazione con i fiocchi questa mattina con la torta al latte di cocco de la Tana del Coniglio, un delicatissimo blog che seguo e dove ho trovato interessanti ricette, principalmente di dolci, e che vi consiglio di andare a vedere.

E' proprio vero, come dice Erika nel suo post, che spesso avanza una mezza latta di latte di cocco (che non è l'acqua di cocco ma bensì cocco frullato con aggiunta di acqua, una crema quasi) e non si sa mai cosa farci. Quindi al primo avanzo utile, dopo una ricettina indiana in cui troneggiava il latte di cocco, mi sono ritrovata anche io con questo prezioso avanzo e mi sono ricordata di questa ricetta.

Piace a tutti perché il cocco quasi non si sente ma fa una vera magia: la morbidezza, la rende quasi impalpabile...provare per credere!

Secondo me si potrebbe anche farcire con della marmellata ai lamponi... okay... io vado a provare, voi leggete la ricetta!

Ingredienti per uno stampo quadrato da 20 cm, uno da plumcake oppure uno tondo da  20-22 cm

2 uova
160 gr di latte di cocco (o quello che avete, io a volte ne ho usati di più, a volte di meno :-))
mezza bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
1 cucc.no essenza di cocco (io non la metto)
200 gr farina 00
200 gr zucchero semolato (io uso quello finissimo)
1/2 cucc.no di sale fino
2 1/2 cucc.ni di lievito per dolci
100 gr di burro morbido a cubetti
zucchero a velo per decorare
1 cucc. di cocco grattuggiato disidratato sempre per decorare (facoltativo)

Procedimento
Pre-riscaldate il forno a 180° , imburrate lo stampo che avete scelto (io non fodero con carta forno diversamente dalla ricetta originale).
Potete utilizzare una planetaria oppure impastare a mano.
In una ciotola sbattete le uova con 50 gr di latte di cocco, creando una bella cremina omogenea. Lasciate da parte.
Nella ciotola "principale" o quella della planetaria, mettete la farina, lo zucchero, il lievito. Mescolate a mano affinché si mischino bene, aggiungete poi il sale.
Mettete in moto la planetaria ed iniziate ad aggiungere il burro, poi il  latte di cocco che vi è rimasto e impastate bene (gancio K) fino a che non avrete più grumi.
A questo punto aggiungete in 3 volte la cremina di uova e cocco, attendendo che il composto sia ben amalgamato ogni volta.
Nella ricetta originale questo passaggio si fa con uno sbattitore elettrico, io ho continuato ad utilizzare la planetaria, potendo inserire la frusta.
Versate l'impasto nello stampo e livellatelo. Ora è pronto per il forno.
30-40 minuti (qualcuno in più se usate lo stampo da plumcake perché rimane più alto).
Fate la prova stecchino e quando è cotta lasciate raffreddare bene prima di scappottare la torta ... resisterete? noi mai... la mangiamo sempre tiepida!!!

Spolverizzate con zucchero a velo  e se volete con cocco disidratato grattugiato...


 
nello stampo quadrato



 nello stampo tondo da ciambella


nello stampo da plumcake

venerdì 13 marzo 2015

Torta soffice all'arancia

Capita a volte che anche il più insospettabile dei colleghi nasconda una sana passione per la cucina, la pasticceria in questo caso. E' così che un collega informatico, che chiameremo Andrea, perchè così si chiama :-) si è presentato una mattina con questa torta spaziale che profuma d'arancia in modo incredibile ed è aranciosa anche nel sapore, che rimane persistente, umida, non troppo dolce, insomma un dolce perfetto per iniziare la giornata!
Ho sperimentato subito la ricetta e devo dire che non ci sono proprio dubbi, questa "E' "la torta all'arancia, per eccellenza. Te ne mangeresti tre fette di seguito, perchè è soffice e umidina...una vera goduria.

Servono arance non trattate e lavate benissimo perchè si usa la scorza.
Potete aggiungere anche una nota alcoolica se desiderate nello sciroppo, io ho evitato.

Utilizzate una tortiera con cerniera da 26 cm.


Ingredienti

5 uova medie
4 arance non trattate (se sono "enormi" ne bastano 3)
300 gr di zucchero (280 gr + 20 per lo sciroppo finale)
180 gr di burro morbido a cubetti
200 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci

Pre-riscaldiamo il forno a 180°, iniziamo con il grattuggiare la scorza delle arance direttamente nella ciotola della planetaria o della vostra impastatrice (o dove volete se impastate a mano).
Aggiungete i 280 gr di zucchero e mescolateli alla scorza.
Aggiungete ora le 5 uova e iniziate a impastare (io con frusta K), fino a che otterrete un impasto liscio il più possibile (ci saranno i grumi della scorza, è ok). Adesso possiamo aggiungere il burro e la farina, insieme al lievito,  poco alla volta .
Ottenuto un impasto liscio (che io mi sarei mangiata anche crudo: è troppo buono!), potete versarlo nello stampo che avrete imburrato.
In forno per 30 minuti, ma dopo 25 controllate la situazione, deve essere ben cotto al centro, utilizzate il solito stecchino.
Nel frattempo preparate un simil sciroppo con la spremuta delle arance (servono 250 grammi circa) filtrata a cui aggiungerete i 20 gr di zucchero. Scaldate poi in un pentolino.
Non si restringe più di tanto, lasciate 5 minuti sul fuoco.
Quando è pronta la torta lasciatela raffreddare qualche minuto. Poi aprite la cerniera dello stampo, capottate la torta su un piatto e bucherellatela con uno stuzzicadenti. Con un cucchiaio versate lo sciroppo tiepido in modo che sia distribuito su tutta la torta.
Lasciate raffreddare completamente.
Buone arance a tutti!






lunedì 2 febbraio 2015

Fagottini con pere e uvetta

La tazza di tè caldo mi scalda per bene le mani, che il pomeriggio a casa abbassano i caloriferi e quindi cerchiamo un po' di conforto sotto la copertina, mezzi sdraiati sul divano, assaporando qualcosa di dolce...magari questi fagottini che non sono semplicemente buoni, sono favolosi.
Ecco, i pomeriggi a casa, quelli tranquilli, che sono pochi, sono così, e sono bellissimi, tutti una coccola a me e alla mia famiglia.

