La tazza di tè caldo mi scalda per bene le mani, che il pomeriggio a casa abbassano i caloriferi e quindi cerchiamo un po' di conforto sotto la copertina, mezzi sdraiati sul divano, assaporando qualcosa di dolce...magari questi fagottini che non sono semplicemente buoni, sono favolosi.
Ecco, i pomeriggi a casa, quelli tranquilli, che sono pochi, sono così, e sono bellissimi, tutti una coccola a me e alla mia famiglia.
Ottimi anche per recuperare un po' di ingredienti avanzati dalla preparazione dei dolci natalizi...
INGREDIENTI PER 6 FAGOTTINI
Pasta sfoglia rettangolare, una confezione
1 o 2 pere abate, dipende dalla grandezza (io ne avevo 1 enorme)
mezzo bicchiere di uvetta sultanina
mezzo bicchiere di rum
gherigli di noce, 100 gr
1 cucc. di cannella in polvere
1 uovo sbattuto
Io ho utilizzato la sfoglia che mi era avanzata da altre preparazioni (appiccicandola insieme pezzo per pezzo, non va mai impastata, perchè altrimenti non sfoglia più), voi che avete una sfoglia bella regolare dovete tagliare 6 quadrati uguali dalla sfoglia e metterli nella teglia con gli stampi per i cupcakes.
In una ciotola preparate il ripieno mescolando insieme la pera fatta a cubetti, l'uvetta fatta ammorbidire nel rum (e poi scolata!), le noci spezzettate grossolanamente e la cannella.
Mescolate delicatamente e dividete nei 6 stampi foderati di sfoglia, chiudete a pacchetto e poi spennellate con l'uovo sbattuto. In forno a 200° per una 20na di minuti, ma controllateli, potrebbe volerci anche meno!!
Che profumo...
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lunedì 2 febbraio 2015
lunedì 26 gennaio 2015
Sfoglia con dulce de leche e mandorle
Vi è avanzata della frutta secca e non sapete come utilizzarla? avete nostalgia dei sapori dell'infanzia e la mou vi fa impazzire? siete alla ricerca di un dolce goloso e facilissimo? allora questa ricetta è dedicata a voi: direttamente dal blog della celeberrima Araba Felice vi permette di esaudire tutte e tre le richieste!
Potete accostarci della panna montata non zuccherata o della salsa al cioccolato e servirla con un vino dolce e fermo, ben freddo.
1 latta da 395 gr di latte condensato
100 gr mandorle spellate
2 conf di pasta sfoglia (io le avevo tonde, meglio rettangolari)
1 uovo
Per fare il dulce de leche (che poi è la crema mou), a meno che non lo vogliate comprare già fatto, mettete la latta di latte condensato (senza aprirla), nella pentola a pressione, copritela d'acqua e fate cuocere 30 minuti dal fischio (in pentola normale 3 ore e mezza dall'ebolizione). Toglietela poi dalla pentola e lasciatela raffreddare completamente prima di aprirla (pena lo schizzo di dulce de lece bollente sulle pareti della cucina, che poi non vi basta per fare il dolce).
Le mandorle vanno tostate per 13 minuti (nel mio forno a gas ne bastano 9, quindi dateci un occhio...) nel forno a 170°, poi una volta fredde, tritatele grossolanamente a mano o nel mixer (non troppo fini).
Ora è il momento della pasta sfoglia. Vi serviranno due rettangoli uguali, io li ho ritagliati all'interno della pasta sfoglia tonda, recuperando poi gli avanzi con una ricettina che vi presento tra qualche giorno. Se invece avete acquistato la sfoglia rettangolare, potrebbe bastarvene anche una sola, ma la tarte risulterebbe più stretta, io vi consiglio di prendervene due e di tagliare gli avanzi, la tarte deve misurare 30 cm X 15 cm circa, io ho lasciato un rettangolo leggermente più grande sul lato corto così ho potuto piegar meglio gli angoli.
