lunedì 16 dicembre 2013

Pollo Tikka Masala

Io in India non ci sono mai stata, mi affascina molto, al tempo stesso mi inquieta un po' perché so da testimonianze di amici che ci sono stati che la bellezza e la povertà si trovano ai lati opposti della stessa strada, che può cambiarti tanto un viaggio laggiù e che di sicuro ti porta a pensare ai valori umani e a quanto spesso non ci rendiamo conto di quello che abbiamo. Culinariamente parlando conosco l'India per quelli che sono i piatti importati qui da noi, che spesso sono adattamenti della loro cucina ai nostri gusti (vedi pollo al curry).
La ricetta di oggi è il pollo Tikka Masala, Masala è la salsa con cui viene poi ricoperto,  ricca di tutte le spezie indiane più celebri e che ormai si trovano facilmente anche qui da noi.
Siccome è necessario prima marinare il pollo tenetene conto quando deciderete di farla perché dovrete iniziare 12 ore prima.

Ingredienti per 6 persone

Marinata:

pollo 850 gr circa (io utilizzo le sovraccosce e le disosso, perché la carne è meno asciutta)
4 cucc. olio EVO
1 cucc. di Garam Masala (un mix di spezie che trovate nei negozi di cibo etnico)
1 cucc. di zenzero fresco grattuggiato o anche in polvere 1 cucc.
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di coriandolo in polvere
1 cucc. di paprika
1 cucc.no di cannella
1 cucc.no di curcuma
2 spicchi di aglio tritati (io uso lo spremi-aglio)
sale e pepe q.b.
yogurt intero 500 gr
una spruzzata di limone

Masala:
5 cucc. olio EVO
2 cipolle bianche tagliate a julienne
2 manciate di coriandolo fresco se lo trovate, oppure in polvere
1 peperone verde/giallo
1 cucc. di Garam Masala
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di paprika
1 cucc. di curcuma
1 cucc. di zenzero fresco tritato o in polvere
2 spicchi di aglio tritati ( io uso lo spremi-aglio)
250 gr di polpa di pomodoro
250 ml di yogurt intero
sale

La sera prima o la mattina stessa, a seconda se lo preparate per pranzo o per cena, mettete in un sacchetto di plastica per alimenti il pollo fatto a pezzi e tutti gli ingredienti della marinata, chiudete bene, agitate in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino e mettete in frigo a riposare per 10-12 ore.

Una volta pronta la marinata, versate il solo pollo in una padella antiaderente pre-riscaldata e lasciatelo cuocere a puntino.

Nel frattempo prepariamo la salsa ricordandoci che quando si utilizzano le spezie vanno sempre fatte soffriggere nell'olio.
Quindi mettiamo l'olio in una padella o casseruola antiaderente, insieme alle spezie in polvere e all'aglio e lasciamo soffriggere per pochi minuti, aggiungiamo poi la cipolla  e una volta soffritta aggiungiamo lo zenzero (se utilizziamo quello fresco) e anche il peperone tagliato a listarelle non sottili e non troppo lunghe. Amalgamate bene gli ingredienti e a questo punto versate la polpa di pomodoro, mescolate e coprite con un coperchio per una decina di minuti, fino a che i peperoni saranno morbidi.
A fine cottura e a fornello spento, aggiungete lo yogurt che darà consistenza e corpo alla salsa, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Versiamo sopra il pollo ancora nella padella la salsa che abbiamo preparato, lasciamola una decina di minuti in modo che il pollo si imbeva e poi spolveriamo con coriandolo fresco, serviamo con pita e patate Bombay (con spezie e semi di senape).




mercoledì 20 novembre 2013

Crema di Zucca

Bella calda, colorata, un velluto... questa è una delle mie zuppe o creme preferite.
La cucino da quando, nell'unico viaggio intergalattico che ho fatto in vita mia (in Australia), assaggiai una crema di zucca in un resort in riva all'oceano, lì la servivano come antipasto e io ne presi almeno due piatti... trovai il binomio zucca-pepe perfetto, quindi, comprai un libretto con ricette di zuppe varie del luogo e tornata in patria mi misi a sperimentare.

