Penserete che questo sia il classico modo di recuperare il panettone avanzato e invece no!!! Io trovo questo dolce delizioso e lo propongo ben prima della fine delle feste! La sua morbidezza e il profumo d'arancia lo rendono perfetto per il dopo pasto, anche dopo i banchetti luculliani di Natale e Capodanno.
Ingredienti
300 gr panettone tagliato a tocchetti
4 uova
80 gr zucchero
250 ml panna fresca
250 ml latte
1 arancia
1/4 bacca di vaniglia
burro
Preriscaldate il forno a 170° e imburrate uno stampo da budino in latta (meglio se rivestito di ceramica). Sistemate lo stampo all'interno della leccarda del forno in cui verserete dell'acqua fino a che non siano coperti 2-3 cm dello stampo.
Sistemate i tocchetti di panettone all'interno dello stampo in modo che non rimangano punti vuoti.
Montate le uova con lo zucchero, il composto deve essere spumoso e chiaro. Nel frattempo avrete scaldato il latte insieme alla panna, la scorza dell'arancia (non il bianco mi raccomando!) e la vaniglia in un pentolino, togliendolo dal fuoco appena prima della bollitura.
Inserite lentamente il latte caldo nelle uova montate avendo cura di mescolare lentamente (io lascio in funzione a velocità minima la planetaria e inserisco un mestolo alla volta il latte).
Versate il composto finale sopra il panettone, distribuendolo lentamente ed equamente.
Mettete ora in forno per 45-50 minuti.
Una volta freddo potrete toglierlo dallo stampo e decorarlo a piacere.
martedì 7 gennaio 2014
mercoledì 18 dicembre 2013
Cake Pops !
Dovete organizzare una festicciola di compleanno e volete stupire grandi e piccini? vi siete stufati di portare il solito cabaret di pasticcini e volete lasciare tutti a bocca aperta? ecco, questa è la ricetta che fa per voi: Cake Pops!
Li ho visti fare alla super model nonché chef Lorraine Pascale e li ho subito fatti miei, perché per la festa di compleanno del piccoletto volevo qualcosa di buono ma anche pratico da trasportare e soprattutto veloce da fare, e infatti è stato un successone!!!
Potete variare la ricetta utilizzando i biscotti farciti che preferite, quella iniziale era con gli Oreo, ma si possono tranquillamente fare anche con i Ringo o simili.
Inoltre io ho aggiunto un po' di burro all'impasto perché ho limitato l'utilizzo della Nutella, ma anche qui potete variare le quantità, l'importante è che otteniate un impasto che vi permetta di fare delle palline ben solide, che non si disfano al minimo tocco.
Ingredienti per 12-13 cake pops
25 biscotti farciti tipo Oreo (o Ringo o quelli che volete!)
2 cucchiai colmi di Nutella (o qualsiasi altra crema alla nocciola)
50 gr di burro freddo da frigo
cioccolato fondente da sciogliere
decorazioni
bastoncini per cake pops
Mettiamo i biscotti nel robot da cucina e tritiamoli fino a che saranno completamente sbriciolati.
Aggiungete la Nutella e rimettete in funzione il robot, una volta amalgamato aggiungete il burro e fate andare ancora un volta il robot fino a che il burro è completamente assorbito dall'impasto.
Ora potete fare le palline della grandezza che preferite e metterle su di un vassoio che poi sistemerete in freezer per un'ora.
Sciogliamo ora il cioccolato fondente (io lo metto nel microonde) e una volta inserito il bastoncino nelle palline le intingiamo nel cioccolato (che non deve essere eccessivamente liquido), ricopritele poi con la vostra decorazione e mettetele in un bicchiere dal bordo basso ad asciugare.
Una volta terminate tutte io le ho lasciate una mezz'ora al freddo sul balcone affinché il cioccolato si solidificasse bene e poi le ho riposte in frigo per il pomeriggio: sono andate a ruba!!!
Li ho visti fare alla super model nonché chef Lorraine Pascale e li ho subito fatti miei, perché per la festa di compleanno del piccoletto volevo qualcosa di buono ma anche pratico da trasportare e soprattutto veloce da fare, e infatti è stato un successone!!!
Potete variare la ricetta utilizzando i biscotti farciti che preferite, quella iniziale era con gli Oreo, ma si possono tranquillamente fare anche con i Ringo o simili.
Inoltre io ho aggiunto un po' di burro all'impasto perché ho limitato l'utilizzo della Nutella, ma anche qui potete variare le quantità, l'importante è che otteniate un impasto che vi permetta di fare delle palline ben solide, che non si disfano al minimo tocco.
Ingredienti per 12-13 cake pops
25 biscotti farciti tipo Oreo (o Ringo o quelli che volete!)
2 cucchiai colmi di Nutella (o qualsiasi altra crema alla nocciola)
50 gr di burro freddo da frigo
cioccolato fondente da sciogliere
decorazioni
bastoncini per cake pops
Mettiamo i biscotti nel robot da cucina e tritiamoli fino a che saranno completamente sbriciolati.