Ora mescoliamo insieme il dulce de leche (attente a leccare la latta che vi fate male... io resisto a fatica), con le mandorle e lo stendiamo su uno dei due triangoli (io sul più largo), sull'altro triangolo pratichiamo invece tre tagli obliqui e poi copriamo la tarte. La chiudiamo bene lungo i bordi (io li ripiego mentre la ricetta prevede di spennellare i bordi con l'albume) e poi spennelliamo o con solo albume o con uovo intero sbattuto (a piacimento).
In forno pre-riscaldato a 200° lasciamo dorare per 25 minuti.
Lasciate raffreddare prima di servire, altrimenti rischiate una ustione.
Però è buona... da leccarsi le dita!
Potete accostarci della panna montata non zuccherata o della salsa al cioccolato e servirla con un vino dolce e fermo, ben freddo.
1 latta da 395 gr di latte condensato
100 gr mandorle spellate
2 conf di pasta sfoglia (io le avevo tonde, meglio rettangolari)
1 uovo
Per fare il dulce de leche (che poi è la crema mou), a meno che non lo vogliate comprare già fatto, mettete la latta di latte condensato (senza aprirla), nella pentola a pressione, copritela d'acqua e fate cuocere 30 minuti dal fischio (in pentola normale 3 ore e mezza dall'ebolizione). Toglietela poi dalla pentola e lasciatela raffreddare completamente prima di aprirla (pena lo schizzo di dulce de lece bollente sulle pareti della cucina, che poi non vi basta per fare il dolce).
Le mandorle vanno tostate per 13 minuti (nel mio forno a gas ne bastano 9, quindi dateci un occhio...) nel forno a 170°, poi una volta fredde, tritatele grossolanamente a mano o nel mixer (non troppo fini).
Ora è il momento della pasta sfoglia. Vi serviranno due rettangoli uguali, io li ho ritagliati all'interno della pasta sfoglia tonda, recuperando poi gli avanzi con una ricettina che vi presento tra qualche giorno. Se invece avete acquistato la sfoglia rettangolare, potrebbe bastarvene anche una sola, ma la tarte risulterebbe più stretta, io vi consiglio di prendervene due e di tagliare gli avanzi, la tarte deve misurare 30 cm X 15 cm circa, io ho lasciato un rettangolo leggermente più grande sul lato corto così ho potuto piegar meglio gli angoli.
Ora mescoliamo insieme il dulce de leche (attente a leccare la latta che vi fate male... io resisto a fatica), con le mandorle e lo stendiamo su uno dei due triangoli (io sul più largo), sull'altro triangolo pratichiamo invece tre tagli obliqui e poi copriamo la tarte. La chiudiamo bene lungo i bordi (io li ripiego mentre la ricetta prevede di spennellare i bordi con l'albume) e poi spennelliamo o con solo albume o con uovo intero sbattuto (a piacimento).
In forno pre-riscaldato a 200° lasciamo dorare per 25 minuti.
Lasciate raffreddare prima di servire, altrimenti rischiate una ustione.
Però è buona... da leccarsi le dita!
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lunedì 7 ottobre 2013
Cannoncini alla crema con pasta sfoglia fatta in casa
Una coccola ogni tanto ci vuole, e la sfoglia al burro che si scioglie lentamente in bocca con la crema pasticcera non ha eguali. Impariamo quindi a fare la pasta sfoglia in casa, non è così difficile e poi possiamo farne in quantità e congelarne alcuni panetti in freezer, così da averla sempre pronta quando ci serve.
INGREDIENTI pasta sfoglia
per il Pastello:
350 gr farina 0
210 gr Acqua
10 gr di sale fino
per il Panetto
500 gr burro
150 gr farina 0
INGREDIENTI crema pasticcera
1 lt latte
400 gr zucchero
80 gr maizena
16 tuorli (io uso le uova con il tuorlo + giallo, quelle per fare la pasta in casa)
1/2 bacca di vaniglia
Le dosi della sfoglia sono per ottenere 5 panetti da 250 gr, in modo che ne possiate utilizzare uno o due per i cannoncini e il resto lo mettiate in freezer per la prossima volta.