Ottimi anche per recuperare un po' di ingredienti avanzati dalla preparazione dei dolci natalizi...

INGREDIENTI PER 6 FAGOTTINI

Pasta sfoglia rettangolare, una confezione
1 o 2 pere abate, dipende dalla grandezza (io ne avevo 1 enorme)
mezzo bicchiere di uvetta sultanina
mezzo bicchiere di rum
gherigli di noce, 100 gr
1 cucc. di cannella in polvere
1 uovo sbattuto


Io ho utilizzato la sfoglia che mi era avanzata da altre preparazioni (appiccicandola insieme pezzo per pezzo, non va mai impastata, perchè altrimenti non sfoglia più), voi che avete una sfoglia bella regolare dovete tagliare 6 quadrati uguali dalla sfoglia e metterli nella teglia con gli stampi per i cupcakes.

In una ciotola preparate il ripieno mescolando insieme la pera fatta a cubetti, l'uvetta fatta ammorbidire nel rum (e poi scolata!), le noci spezzettate grossolanamente e la cannella.
Mescolate delicatamente e dividete nei 6 stampi foderati di sfoglia, chiudete a pacchetto e poi spennellate con l'uovo sbattuto. In forno a 200° per una 20na di minuti, ma controllateli, potrebbe volerci anche meno!!
Che profumo...



venerdì 5 dicembre 2014

Tortine arancia cannella e tutto profuma di Natale!

Ricettina super natalizia perchè mancano solo 20 giorni a Natale e io, che farei l'albero il 1^ novembre, sono già super agitata per tutti i preparativi, dai regali al menù del pranzo!

Sono stata ispirata dalle tortine portoghesi di Jamie (Oliver ndr) che faccio spessisimo a casa perchè sono veloci e buonissime, ma volevo qualcosa di più fragrante e quindi ho usato la pasta frolla superburrosa che utilizzo per fare le crostate.

Nel ripieno c'è una crema che va versata nelle tortine quando sono quasi cotte (la cottura va fatta "in bianco") e poi rimesse in forno giusto 10 minuti per farla cuocere.

Ecco qui ingredienti e procedimento:

Per la frolla vi rimando al post della Crostata con marmellata di fichi che ho pubblicato qualche settimana fa. Per 15-16 tortine basta metà dose di pasta frolla.

Per la crema:

125 gr di panna fresca
1 uovo
mezza bacca di vaniglia
1 arancia non trattata
1 cucc. di zucchero semolato fine

cannella a profusione da versare tra la frolla e la crema e poi come ultima spolverata sopra

Pre-riscaldiamo il forno a 180°, prepariamo una teglia da muffin di quelle con i 12 stampini (o quanti ne volete), se farete più di 12 tortine conviene prendere già due stampi perchè una volte cotte non potrete toglierle dallo stampo prima che si raffreddino.
Stendiamo con il mattarello la nostra frolla (io metto sempre tra il mattarello e la frolla della carta forno, in modo che non si appiccichi), serve che sia spessa 5 mm. Poi con un coppapasta o anche con un bicchiere fate delle forme rotonde, per la misura basatevi sulla vostra teglia da muffin: il cerchio deve essere un po' più grande del fondo delle formine, altrimenti non avrete abbastanza frolla per i bordi.
Sistemate i cerchi di frolla nelle formine della teglia e delicatamente spingete in modo che la pasta aderisca perfettamente al fondo della formina e che il bordo sia ben aderente e rialzato di almento 1 cm,  1,5 cm . Date un paio di forchettate all'interno della forma così da evitare che si alzi in cottura, potete anche usare i pesini per la cottura in bianco (io uso dei fagioli secchi), in modo che la frolla per il peso non si alzi. Non serve imburrare la teglia.

Inforniamo per 10-12 minuti, fino a quando i bordi non iniziano a colorarsi un po'.
Sforniamo e cospargiamo le tortine di cannella, aggiungiamo una o due cucchiaiate di crema per ogni tortina.
La crema la prepariamo così:

Sbattiamo l'uovo con una forchetta, aggiungiamo la panna, i semi di vaniglia, la buccia di arancia e lo zucchero. Amalgamiamo bene con una frusta e la nostra crema è già pronta!

Inforniamo nuovamente per 7-8 minuti (io ho un forno a gas quindi immagino i tempi saranno diversi con un forno elettrico), se squotendo delicatamente, la crema balla dentro le tortine non è pronta, quando si muove solo lievemente potete togliere dal forno.

Lasciate raffreddare completamente, con la punta di una coltello aiutatevi a sformare le tortine e cospargete con cannella. Ottime con un tè natalizio, film, copertina e divano :)




Foto in "notturna" illuminate dai lumini... con il piccoletto che mi assiste sul terrazzo... momenti intensi di una vita da blogger...