Per cucinarla utilizzo la pentola a pressione perché non ha bisogno di cure particolari durante la cottura e quindi una volta chiuso il coperchio va da sola.
Se non avete o non utilizzate la pentola a pressione considerate circa il doppio del tempo per la cottura.
Con dei crostini serviti a parte è un primo piatto gustoso e leggero, perfetto per i giorni di pioggia.


Ingredienti per 4 persone:

una zucca Butternut Squash , che è simile alla nostra Zucca Violina, ma non così rugosa (o in alternativa una zucca Delica di medie dimensioni)
olio EVO 3 cucc.
mezza cipolla bianca o dorata
2 bicchieri di brodo vegetale
sale
pepe
2 cucc. di panna da cucina



La zucca non è esattamente la cosa più facile da pulire, non tanto per i semi ma soprattutto perché avendo una scorza davvero durissima, è un'impresa riuscire a pelarla.
La varietà Butternut Squash che da qualche tempo si trova anche nei nostri mercati ci aiuta perché ha una buccia più tenera e una polpa compatta, adatta per le creme perché poco acquosa.
Una volta pulita la zucca la riduciamo a cubetti di 3 cm circa, nel frattempo facciamo rosolare la cipolla tagliata a julienne nell'olio.
Quando il soffritto è pronto versate la zucca nella pentola, lasciate insaporire qualche minuto, salate, versate il brodo e se la zucca non è ancora tutta coperta aggiungete dell'acqua.
A questo punto con la pentola a pressione chiudo il coperchio e attendo il fischio, preparo il timer su 20 minuti e una volta che sento il fischio lo faccio partire.
Se non utilizzate questo tipo di pentola ma una normale pentola dai bordi alti, dovrete cuocerla a fuoco moderato almeno 30-35 minuti, sentirete poi con la forchetta se la polpa della zucca è pronta.
Una volta cotta, con un frullatore ad immersione, ne facciamo una crema, assaggiamo nel caso serva altro sale e la serviamo con un'abbondante macinata di pepe nero e un cucchiaino (quelli bravi direbbero quenelle) di panna.


martedì 12 novembre 2013

Salsa all'Habanero

Velocissima, facilissima e ... piccantissima!!!
Se non avete mai provato questo peperoncino originario dello Yucatan, per darvi un'idea di quanto sia piccante vi basti sapere che è tre postazioni più in alto del nostro peperoncino Calabrese nella scala di Scoville, quella che misura la piccantezza dei peperoncini.
Ormai di facile reperimento anche in Italia grazie a tutti i programmi tv culinari che importiamo dall'estero, è indicato come condimento di carne alla griglia e altre pietanze, con cautela, ovviamente.
Passeggiando tra le bancarelle del mercato qualche sabato fa il piccoletto, che è un fan di "Man vs Food", un format tv dove il presentatore ingurgita piatti incredibilmente piccanti, ha insistito per comprarne una vaschetta da un produttore diretto che esponeva i suoi ortaggi, perché così potevamo fare una bella salsina per papà, che adora i piatti piccanti (e per vederlo diventare bordeaux come il presentatore).
E così abbiamo fatto, arrivata a casa ne ho presi un paio e creato al momento questa salsina che è semplicissima e davvero buona, per noi perfetta sul croccante pollo allo spiedo del mercato.

Ingredienti

1 habanero
2 cucc. di ketchup
1 cucc. di salsa barbecue
1 cucc.no olio EVO

Lavate e togliete il picciolo al peperoncino, attenzione che non va assolutamente toccato con le mani senza protezione, quindi utilizzate dei guanti o maneggiatelo con della carta da cucina.
Mettete il peperoncino e gli altri ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Vi ho dato le dosi per un peperoncino, ovviamente con una quantità così esigua non ci farete molto e soprattutto sarà difficile riuscire a frullare, quindi usate almeno le dosi per 3-4 peperoncini.