Iniziamo con l'impasto della sfoglia, visto che poi dovrà riposare in frigo.
Per impastare al meglio, essendoci molto molto burro, è meglio avere una planetaria, utilizzeremo come accessorio il gancio.
Inseriamo nella planetaria gli ingredienti per il Pastello, ottenuto l'impasto compatto lo sistemiamo sul tagliere di legno. Impastiamo ora gli ingredienti del Panetto, prima lasciamo ammorbidire con il movimento del gancio il burro e quando è un po' lavorato aggiungiamo la farina.
Ottenuto un composto omogeneo lo inseriamo sopra il Pastello che abbiamo precedentemente steso sul tagliere dandogli la forma di un rettangolo (i lati corti in orizzontale) e ricopriamo il Panetto con i lembi verticali del Pastello, come fosse una copertina, in modo che venga richiuso nel Pastello ma che i lati orizzontali rimangano liberi e aperti.
Iniziamo a passare il mattarello avanti e indietro per spingere l'impasto burroso all'interno del Pastello, l'aggiunta di farina non compromette la sfoglia, quindi usatene ogni qualvolta ne abbiate bisogno per i passaggi con il mattarello. Giriamo la pasta lasciando la parte doppia a contatto con il tagliere, poi chiudiamo la pasta in 3, sollevando il lato corto che più è vicino e lo sovrapponiamo di 3/4 rispetto all'impasto, solleviamo il secondo lato corto verso di noi e lo facciamo quasi combaciare con il precedente, poi ripieghiamo ancora una volta in due sollevando la parte più lontana da noi. Lo si mette in frigo per 20-30 minuti a riposare su una superficie piana.
I prossimi passaggi li ripetiamo per 3 volte, intervallandoli con il riposo in frigo.
Riprendiamo la nostra sfoglia, la mettiamo così come la abbiamo vista l'ultima volta sul tagliere e la giriamo senza sollevarla in modo che il lato corto sia verso di noi e il lato chiuso sul lato sinistro. Iniziamo a stenderla avanti e indietro (attenzione ai bordi, meglio non romperli perché è quello il segreto della sua fragranza), quando ha ripreso le dimensioni iniziali la ripieghiamo in 3 come in precendenza e rimettiamo in frigo.
Durante i "riposi" possiamo iniziare a preparare la crema.
Facciamo bollire il latte con la bacca di vaniglia e i suoi semi, nel frattempo montiamo i tuorli, con lo zucchero e poi aggiungiamo la maizena. Quando è pronto versate il latte caldo nella ciotola dove avete montato i tuorli, attraverso un colino così la vaniglia rimane fuori dall'impasto, mescolate fino a che la crema è omogenea e poi rimettete in un pentolino sul fuoco avendo cura di filtrare ancora una volta (in questo modo eviterete anche eventuali grumi).
Lasciate cuocere a fuoco lento fino a che non si addensa, mescolando lentamente (circa 1-2 minuti).
Togliete dal fuoco, mettete in una ciotola e lasciate raffreddare coprendo la parte a contatto con l'aria della crema con della pellicola per alimenti (in modo che non si formi la "pellicina").
Una volta che la nostra sfoglia ha fatto tutti e 4 i giri (stesura e riposo) la mettiamo di fronte a noi per il lato lungo e la dividiamo in panetti (così ogni panetto ha un lato chiuso e 3 aperti).
Riponiamo in freezer i panetti che non ci servono ora dopo averli avvolti in un paio di strati di pellicola trasparente e iniziamo a preparare i cannoncini.
Sistemiamo ancora una volta il panetto sul tagliere, devo avere alla mia sinistra il lato chiuso. Lo stendiamo fino a che non è spesso circa 0,50 cm. Poi lo solleviamo e lo lasciamo ricadere lentamente sul tagliare in modo che formi delle onde una sopra l'altra, tipo fisarmonica (la foto dovrebbe aiutarvi).
Procediamo poi a tagliare strisce di circa 1 cm verticalmente. Riponiamo le strisce in frigo per una ventina di minuti in modo che sia più agevole poi arrotolarle.