Aggiungete la Nutella e rimettete in funzione il robot, una volta amalgamato aggiungete il burro e fate andare ancora un volta il robot fino a che il burro è completamente assorbito dall'impasto.
Ora potete fare le palline della grandezza che preferite e metterle su di un vassoio che poi sistemerete in freezer per un'ora.
Sciogliamo ora il cioccolato fondente (io lo metto nel microonde) e una volta inserito il bastoncino nelle palline le intingiamo nel cioccolato (che non deve essere eccessivamente liquido), ricopritele poi con la vostra decorazione e mettetele in un bicchiere dal bordo basso ad asciugare.
Una volta terminate tutte io le ho lasciate una mezz'ora al freddo sul balcone affinché il cioccolato si solidificasse bene e poi le ho riposte in frigo per il pomeriggio: sono andate a ruba!!!
lunedì 16 dicembre 2013
Pollo Tikka Masala
Io in India non ci sono mai stata, mi affascina molto, al tempo stesso mi inquieta un po' perché so da testimonianze di amici che ci sono stati che la bellezza e la povertà si trovano ai lati opposti della stessa strada, che può cambiarti tanto un viaggio laggiù e che di sicuro ti porta a pensare ai valori umani e a quanto spesso non ci rendiamo conto di quello che abbiamo. Culinariamente parlando conosco l'India per quelli che sono i piatti importati qui da noi, che spesso sono adattamenti della loro cucina ai nostri gusti (vedi pollo al curry).
La ricetta di oggi è il pollo Tikka Masala, Masala è la salsa con cui viene poi ricoperto, ricca di tutte le spezie indiane più celebri e che ormai si trovano facilmente anche qui da noi.
Siccome è necessario prima marinare il pollo tenetene conto quando deciderete di farla perché dovrete iniziare 12 ore prima.
Ingredienti per 6 persone
Marinata:
pollo 850 gr circa (io utilizzo le sovraccosce e le disosso, perché la carne è meno asciutta)
4 cucc. olio EVO
1 cucc. di Garam Masala (un mix di spezie che trovate nei negozi di cibo etnico)
1 cucc. di zenzero fresco grattuggiato o anche in polvere 1 cucc.
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di coriandolo in polvere
1 cucc. di paprika
1 cucc.no di cannella
1 cucc.no di curcuma
2 spicchi di aglio tritati (io uso lo spremi-aglio)
sale e pepe q.b.
yogurt intero 500 gr
una spruzzata di limone
Masala:
5 cucc. olio EVO
2 cipolle bianche tagliate a julienne
2 manciate di coriandolo fresco se lo trovate, oppure in polvere
1 peperone verde/giallo
1 cucc. di Garam Masala
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di paprika
1 cucc. di curcuma
1 cucc. di zenzero fresco tritato o in polvere
2 spicchi di aglio tritati ( io uso lo spremi-aglio)
250 gr di polpa di pomodoro
250 ml di yogurt intero
sale
La sera prima o la mattina stessa, a seconda se lo preparate per pranzo o per cena, mettete in un sacchetto di plastica per alimenti il pollo fatto a pezzi e tutti gli ingredienti della marinata, chiudete bene, agitate in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino e mettete in frigo a riposare per 10-12 ore.
Una volta pronta la marinata, versate il solo pollo in una padella antiaderente pre-riscaldata e lasciatelo cuocere a puntino.
Nel frattempo prepariamo la salsa ricordandoci che quando si utilizzano le spezie vanno sempre fatte soffriggere nell'olio.
Quindi mettiamo l'olio in una padella o casseruola antiaderente, insieme alle spezie in polvere e all'aglio e lasciamo soffriggere per pochi minuti, aggiungiamo poi la cipolla e una volta soffritta aggiungiamo lo zenzero (se utilizziamo quello fresco) e anche il peperone tagliato a listarelle non sottili e non troppo lunghe. Amalgamate bene gli ingredienti e a questo punto versate la polpa di pomodoro, mescolate e coprite con un coperchio per una decina di minuti, fino a che i peperoni saranno morbidi.
A fine cottura e a fornello spento, aggiungete lo yogurt che darà consistenza e corpo alla salsa, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.
Versiamo sopra il pollo ancora nella padella la salsa che abbiamo preparato, lasciamola una decina di minuti in modo che il pollo si imbeva e poi spolveriamo con coriandolo fresco, serviamo con pita e patate Bombay (con spezie e semi di senape).
La ricetta di oggi è il pollo Tikka Masala, Masala è la salsa con cui viene poi ricoperto, ricca di tutte le spezie indiane più celebri e che ormai si trovano facilmente anche qui da noi.
Siccome è necessario prima marinare il pollo tenetene conto quando deciderete di farla perché dovrete iniziare 12 ore prima.