Con questa ricetta partecipo al contest "Profumo di Natale" di Non solo Pasticci

 



mercoledì 29 ottobre 2014

Pane dolce con zucca e mirtilli rossi

Dai che tra un paio di giorni è Halloween e anche se siamo italiani e per noi non è una tradizione così radicata, ci piace un sacco ed è anche una scusa per festeggiare un po'.
Quindi non posso esimermi dal propinarvi una ricettina a tema, ma siccome volevo stupirvi con effetti speciali non ho voluto sperimentare biscottini con facce mostruose o dolcetti dall'aspetto terrificante, e mi sono invece confrontata con questo pane dolce alla zucca che ho trovato su Joy of Backing che è fonte inesauribile di ricette, soprattuto per le feste d'oltreoceano.

Questa volta, siccome il testo della ricetta era in inglese ho chiamato a rapporto la pre-adolescente, prossima studentessa del liceo linguistico con la scusa che "quale miglior esercizio che una bella ricettina da leggere e tutti i termini degli ingredienti da imparare"... ha accettato, incredibilmente, e si è staccata dal divano per raggiungere me e il piccoletto, che ieri ha dato solo un supporto morale essendo impegnato nei compiti (ha deciso che vuole la medaglia come studente dell'anno) sempre sul tavolo della cucina, che quindi era parecchio affollato.

Stamattina a colazione questo pane è stata una vera sorpresa, soffice e umido, dolce e con quel gusto un po' speziato, io lo adoro e penso che se la giochi con il Banana Bread che ormai è un dolce di casa.

Tra gli ingredienti c'è la purea di zucca che io ho fatto con una zucca noce di burro (o butternut squash per le più british) pulita (ma ho lasciato la buccia), lavata e fatta a pezzi grandi, lasciata nel forno con la polpa verso il basso per 45 minuti a 180°C. Poi ho tolto la polpa con un cucchiaio e frullata con il minipimer e un goccio d'acqua tiepida, per renderla più fluida.
Nella ricetta ne servono 240 ml, tenete conto che io ho utilizzato mezza zucca e mi è bastata, perchè di polpa ne ho ricavati 200 e di acqua ne ho messi 40.

Ingredienti:

  • 120 gr di mirtilli rossi, freschi (non li troverete mai), congelati (forse), disidratati (più facile, io li ho messi a mollo come con l'uva passa, con un po' di acqua tiepida)
  • 215 gr di farina 00
  • 1/2 cucc.no di lievito per dolci
  • 1 cucc.no di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucc.no di sale
  • 1 cucc. di scorza di limone grattuggiata (la ricetta diceva arancia ma non ne avevo :-()
  • 1/2 cucc.no di cannella in polvere
  • 1/2 cucc.no di zenzero in polvere (secondo me quello fresco qui non va bene, piuttosto non mettetelo)
  • 2 chiodi di garofano polverizzati (li mettete nello scottex e ci picchiate sopra il fondo di qualcosa, pensando che sia la faccia di quella vicina simpatica che sbatte il tappeto sul vostro bucato pulito..)
  • 113 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero semolato 
  • 1 cucc.no di estratto (NO ESSENZA) di vaniglia o 1/4 di bacca come ho fatto io
  • 2 uova grandi
  • 240 ml di purea di zucca (che non credo da noi si trovi in lattina come negli USA...ma non si sa mai, altrimenti ve la dovete fare :-))
  • 60 ml di succo d'arancia (io ho messo succo senza zucchero di mela, carota e arancia che avevo in casa)


In una ciotola mischiamo insieme la farina, il lievito, il bicarbonato, la scorza di limone, il sale e le spezie in polvere. Nella planetaria, invece, iniziamo a far andare la frusta K con burro e zucchero in modo che risultino belli spumosi, poi aggiungiamo le uova, una alla volta e, quando ben incorporate, aggiungiamo la vaniglia, la purea di zucca e infine il succo. Ora è il momento di aggiungere la farina che abbiamo nella ciotola e quindi la inseriamo nella planetaria mentre la frusta lavora, poco a poco.
Facciamo andare fino a che non è ben amalgamato ma non sovralavorate il composto, non va girato troppo insomma :-)
Aggiungiamo, aiutandoci con una spatola, i mirtilli scolati e ammorbiditi che dovranno essere ben distribuiti in tutto l'impasto.
Foderiamo il nostro stampo con carta forno e versiamoci l'impasto, in forno per circa 1 ora a 180°C.
Il mio pane risulta molto colorato sopra perchè io ho un forno a gas che rimane più caldo sotto rispetto a sopra e per colorare le torte faccio sempre 5 minuti di grill alla fine...qui probabilmente ne ho fatti 6.






mercoledì 22 ottobre 2014

Profiterol che passione!

Altra lezione di pasticceria per il piccoletto pasticcere to-be che si è dato da fare ad impastare e sfornare bignè a tutto spiano! Sembra uno di quei dolci difficilissimi ma con un paio di trucchetti risulta più facile di tante altre torte, la pasta choux è veloce e poi ci si aiuta con l'impastatrice, la panna da montare con un po' di zucchero a velo altrettanto semplice, per la crema al cioccolato poche mosse e tutto è pronto...ci vuole il tempo, che è uno dei beni più preziosi e rari che abbiamo oggi, e che in questo caso è utilizzato benissimo!!
Il Profiterol poi è un dolce che mi ricorda le domeniche di festa quando ero bambina,  spesso si comprava al posto dei pasticcini, perchè pochi riescono a resistere se lo vedono nella vetrina frigo della pasticceria ...