Ecco ora è giunto il momento di utilizzare i nostri cilindretti (o cannette). Non serve ungerli ma è necessario rimuovere subito il cannoncino appena lo si sforna, altrimenti non si riuscirà a sfilarlo senza romperlo.
Prendiamo l'apice di una delle strisce tagliate e iniziamo ad avvolgerla sul cilindretto, prima sul davanti a chiudere il buco, poi sui lati sovrapponendo leggermente la sfoglia. Sulla misura decidete voi se fare uno o due cannoncini a cilindretto.
INGREDIENTI pasta sfoglia
per il Pastello:
350 gr farina 0
210 gr Acqua
10 gr di sale fino
per il Panetto
500 gr burro
150 gr farina 0
INGREDIENTI crema pasticcera
1 lt latte
400 gr zucchero
80 gr maizena
16 tuorli (io uso le uova con il tuorlo + giallo, quelle per fare la pasta in casa)
1/2 bacca di vaniglia
Le dosi della sfoglia sono per ottenere 5 panetti da 250 gr, in modo che ne possiate utilizzare uno o due per i cannoncini e il resto lo mettiate in freezer per la prossima volta.
Iniziamo con l'impasto della sfoglia, visto che poi dovrà riposare in frigo.
Per impastare al meglio, essendoci molto molto burro, è meglio avere una planetaria, utilizzeremo come accessorio il gancio.
Inseriamo nella planetaria gli ingredienti per il Pastello, ottenuto l'impasto compatto lo sistemiamo sul tagliere di legno. Impastiamo ora gli ingredienti del Panetto, prima lasciamo ammorbidire con il movimento del gancio il burro e quando è un po' lavorato aggiungiamo la farina.
Ottenuto un composto omogeneo lo inseriamo sopra il Pastello che abbiamo precedentemente steso sul tagliere dandogli la forma di un rettangolo (i lati corti in orizzontale) e ricopriamo il Panetto con i lembi verticali del Pastello, come fosse una copertina, in modo che venga richiuso nel Pastello ma che i lati orizzontali rimangano liberi e aperti.
Iniziamo a passare il mattarello avanti e indietro per spingere l'impasto burroso all'interno del Pastello, l'aggiunta di farina non compromette la sfoglia, quindi usatene ogni qualvolta ne abbiate bisogno per i passaggi con il mattarello. Giriamo la pasta lasciando la parte doppia a contatto con il tagliere, poi chiudiamo la pasta in 3, sollevando il lato corto che più è vicino e lo sovrapponiamo di 3/4 rispetto all'impasto, solleviamo il secondo lato corto verso di noi e lo facciamo quasi combaciare con il precedente, poi ripieghiamo ancora una volta in due sollevando la parte più lontana da noi. Lo si mette in frigo per 20-30 minuti a riposare su una superficie piana.
I prossimi passaggi li ripetiamo per 3 volte, intervallandoli con il riposo in frigo.
Riprendiamo la nostra sfoglia, la mettiamo così come la abbiamo vista l'ultima volta sul tagliere e la giriamo senza sollevarla in modo che il lato corto sia verso di noi e il lato chiuso sul lato sinistro. Iniziamo a stenderla avanti e indietro (attenzione ai bordi, meglio non romperli perché è quello il segreto della sua fragranza), quando ha ripreso le dimensioni iniziali la ripieghiamo in 3 come in precendenza e rimettiamo in frigo.
Durante i "riposi" possiamo iniziare a preparare la crema.
Facciamo bollire il latte con la bacca di vaniglia e i suoi semi, nel frattempo montiamo i tuorli, con lo zucchero e poi aggiungiamo la maizena. Quando è pronto versate il latte caldo nella ciotola dove avete montato i tuorli, attraverso un colino così la vaniglia rimane fuori dall'impasto, mescolate fino a che la crema è omogenea e poi rimettete in un pentolino sul fuoco avendo cura di filtrare ancora una volta (in questo modo eviterete anche eventuali grumi).