Buono ma... brucia!!!


mercoledì 6 novembre 2013

Addicted to Banana bread!

Voi non potete capire quanto sia buono questo pane dolce! Era un po' che ne sentivo parlare soprattutto dalla mia amica d'oltre manica Lorna, quindi ho voluto provarlo per la colazione dello scorso week end.
Girovagando nella rete ho sbirciato in uno dei siti americani più belli per quanto riguarda i dolci: Joy of baking, e qui ho trovato la ricetta che ora vi traduco e vi racconto. Per una super colazione o una merenda è un pane dolce davvero particolare che vi appassionerà, come dire: mai più senza!
E poi ho sfruttato la forza minorile casalinga, nello specifico il piccoletto, che si è divertito parecchio nel frantumare e ridurre in poltiglia le banane..

Ingredienti per uno stampo da plumcake standard

230 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucc.no di lievito per dolci
1/4 di cucc.no di bicarbonato
1/4 di cucc.no di sale
1 cucc.no di cannella in polvere
2 uova grandi
115 gr di burro sciolto al microonde
3 banane ridotte a pappetta (ma manualmente così rimangono anche dei pezzi)
1 cucc.no di estratto naturale di vaniglia o i semi di mezza bacca

qui la ricetta originale (che prevede l'aggiunta di frutta secca) con anche il video: http://www.joyofbaking.com/breakfast/BananaBread.html#ixzz2jrneh5sY

Dopo aver pre-riscaldato il forno a 180° prepariamo la teglia foderandola di carta forno o ungendola con burro e farina.
Iniziamo poi a unire in una ciotola (potete tranquillamente usare quella della vostra planetaria), gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato, sale, cannella), una volta mescolati, metteteli da parte e occupatevi in un'altra ciotola di unire gli ingredienti liquidi (banane, uova leggermente sbattute, burro sciolto, vaniglia). Inserite ora lentamente gli ingredienti liquidi in quelli secchi avendo cura di girare dolcemente con una spatola o leccapentole, avviate la planetaria lentamente per pochi minuti, circa 3, vogliamo che il tutto si amalgami ma non dobbiamo stressare l'impasto altrimenti diventa duro.
Versate nello stampo e cuocete per 50-60 minuti, lo stuzzicadenti vi aiuterà a capire quando è cotto. Nel centro, dove il pane si rompe durante la cottura, rimarrà comunque una parte più umida e va bene così.
Lasciate raffreddare un po' e se lo servite tiepido vi chiederanno subito il bis!


martedì 29 ottobre 2013

Muffin zucca e rosmarino

E' quasi Halloween e mi sono un po' divertita a utilizzare la zucca diversamente da quelle che sono le ricette tradizionali italiane e ho sfornato questi profumatissimi muffin.
La ricetta l'ho vista dalla supergnocca (si potrà dire?) Lorraine Pascale, nel suo programma Baking Made Easy, e mi è sembrata davvero azzeccata per una merenda autunnale.
Poi, siccome siamo entrati in pieno nel mood di Halloween dopo la scavatura della zucca che io e il piccoletto abbiamo realizzato sabato, il muffin di zucca è più che perfetto: è mostruosamente perfetto!!!


Ecco la ricetta, io ho omesso i semi di zucca

60 ml di olio EVO o vegetale
180 gr farina auto-lievitante
130 gr farina integrale
1 cucc.no lievito
1/2 cucc.no bicarbonato di sodio
1/2 cucc.no sale
le foglie di 3 rametti di rosmarino, finemente tritate
2 uova sbattute leggermente
100 ml yogurt
275 ml latte
1 cucc. miele
240 gr di zucca cotta (al vapore o al forno), tagliata in cubetti
semi di zucca