Preparate il giorno prima la base per la crema al cioccolato perchè deve essere ben fredda per essere incorporata alla panna montata.

PASTA CHOUX (PER 20 BIGNE' GRANDI)

167 gr di acqua  (non usate mai quella del rubinetto se sa di cloro!)
100 gr di farina 00
67 gr di burro
3 gr di sale fino
3 uova intere

Fate bollire l'acqua in un pentolino con il fondo spesso, insieme al burro e al sale. Raggiunta l'ebolizione versate a pioggia la farina mescolando velocemente fino a che tutto l'impasto non si staccherà completamente dai bordi del pentolino.
Ora travasatelo nell'impastatrice e mettetela in funzione a velocità media con la frusta K, versandovi le uova una alla volta, aspettando fra uno e l'altro che sia completamente integrato nell'impasto.

Attendete che l'impasto si raffreddi un po' e poi  riempitevi una sac à poche con il beccuccio liscio (cioè che non faccia alcun disegno).

Pre-riscaldate il forno a 220°.
Preparate un placca per forno con della carta forno ben distesa, fate due puntini con l'impasto tra la carta e la placca in modo che si appiccichi per bene e non si muova.
Appoggiate il beccuccio della sac à poche sulla placca e premete leggermente sulla sac à poche in modo che l'impasto fuoriesca, fatto il bignè sollevate verso l'alto con un gesto deciso il beccuccio in modo da staccare il pezzo di impasto ancora attaccato al bignè. Proseguite lasciando spazio tra un bignè e l'altro e disponendoli in modo ordinato sulla placca.
Infornate  per 10-15 minuti e sorvegliate bene la "crescita", siccome "soffrono" per l'eccessiva umidità vi consiglio di tenere leggermente socchiuso il forno per qualche minuto, in modo che l'umidità fuoriesca. Se il bignè si affloscia non disperate, quando lo riempirete di panna riprenderà la sua splendida forma.
Lasciateli raffreddare molto bene prima di riempirli

PANNA MONTATA
In questo caso si tratta di crema Chantilly (anche se molti la confondono con la diplomatica quando vi si aggiunge la crema pasticcera)
che poi sarebbe:

250 ml panna fresca da montare
2 cucc. di zucchero a velo
mezza bacca di vaniglia

Montate la panna con lo zucchero e la vaniglia, quando pronta  sistematela in una sac à poche con beccuccio fine e riempite i bignè (fate un buchino alla base del bignè per inserire il beccuccio).
Disponeteli su di un piatto pronti per il tuffo nella crema al cioccolato

 
CREMA AL CIOCCOLATO (la base si prepara il giorno prima)

200 gr cioccolato fondente 50%
185 ml di acqua (non usate mai quella del rubinetto se sa di cloro!)
40 gr di burro

250 ml di panna fresca da montare e 2 cucc. di zucchero a velo

Sciogliete in un pentolino con il fondo spesso e a fuoco basso, il cioccolato, l'acqua e il burro in modo che si formi una bella crema omogenea e che il cioccolato sia tutto ben sciolto. Togliete dal fuoco e versate in un contenitore di acciaio, lasciate raffreddare per bene senza mettere in frigo (io la preparo il giorno prima).

Quando completamente raffreddata montate la panna con lo zucchero a velo e incorporatevi la crema aiutandovi con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Volendo, se montate la panna nella planetaria, una volta che è montata, potete versarvi a filo la crema al cioccolato, in modo che si amalgami perfettamente.


"MONTIAMO" IL PROFITEROL

Abbiamo i nostri bignè riempiti di panna su di un piatto, il nostro contenitore con la crema al cioccolato e un bel vassoio vuoto su cui riporre il Profiterol.
Tuffate i bignè uno alla volta nella crema, io faccio questo lavoro con le mani, se siete schizzinose usate i guanti, ma poi vi perdete il leccaggio dita..:-)  Disponete i primi bignè sul vassoio e poi uno sull'altro in modo da creare una piramide. Decorate con ciuffetti di panna montata e riponete in frigo 3/4 ore prima di servire.

La piramide da fare sembra difficile ma, sarà che ne ho mangiati tanti in vita mia, mi è venuto...istintivo!

Ed eccolo in tutta la sua gloria anni 80 !!!








lunedì 6 ottobre 2014

Crostata con marmellata di fichi alla vaniglia

I primissimi giorni di settembre sono stata nei pressi di Siena, a Colle Val d'Elsa, per un blog lab davvero speciale a casa di Giulia Scarpaleggia, ai più nota come Juls' Kitchen. Ho dormito in un agriturismo a pochi metri da casa sua e la proprietaria con cui ho avuto il piacere di scambiare due chiacchere la mattina a colazione, avendo saputo che sono una appassionata di cucina, mi ha regalato alcuni fichi cresciuti nel suo giardino, belli maturi, perfetti per preparare un'ottima marmellata!

Ecco la crostata fatta insieme al piccoletto (pasticcere to be), nello specifico la griglia un po' tremolante ma fatta con tanta tanta passione...