Lasciate cuocere a fuoco lento fino a che non si addensa, mescolando lentamente (circa 1-2 minuti).
Togliete dal fuoco, mettete in una ciotola e lasciate raffreddare coprendo la parte a contatto con l'aria della crema con della pellicola per alimenti (in modo che non si formi la "pellicina").
Una volta che la nostra sfoglia ha fatto tutti e 4 i giri (stesura e riposo) la mettiamo di fronte a noi per il lato lungo e la dividiamo in panetti (così ogni panetto ha un lato chiuso e 3 aperti).
Riponiamo in freezer i panetti che non ci servono ora dopo averli avvolti in un paio di strati di pellicola trasparente e iniziamo a preparare i cannoncini.
Sistemiamo ancora una volta il panetto sul tagliere, devo avere alla mia sinistra il lato chiuso. Lo stendiamo fino a che non è spesso circa 0,50 cm. Poi lo solleviamo e lo lasciamo ricadere lentamente sul tagliare in modo che formi delle onde una sopra l'altra, tipo fisarmonica (la foto dovrebbe aiutarvi).
Procediamo poi a tagliare strisce di circa 1 cm verticalmente. Riponiamo le strisce in frigo per una ventina di minuti in modo che sia più agevole poi arrotolarle.
Ecco ora è giunto il momento di utilizzare i nostri cilindretti (o cannette). Non serve ungerli ma è necessario rimuovere subito il cannoncino appena lo si sforna, altrimenti non si riuscirà a sfilarlo senza romperlo.
Prendiamo l'apice di una delle strisce tagliate e iniziamo ad avvolgerla sul cilindretto, prima sul davanti a chiudere il buco, poi sui lati sovrapponendo leggermente la sfoglia. Sulla misura decidete voi se fare uno o due cannoncini a cilindretto.
Preriscaldiamo il forno a 200° e cospargiamo la sfoglia di zucchero semolato (mi raccomando non sui cilindretti!!). Inforniamo per pochi minuti e verifichiamo spesso la cottura. Una volta che la pasta è pronta possiamo accendere per 30 secondi il grill del forno per dare una doratura ulteriore.
Sforniamo e togliamo subito i cannoncini dai cilindretti, una volta freddi potremo riempirli con la crema pasticcera aiutandoci con una sac à poche.
Deliziosi...
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domenica 6 gennaio 2013
Filetto di maiale in crosta
Per bene incominciare il 2013 ecco una ricettina che sembra molto complicata ma in realtà è solo un po' lunga da fare.
Perfetta per una cena speciale o per un compleanno, perchè potete decorare i filetti con dei "fiocchi" di pasta sfoglia come ho fatto io e sicuramente farete un figurone.
Gli ingredienti sono per 4 persone e i funghi potete anche prepararli il giorno prima.
800 gr di filetto di maiale tagliato in 8 medaglioni battuti con il batticarne
2 confezioni di pasta sfoglia
1 cipolla
25 gr burro
230 gr funghi coltivati (meglio i cremini, sono più saporiti)
1/2 limone (buccia e succo)
prezzemolo tritato (1 cucc.)
2 fette di pane in cassetta
1 uovo
olio, sale e pepe
Prepariamo prima la farcia ai funghi: facciamo dorare la cipolla tagliata finemente (come per il soffritto) in un cucchiaio d'olio e nel burro, aggiungiamo poi i funghi tagliati a pezzi non troppo piccoli (diciamo in 6 parti l'uno), mescolate e lasciate insaporire per alcuni minuti. Ora possiamo aggiungere la buccia del limone e un cucchiaio di succo dello stesso, il prezzemolo tritato e le fette di pane sbriciolate. Salate, pepate e togliete dal fuoco.
Ora pensiamo ai filetti.
Il filetto di maiale non è grande come quello di manzo quindi i vostri medaglioni saranno piuttosto piccoli e avrete dovuto prendere due filetti interi per arrivare a 800 gr.