Ora veniamo al procedimento, piuttosto semplice, se avete una planetaria potete usarla ma lavorate poco l'impasto perché deve rimanere molto morbido.
Innanzitutto riscaldiamo il forno a 200° e prepariamo i nostri pirottini nella teglia per muffin.
Mettiamo nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti secchi: farina autolievitante, lievito, bicarbonato, rosmarino e farina integrale, quest'ultima la passiamo prima al setaccio per tenere un paio di cucchiai di crusca che serviranno per decorare i muffin.
In una ciotola a parte sbattiamo con una forchetta le uova, aggiungiamo l'olio, lo yogurt, il latte e il miele, mescolando bene.
Uniamo poi gli ingredienti liquidi a quelli secchi nella planetaria e iniziamo a fare andare il gancio per l'impasto. Quando tutto è ben amalgamato aggiungiamo i cubetti di zucca tenendone un po' per la decorazione e mescoliamo lentamente in modo che vengano ben distribuiti nell'impasto.
Ho poi versato tutto in un una brocca capiente e riempito i pirottini per i muffin, così ho evitato di buttare da tutte le parti l'impasto...la teglia era abbastanza pulita..
Decoriamo con i pezzi di zucca e la crusca e, se volete, ma io non li ho messi, i semi di zucca.
Inforniamo per una ventina di minuti, controllate con uno stuzzicadenti che anche all'interno siano cotti.
Li ho anche passati giusto 2 minuti al grill per colorarli un po'.
Ancora tiepidi erano strepitosi!





venerdì 11 ottobre 2013

Biscotti ripieni al cioccolato bianco

Quando ho visto questi biscotti sul blog "Un biscotto al giorno" non ho resistito e li ho dovuti preparare, hanno un'aria così fragrante e la crema è una vera goduria. Quindi oggi "vacanza"... vi mando direttamente al blog "Un biscotto al giorno" per la ricetta.
Ci troverete una marea di biscotti e dolcetti vari...io adoro questo blog..e anche i miei figli...complimenti a Monica che spazia da ricette della tradizione a ricette innovative e interessanti ma sempre golosissime!!!



lunedì 7 ottobre 2013

Cannoncini alla crema con pasta sfoglia fatta in casa

Una coccola ogni tanto ci vuole, e la sfoglia al burro che si scioglie lentamente in bocca con la crema pasticcera non ha eguali. Impariamo quindi a fare la pasta sfoglia in casa, non è così difficile e poi possiamo farne in quantità e congelarne alcuni panetti in freezer, così da averla sempre pronta quando ci serve.

INGREDIENTI pasta sfoglia

per il Pastello:
350 gr farina 0
210 gr Acqua
10 gr di sale fino

per il Panetto
500 gr burro
150 gr farina 0

INGREDIENTI crema pasticcera

 1 lt latte
400 gr zucchero
80 gr maizena
16 tuorli (io uso le uova con il tuorlo + giallo, quelle per fare la pasta in casa)
1/2 bacca di vaniglia

Le dosi della sfoglia sono per ottenere 5 panetti da 250 gr, in modo che ne possiate utilizzare uno o due per i cannoncini e il resto lo mettiate in freezer per la prossima volta.

Iniziamo con l'impasto della sfoglia, visto che poi dovrà riposare in frigo.
Per impastare al meglio, essendoci molto molto burro, è meglio avere una planetaria, utilizzeremo come accessorio il gancio.
Inseriamo nella planetaria gli ingredienti per il Pastello, ottenuto l'impasto compatto lo sistemiamo sul tagliere di legno. Impastiamo ora gli ingredienti del Panetto, prima lasciamo ammorbidire con il movimento del gancio il burro e quando è un po' lavorato aggiungiamo la farina.
Ottenuto un composto omogeneo lo inseriamo sopra il Pastello che abbiamo precedentemente steso sul tagliere dandogli la forma di un rettangolo (i lati corti in orizzontale) e ricopriamo il Panetto con i lembi verticali del Pastello, come fosse una copertina, in modo che venga richiuso nel Pastello ma che i lati orizzontali rimangano liberi e aperti.
Iniziamo a passare il mattarello avanti e indietro per spingere l'impasto burroso all'interno del Pastello, l'aggiunta di farina non compromette la sfoglia, quindi usatene ogni qualvolta ne abbiate bisogno per i passaggi con il mattarello. Giriamo la pasta lasciando la parte doppia a contatto con il tagliere, poi chiudiamo la pasta in 3, sollevando il lato corto che più è vicino e lo sovrapponiamo di 3/4 rispetto all'impasto, solleviamo il secondo lato corto verso di noi e lo facciamo quasi combaciare con il precedente, poi ripieghiamo ancora una volta in due sollevando la parte più lontana da noi. Lo si mette in frigo per 20-30 minuti a riposare su una superficie piana.