PER LA FROLLA (vi do le dosi per due panetti, io ne faccio sempre due e uno lo congelo :-))


500 gr farina 00
250 gr di burro freddo
200 gr zucchero
25 gr di miele
3 rossi d'uovo (uova medie)
1 uovo intero
scorza di limone o, in alternativa, 1/2 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Io per comodità uso sempre una impastatrice con gancio per impastare, se volete fare a mano dovete utilizzare una spatola magari di metallo per aiutarvi e toccare il meno possibile l'impasto perchè il burro non deve scaldarsi.
Nella planetaria prima di tutto inserisco il burro tagliato un po' a cubetti (ma grandi) e bello freddo, aggiungo zucchero, miele, scorza o vaniglia, sale e aziono il gancio fino a che non si formano delle belle briciolone.
Aggiungo le uova e riaziono il gancio fino a che non sono ben amalgamate. Per ultima inserisco la farina tutta in una volta mentre il gancio sta funzionando, una volta incorporata fermo il gancio e termino l'impasto giusto con due passaggi sul tavolo. Lo divido in due, uno lo congelo e l'altro lo metto in frigo per almeno un'oretta.

PER LA MARMELLATA

300 gr polpa di fichi (non ho messo le bucce)
150 gr zucchero semolato
150 gr zucchero con peptina (per marmellate)
1/2 bacca di vaniglia
una spruzzata di limone

In un pentolino di acciaio con fondo alto metto tutti gli ingredienti e attendo che lentamente lo zucchero si sciolga, mescolo di tanto in tanto e quando la marmellata resta ben attaccata al cucchiaio è pronta!

La sistemo poi in barattoli, in questo caso, per la crostata, l'ho preparata qualche giorno prima, messa in frigo e riscaldata per 30 secondi in microonde prima dell'utilizzo.

Bene ora preriscaldiamo il forno a 180° e prendiamo una tortiera da 24 max 26 cm di diametro.
Per stendere la pasta io utilizzo della carta forno sopra e sotto in modo che il mattarello non si appiccichi alla pasta. Uno spessore di 1 cm per la base e di circa 5 mm per la griglia (che in questo caso è stata fatta diversamente dal mini pasticcere che ha semplicemente creato delle strisce di pasta arrotolandola con le mani ). Non è necessario imburrare la teglia, non si attaccherà visto il burro che c'è nell'impasto ma è consigliabile utilizzare una teglia con i bordi staccabili.
Stacchiamo dalla carta forno e adagiamo la base nello stampo, la facciamo

un po' più grande della teglia in modo da rivoltarla e creare i bordi, stendiamo la marmellata in modo omogeneo e per finire creiamo la griglia.
A me piace rustica e chiara ma se volete, per renderla più lucida e colorata, potete spennellare sulla pasta dell'uvo sbattuto.

Infornate per 15-20 minuti, fino a che i bordi cominciano a dorarsi.
Ottima per la merenda...vero piccoletto?






Qui le foto dell'agriturismo "Il Caggio di Sotto" della Sig.ra Vera
Loc. Il Caggio di Sotto, 26 - Lano, 53034 Colle di Val d'Elsa (Siena)
E-mail: info@caggiodisotto.com













lunedì 11 agosto 2014

Rotolo cioccolato, banane e dulce de leche per augurarvi buone vacanze

Nella tranquillità della domenica mattina ho preparato questo buonissimo rotolo con il piccoletto, che favoleggia di aprire una pasticceria quando sarà grande.
Nell'attesa che questo si materializzi e io possa finalmente sfogarmi e aiutarlo a riempire la vetrina di questa fantomatica pasticceria, vi diletto con questo dolce davvero incredibile, perchè tutti i sapori stanno benissimo insieme e ogni forchettata è un volo in paradiso.

Ingredienti per il rotolo:

25 gr zucchero semolato
75 gr zucchero moscovado
3 uova

40 gr farina 00 setacciata
15 gr cacao amaro in polvere setacciato
60 gr farina di mandorle
1/2 cucc.no lievito per dolci

Ingredienti per il ripieno:

200 ml di panna da montare fresca (+ 2 cucc.ni di zucchero a velo+ 1/4 bacca di vaniglia)
50  gr di gocce di cioccolato (io ho messo fondente)
225 gr di dulce de leche (lo trovate nei supermercati più forniti o lo potete fare con il latte condensato)
2 banane tagliate a rondelle e poi ancora a metà

Preriscaldiamo il forno a 180° e prepariamo una teglia bassa e rettangolare di circa 33X23 cm, foderata di carta forno.

Montiamo le uova con gli zuccheri (bianco e moscovado) fino a che non risultano ben montate e sode (ci vuole un po', quasi 10 minuti).
A parte, in una ciotola, mescoliamo tutti gli altri ingredienti e poi, una volta che le uova sono bene sode li incorporiamo nelle stesse con una spatola, mescolando dall'alto al basso.
Versiamo poi l'impasto nella teglia e cuociamo per 12-15 minuti, verificando che il rotolo sia spugnoso, non deve essere secco, se cuoce troppo poi nell'arrotolarlo si rompe...
Togliamolo dal forno, attendiamo solo 5 minuti (non di più) che si raffreddi e poi giriamo il nostro biscottone su un ripiano dove avrete sistemato carta forno cosparsa con dello zucchero semolato. Sullo zucchero dovete sistemare la parte superiore del biscotto, in modo che a voi risulti quella sul fondo della teglia con la sua bella carta forno appiccicata.
Togliete delicatamente la carta forno usata per cuocerlo e subito, aiutandovi con la carta da forno "nuova", arrotolate il vostro biscotto, lasciatelo così a raffreddare completamente.