Mettiamo i nostri medaglioni sul tagliere, copriamoli con la pellicola trasparente e battiamoli dolcemente con il batticarne, in modo da allargarli un po'..non devono diventare delle sottilette, mi raccomando!!
Ora li passiamo velocemente in padella con una noce di burro solo per farli colorare leggermente e diminuire i tempi di cottura in forno, salateli e toglieteli dal fuoco.
Quando avrete terminato di far dorare la carne potrete stendere sul tagliere la pasta sfoglia. Dividetela in 4 parti uguali adagiate al centro di ognuna uno dei vostri medaglioni, copritelo con una cucchiaiata abbondante di funghi, pressate bene con le mani in modo da compattare la farcia, adagiate ora sopra i funghi un altro medaglione e ricopritelo ancora con la farcia, compattate e chiudete il pacchetto di pasta sfoglia secondo il vostro gusto. Io ho chiuso il pacchetto premendo i vari lati sopra i funghi e poi l'ho girato in modo che sopra rimanesse la pasta liscia, ho poi decorato come se fosse un pacchetto.
Sbattiamo ora l'uovo in una tazzina e spennelliamo i nostri 4 pacchetti.
Sistemiamo in forno a 200° per 30 minuti e poi proseguiamo per altri 30 minuti a 180°.
Una volta pronti toglieteli dal forno e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.
Perfetta per una cena speciale o per un compleanno, perchè potete decorare i filetti con dei "fiocchi" di pasta sfoglia come ho fatto io e sicuramente farete un figurone.
Gli ingredienti sono per 4 persone e i funghi potete anche prepararli il giorno prima.
800 gr di filetto di maiale tagliato in 8 medaglioni battuti con il batticarne
2 confezioni di pasta sfoglia
1 cipolla
25 gr burro
230 gr funghi coltivati (meglio i cremini, sono più saporiti)
1/2 limone (buccia e succo)
prezzemolo tritato (1 cucc.)
2 fette di pane in cassetta
1 uovo
olio, sale e pepe
Prepariamo prima la farcia ai funghi: facciamo dorare la cipolla tagliata finemente (come per il soffritto) in un cucchiaio d'olio e nel burro, aggiungiamo poi i funghi tagliati a pezzi non troppo piccoli (diciamo in 6 parti l'uno), mescolate e lasciate insaporire per alcuni minuti. Ora possiamo aggiungere la buccia del limone e un cucchiaio di succo dello stesso, il prezzemolo tritato e le fette di pane sbriciolate. Salate, pepate e togliete dal fuoco.
Ora pensiamo ai filetti.
Il filetto di maiale non è grande come quello di manzo quindi i vostri medaglioni saranno piuttosto piccoli e avrete dovuto prendere due filetti interi per arrivare a 800 gr.
Mettiamo i nostri medaglioni sul tagliere, copriamoli con la pellicola trasparente e battiamoli dolcemente con il batticarne, in modo da allargarli un po'..non devono diventare delle sottilette, mi raccomando!!
Ora li passiamo velocemente in padella con una noce di burro solo per farli colorare leggermente e diminuire i tempi di cottura in forno, salateli e toglieteli dal fuoco.
Quando avrete terminato di far dorare la carne potrete stendere sul tagliere la pasta sfoglia. Dividetela in 4 parti uguali adagiate al centro di ognuna uno dei vostri medaglioni, copritelo con una cucchiaiata abbondante di funghi, pressate bene con le mani in modo da compattare la farcia, adagiate ora sopra i funghi un altro medaglione e ricopritelo ancora con la farcia, compattate e chiudete il pacchetto di pasta sfoglia secondo il vostro gusto. Io ho chiuso il pacchetto premendo i vari lati sopra i funghi e poi l'ho girato in modo che sopra rimanesse la pasta liscia, ho poi decorato come se fosse un pacchetto.
Sbattiamo ora l'uovo in una tazzina e spennelliamo i nostri 4 pacchetti.
Sistemiamo in forno a 200° per 30 minuti e poi proseguiamo per altri 30 minuti a 180°.
Una volta pronti toglieteli dal forno e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.
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