 
 

I prossimi passaggi li ripetiamo per 3 volte, intervallandoli con il riposo in frigo.
Riprendiamo la nostra sfoglia, la mettiamo così come la abbiamo vista l'ultima volta sul tagliere e la giriamo senza sollevarla in modo che il lato corto sia verso di noi e il lato chiuso sul lato sinistro. Iniziamo a stenderla avanti e indietro (attenzione ai bordi, meglio non romperli perché è quello il segreto della sua fragranza), quando ha ripreso le dimensioni iniziali la ripieghiamo in 3 come in precendenza e rimettiamo in frigo.

Durante i "riposi" possiamo iniziare a preparare la crema.
Facciamo bollire il latte con la bacca di vaniglia e i suoi semi, nel frattempo montiamo i tuorli, con lo zucchero e poi aggiungiamo la maizena. Quando è pronto versate il latte caldo nella ciotola dove avete montato i tuorli, attraverso un colino così la vaniglia rimane fuori dall'impasto, mescolate fino a che la crema è omogenea e poi rimettete in un pentolino sul fuoco avendo cura di filtrare ancora una volta (in questo modo eviterete anche eventuali grumi).
Lasciate cuocere a fuoco lento fino a che non si addensa, mescolando lentamente (circa 1-2 minuti).
Togliete dal fuoco, mettete in una ciotola e lasciate raffreddare coprendo la parte a contatto con l'aria della crema con della pellicola per alimenti (in modo che non si formi la "pellicina").

Una volta che la nostra sfoglia ha fatto tutti e 4 i giri (stesura e riposo) la  mettiamo di fronte a noi per il lato lungo e la dividiamo in panetti (così ogni panetto ha un lato chiuso e 3 aperti).
Riponiamo in freezer i panetti che non ci servono ora dopo averli avvolti in un paio di strati di pellicola trasparente e iniziamo a preparare i cannoncini.

Sistemiamo ancora una volta il panetto sul tagliere, devo avere alla mia sinistra il lato chiuso. Lo stendiamo fino a che non è spesso circa 0,50 cm. Poi lo solleviamo e lo lasciamo ricadere lentamente sul tagliare in modo che formi delle onde una sopra l'altra, tipo fisarmonica (la foto dovrebbe aiutarvi).
Procediamo poi a tagliare strisce di circa 1 cm verticalmente. Riponiamo le strisce in frigo per una ventina di minuti in modo che sia più agevole poi arrotolarle.



Ecco ora è giunto il momento di utilizzare i nostri cilindretti (o cannette). Non serve ungerli ma è necessario rimuovere subito il cannoncino appena lo si sforna, altrimenti non si riuscirà a sfilarlo senza romperlo.
Prendiamo l'apice di una delle strisce tagliate e iniziamo ad avvolgerla sul cilindretto, prima sul davanti a chiudere il buco, poi sui lati sovrapponendo leggermente la sfoglia. Sulla misura decidete voi se fare uno o due cannoncini a cilindretto.


 
Preriscaldiamo il forno a 200° e cospargiamo la sfoglia di zucchero semolato (mi raccomando non sui cilindretti!!). Inforniamo per pochi minuti e verifichiamo spesso la cottura. Una volta che la pasta è pronta possiamo accendere per 30 secondi il grill del forno per dare una doratura ulteriore.
Sforniamo e togliamo subito i cannoncini dai cilindretti, una volta freddi potremo riempirli con la crema pasticcera aiutandoci con una sac à poche.
 
Deliziosi...