Prepariamo ora il ripieno:
montiamo la panna con lo zucchero e la vaniglia e mettiamo sul tavolo tutti gli ingredienti (banane, dulce de lece e cioccolato).

Srotoliamo il nostro biscotto e spalmiamo il dulce de leche su tutta la superficie, poi è il turno delle banane che sistemeremo in modo uniforme.
Infine versiamo la panna a cui avremo aggiunto le gocce di cioccolato e spalmiamo il tutto ancora una volta sul biscotto. Arrotoliamo con delicatezza il biscotto e mettiamolo su di un piatto da portata per poterlo sistemare un paio d'ore nel frigo. Buone vacanze!!!

Io lo ho trovato divino :-)


p.s. per il dulce de leche, se non lo trovate, potete prepararlo facendo andare in pentola a pressione una lattina chiusa di latte condensato (da 400 gr circa) per 30 minuti dal fischio, una volta passati i 30 minuti lasciate raffreddare bene prima di aprire la latta.



giovedì 26 giugno 2014

Torta alla Nutella superveloce

Altra furbissima ricetta scoperta nel blog di Stefania Araba felice in cucina, con solo due, avete capito bene, due ingredienti!!!


Praticamente ci mettete più tempo a mangiarla che a prepararla ! ... uno dei rari casi in cucina!!!


Ingredienti:
4 uova grandi
240 gr di Nutella fatta ammorbidire per bene a bagno maria


Dovete seguire attentamente le istruzioni, innanzitutto procuratevi uno stampo tondo con diametro 20 cm e foderatelo per bene con della carta forno.

Pre-riscaldate il forno a 175 °.


Utilizzate una planetaria o uno sbattitore e montate per 10 minuti (non uno di meno) le 4 uova. Dovranno triplicare il loro volume e diventeranno molto chiare. La consistenza delle uova è fondamentale quindi non barate sul tempo!


Quando saranno pronte aggiungete in due volte la Nutella che sarà fluida ma non troppo calda, e amalgamatela mescolando manualmente con una spatola dal basso verso l'alto, fino a che il colore non sarà omogeneo.


Versate il tutto nella teglia e infornate per 25 minuti.


Quando sfornerete il centro della torta potrebbe sembrarvi crudo ma va bene così.
Si abbassa nel centro ma è "fisiologico" :-).
Lasciate raffreddare completamente e lasciate un paio d'ore in frigo.
Prima di servire spolverate con abbondante zucchero a velo.



















giovedì 3 aprile 2014

Torta "umida" mele e mandorle da due donne che ammiro

Nigella la conoscono tutti e non c'è bisogno di dire nulla su di lei, lei che si lecca le dita ammiccando alla telecamera, lei che apre il frigo di notte per lo spuntino, lei che ne inventa sempre una e non delude mai; l'altra la conosco da poco, si chiama Stefania, nel mondo dei blogger è conosciuta come l'Araba Felice e ha portato una ventata di novità ed ironia nella mia cucina. Bellissimi i suoi post dove racconta la sua vita in Arabia Saudita, alcuni divertenti, altri sconcertanti per l'incredibile differenza culturale con cui si scontra quotidianamente.

Dal suo blog ho "rubato" la ricetta, anche se la maternità della stessa è della Nigellona d'oltremanica.

Perfetta per i celiaci perchè senza farina, perfetta per chi è a dieta perchè senza burro nè olio.

Vi lascio il link, che ho seguito religiosamente

Qui le foto





martedì 1 aprile 2014

Torta di pere rovesciata: simply delicious!

Avevo lì 4 pere Williams che mi guardavano e mi dicevano " se non mi mangi entro 2 giorni noi ci sciogliamo qui, nel tuo portafrutta Ikea, sul tavolo della cucina, davanti a tutti, senza vergogna".
E' così che mi sono messa alla ricerca di una torta di pere che mi ingolosisse al solo sguardo e ancora una volta ho fatto un salto dalla "Tarte Maison" (già il nome...) e ho trovato questa ricetta qui.
Modificata per l'occasione in base a quello che avevo in casa devo dire che il risultato è stato davvero delizioso. Qui la ricetta già con le mie variazioni.

Per una tortiera con cerniera, da 22 cm

4 pere williams mature ma ancora sode
3 uova medie
100 gr di zucchero semolato
100 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di farina 00
1 cucc.no lievito per dolci
1 cucc. di zucchero di canna scuro

Prima pulite per benino 3 pere e le tagliate a fettine spesse mezzo centimetro, le mettete in un pentolino con fondo alto con lo zucchero di canna e un cucc. del burro che avrete già pesato e messo fuori dal frigo, lasciate colorare per bene le pere, non devono caramellare completamente, ma lo zucchero deve essere ben sciolto nel burro e profumarle di buono. Togliete dal fuoco.

La pera che vi è rimasta va pelata e tagliata a cubetti. La aggiungeremo alla fine.

Nella planetaria montate le uova con lo zucchero (frusta filo) e poi aggiungete la farina setacciata e il lievito, mescolate per bene (frusta per impasti morbidi).
Fate sciogliere ora il burro nel microonde per 30-40 secondi, deve essere liquido, lasciate raffreddare qualche minuto e poi  aggiungetelo all'impasto poco alla volta, fino a che non è bene amalgamato con l'impasto.

Ora potete aggiungere la pera a cubetti all'impasto utilizzando una spatola e mescolando delicatamente.
Disponete ben distese le fettine di pera sul fondo della tortiera (conviene ritagliare un disco di carta forno da adagiare sul fondo in modo che le pere non si appiccichino ...) e sopra versate l'impasto.
Infornate a 180° per 40 minuti. Una volta pronta lasciatela raffreddare qualche minuto e poi staccate i bordi e rovesciatela su un piatto, io non ho dovuto livellare il fondo perchè era già piuttosto piatto di suo. Se servisse armatevi di coltello...

Perfetta per il tè delle cinque ...


mercoledì 26 febbraio 2014

Cibo per angeli....diabetici!!!

Non posso nascondere la delusione per la Angel Food Cake che mi sono finalmente decisa a fare e nella quale nutrivo grandi aspettative. Il fatto è che è decisamente troppo dolce, sembra un enorme marshmallow, quindi, come direbbe il maritino in questi casi "buona, ma non farla più".
La ricetta che ho seguito religiosamente è quella di Montersino, ma dovete prendere nota di quella del video, perchè quella trascritta sul sito è diversa nel procedimento (quindi ok gli ingredienti ma cambia l'ordine di inserimento). Guardatevi Montersino al lavoro che è sempre piacevole e seguitelo pari pari.
Per documentare la mia glicemica creazione pubblico la foto, ma solo per fini scientifici.

Ecco il link alla ricetta

http://www.alice.tv/ricette/angel-cake-ricetta/


mercoledì 12 febbraio 2014

Sponge cake alle fragole e panna - redone per lo Starbooks!!!

Io di dolci non è che ne faccia tanti, lo vedete anche dal mio blog che la maggior parte delle ricette sono salate, quindi decidere di comprare questo libro, leggerlo, scegliere la ricetta, è stata una vera sfida. I dolci mi piacciono ma non mi entusiasmano come un filetto in crosta, ho fatto anche un corso di pasticceria e ancora si parla in casa dei miei cannoncini alla crema ma rimane il fatto che io non ne sia patita. Questo breve preambolo per introdurre questa sponge cake, farcita di panna e fragole con la quale partecipo al redone per lo Starbooks.
Cos'è lo Starbooks mi chiederete voi? E' una trovata meravigliosa vi rispondo io!!! ovvero un gruppo di blogger-cooking-addicted sceglie un libro di cucina al mese e ne sperimenta le ricette per poi darne un giudizio sincero e spassionato. Io ho scelto questo libro che è già stato testato dalle ragazze dello Starbooks: " Delia's cakes",  con la speranza che il mio post possa venire scelto tra le centinaia di migliaia di altri e poter far parte così del team dello Starbooks il mese prossimo.


Ma veniamo a noi e al libro. Bello, elegante nella sua copertina celeste, nella prima parte si parla di strumenti e ingredienti e nella seconda ci sono tutte le ricette per preparare torte, biscotti, muffin, insomma tutto ciò che potreste immaginare di trovare in questo libro c'è. Dopo averlo studiato l'ho messo in bella vista sulla mensola della cucina, di fianco a Jamie Oliver e Julia Child, insomma in buonissima compagnia.
Ho scelto, dopo aver letto attentamente la maggior parte delle ricette, la Sponge Cake con fragole e panna. Di sponge cake ne ho mangiate a iosa merito della mia amica scozzese che per prima me le ha fatte scoprire, quindi ho pensato di sperimentare questo dolce proprio perché ho un'idea di come dovrebbe essere.


Vi servirà una teglia tonda da 20 cm, alta almeno 4 cm, di quelle che si staccano i bordi in modo da sfilare facilmente la torta, carta forno con cui ricaveremo un cerchio per il fondo della teglia che avremo anche precedentemente imburrato, una griglia per fare raffreddare la torta, uno sbattitore (io ho usato la kitchen-aid, frusta filo). Essendo sprovvista della teglia da 20, ne ho usata una da 24 cm e ho riparamentrato tutti pesi degli ingredienti.


Questa la ricetta per 8 persone (teglia da 20cm)

115 gr di farina autolievitante
1/2 cucc.no di lievito per dolci
2 uova grandi
115 gr di burro morbido
115 gr di zucchero di canna
1/2 cucc.no di estratto di vaniglia (no essenza mi raccomando!!) - io ho usato 1/4 di bacca

per la farcia

350 gr di fragole lavate e a cui avrete tolto il picciolo (tenetene un paio belle grosse e regolari per la decorazione)
200 ml panna fresca da montare
2 cucc.ni di zucchero semolato
zucchero a velo per la spolverata finale

Preriscaldate il forno a 170°.

Iniziamo con il setacciare la farina insieme al lievito, Delia suggerisce di farlo "dall'alto" in modo da arieggiare ulteriormente la farina, terminata questa operazione, che aiuterà a dare sofficità alla torta, possiamo aggiungere tutti gli altri ingredienti e azionare la frusta per circa un minuto, ottenendo una crema soffice e liscia che scivoli facilmente dal cucchiaio senza rimanerci incollata troppo.

Mettiamo poi il composto nella teglia livellandolo con il dorso del cucchiaio e la inforniamo nel centro del forno per 30-35 minuti o fino a che il centro della torta non è "springy" ovvero che spingedo leggermente con il dito lo sentite come una spugna, elastico e morbido.
Togliamo la teglia dal forno e attendiamo 5 minuti prima di staccare con un coltello liscio i bordi dalla teglia e girare la torta capovolta su una griglia. Togliamo quindi il cerchio di carta forno che sarà rimasto attaccato al fondo e ribaltiamo la torta nuovamente.
Lasciamo raffreddare. Io qui ho seguito religiosamente tutto il procedimento ma il centro della mia torta ha avuto un mancamento, ovvero si è gonfiato ma poi è caduto inesorabilmente verso il basso, quindi non aveva la forma a cupolina che dovrebbe avere ma fortunatamente è rimasto intatto.

Si passa ora alla preparazione della farcia. Passiamo al frullatore o minipimmer 200 gr delle fragole che abbiamo pulito, fino ad ottenere una purea, montiamo la panna con lo zucchero e ci prepariamo al taglio: che paura!!!
Eh sì perchè il taglio sbagliato può compromettere tutto il lavoro che si è fatto, tenete poi conto che il mio centro era basso e che il timore che si sbriciolasse non era infondato.
Con un coltello per il pane tagliamo orizzontalmente in due metà uguali la torta, poi procediamo a tagliarla verticalmente a metà, poi tagliamo a metà le due parti che abbiamo ottenuto e ancora a metà le quattro parti, ottenendo 8 fette. Prendete il vostro piatto di portata, togliete le "fette superiori" senza romperle (e qui c'era il piccoletto che mi asciugava la fronte come in E.R. perchè la tensione era palpabile) e sistemate sul piatto le "fette inferiori" ricreando il cerchio. Ora è il momento di farcire con metà della panna che abbiamo montato la base della torta, poi sistemiamo con un cucchiaio la purea di fragole e guarniamo ulteriormente con i pezzi delle fragole che non avete frullato (quelle pulite, non le due tenute da parte). Finiamo di farcire con la restante panna, sistemiamo le "fette superiori" e spolveriamo con abbondante zucchero a velo.
Tagliamo le due fragole tenute da parte in 4 parti ciascuna e le sistemiamo sopra le fette. Ora è finita, io posso riprendere a respirare e a parlare (mi ammutolisco sempre nei momenti di tensione, ed essendo una che parla diffusamente, in casa c'è una strana atmosfera, sembra di essere in chiesa insomma... ovviamente è vietato anche rivolgermi la parola in questi momenti, pena il lancio del primo aggeggio che mi trovo tra le mani... chiedete al maritino:  una volta uno spremiagrumi gli ha sfiorato lo zigomo).

Momento foto sul terrazzino, cercando di fare la foto dell'anno che neanche Avedon...

Eccola, in tutta la sua fragolinità!





Considerazioni: di fragole ne servono secondo me più di 350 gr, direi almeno 450, tenendo conto che sono sia per la decorazione che da tagliare e sistemare all'interno della farcia (quindi terrei da parte 2 fragole grandi intere per la decorazione , 200 grammi per la purea come suggerisce Delia e il resto, che quindi è di circa 200gr, da fare a pezzi). Io, infatti, ne avevo di più e le ho utilizzate a pezzi nella torta (ne ho usati circa 550 gr) . La quantità di panna è corretta, tempi e passaggi sono dettagliati e perfetti.
Non posso sbilanciarmi sulla sofficità perché, anche se ho ricalcolato tutti gli ingredienti per la teglia da 24cm, non posso dire senza ombra di dubbio che non sarebbe venuta "springy" come dice Delia se avessi avuto la teglia da 20, quindi su questo elemento non mi pronuncio. La mia non era così spugnosa (ma era comunque morbida e piacevole) e soprattutto non così alta al centro. Lo zucchero di canna dà quel saporino e quella consistenza particolare alla crosticina che a me piace, e ho capito perché la furbissima Delia fa pre-affettare la torta: perché si distruggerebbe se si provasse ad affettarla dopo avere inserito la farcia e messo lo strato superiore! Colpa della farcitura che è molto morbida e delle fragole in pezzi che non danno stabilità... ma essendo pre-affettata non ci sono stati feriti sul campo e nessuna goccia rossa è andata a macchiare la tovaglia immacolata (per quello ci ha pensato il piccoletto).


Giudizio finale : promossa!... con eleganza



martedì 7 gennaio 2014

Budino di panettone

Penserete che questo sia il classico modo di recuperare il panettone avanzato e invece no!!! Io trovo questo dolce delizioso e lo propongo ben prima della fine delle feste! La sua morbidezza e il profumo d'arancia lo rendono perfetto per il dopo pasto, anche dopo i banchetti luculliani di Natale e Capodanno.


Ingredienti

300 gr panettone tagliato a tocchetti
4 uova
80 gr zucchero
250 ml panna fresca
250 ml latte
1 arancia
1/4 bacca di vaniglia
burro


Preriscaldate il forno a 170° e imburrate uno stampo da budino in latta (meglio se rivestito di ceramica). Sistemate lo stampo all'interno della leccarda del forno in cui verserete dell'acqua fino a che non siano coperti 2-3 cm dello stampo.
Sistemate i tocchetti di panettone all'interno dello stampo in modo che non rimangano punti vuoti.
Montate le uova con lo zucchero, il composto deve essere spumoso e chiaro. Nel frattempo avrete scaldato il latte insieme alla panna, la scorza dell'arancia (non il bianco mi raccomando!) e la vaniglia in un pentolino, togliendolo dal fuoco appena prima della bollitura.
Inserite lentamente il latte caldo nelle uova montate avendo cura di mescolare lentamente (io lascio in funzione a velocità minima la planetaria e inserisco un mestolo alla volta il latte).
Versate il composto finale sopra il panettone, distribuendolo lentamente ed equamente.
Mettete ora in forno per 45-50 minuti.
Una volta freddo potrete toglierlo dallo stampo e decorarlo a piacere.