Ingredienti per 6 persone
Marinata:
pollo 850 gr circa (io utilizzo le sovraccosce e le disosso, perché la carne è meno asciutta)
4 cucc. olio EVO
1 cucc. di Garam Masala (un mix di spezie che trovate nei negozi di cibo etnico)
1 cucc. di zenzero fresco grattuggiato o anche in polvere 1 cucc.
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di coriandolo in polvere
1 cucc. di paprika
1 cucc.no di cannella
1 cucc.no di curcuma
2 spicchi di aglio tritati (io uso lo spremi-aglio)
sale e pepe q.b.
yogurt intero 500 gr
una spruzzata di limone
Masala:
5 cucc. olio EVO
2 cipolle bianche tagliate a julienne
2 manciate di coriandolo fresco se lo trovate, oppure in polvere
1 peperone verde/giallo
1 cucc. di Garam Masala
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di paprika
1 cucc. di curcuma
1 cucc. di zenzero fresco tritato o in polvere
2 spicchi di aglio tritati ( io uso lo spremi-aglio)
250 gr di polpa di pomodoro
250 ml di yogurt intero
sale
La sera prima o la mattina stessa, a seconda se lo preparate per pranzo o per cena, mettete in un sacchetto di plastica per alimenti il pollo fatto a pezzi e tutti gli ingredienti della marinata, chiudete bene, agitate in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino e mettete in frigo a riposare per 10-12 ore.
Una volta pronta la marinata, versate il solo pollo in una padella antiaderente pre-riscaldata e lasciatelo cuocere a puntino.
Nel frattempo prepariamo la salsa ricordandoci che quando si utilizzano le spezie vanno sempre fatte soffriggere nell'olio.
Quindi mettiamo l'olio in una padella o casseruola antiaderente, insieme alle spezie in polvere e all'aglio e lasciamo soffriggere per pochi minuti, aggiungiamo poi la cipolla e una volta soffritta aggiungiamo lo zenzero (se utilizziamo quello fresco) e anche il peperone tagliato a listarelle non sottili e non troppo lunghe. Amalgamate bene gli ingredienti e a questo punto versate la polpa di pomodoro, mescolate e coprite con un coperchio per una decina di minuti, fino a che i peperoni saranno morbidi.
A fine cottura e a fornello spento, aggiungete lo yogurt che darà consistenza e corpo alla salsa, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.
Versiamo sopra il pollo ancora nella padella la salsa che abbiamo preparato, lasciamola una decina di minuti in modo che il pollo si imbeva e poi spolveriamo con coriandolo fresco, serviamo con pita e patate Bombay (con spezie e semi di senape).
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mercoledì 20 novembre 2013
Crema di Zucca
Bella calda, colorata, un velluto... questa è una delle mie zuppe o creme preferite.
La cucino da quando, nell'unico viaggio intergalattico che ho fatto in vita mia (in Australia), assaggiai una crema di zucca in un resort in riva all'oceano, lì la servivano come antipasto e io ne presi almeno due piatti... trovai il binomio zucca-pepe perfetto, quindi, comprai un libretto con ricette di zuppe varie del luogo e tornata in patria mi misi a sperimentare.
Per cucinarla utilizzo la pentola a pressione perché non ha bisogno di cure particolari durante la cottura e quindi una volta chiuso il coperchio va da sola.
Se non avete o non utilizzate la pentola a pressione considerate circa il doppio del tempo per la cottura.
Con dei crostini serviti a parte è un primo piatto gustoso e leggero, perfetto per i giorni di pioggia.
Ingredienti per 4 persone:
una zucca Butternut Squash , che è simile alla nostra Zucca Violina, ma non così rugosa (o in alternativa una zucca Delica di medie dimensioni)
olio EVO 3 cucc.
mezza cipolla bianca o dorata
2 bicchieri di brodo vegetale
sale
pepe
2 cucc. di panna da cucina
La zucca non è esattamente la cosa più facile da pulire, non tanto per i semi ma soprattutto perché avendo una scorza davvero durissima, è un'impresa riuscire a pelarla.
La varietà Butternut Squash che da qualche tempo si trova anche nei nostri mercati ci aiuta perché ha una buccia più tenera e una polpa compatta, adatta per le creme perché poco acquosa.
Una volta pulita la zucca la riduciamo a cubetti di 3 cm circa, nel frattempo facciamo rosolare la cipolla tagliata a julienne nell'olio.
Quando il soffritto è pronto versate la zucca nella pentola, lasciate insaporire qualche minuto, salate, versate il brodo e se la zucca non è ancora tutta coperta aggiungete dell'acqua.
A questo punto con la pentola a pressione chiudo il coperchio e attendo il fischio, preparo il timer su 20 minuti e una volta che sento il fischio lo faccio partire.
Se non utilizzate questo tipo di pentola ma una normale pentola dai bordi alti, dovrete cuocerla a fuoco moderato almeno 30-35 minuti, sentirete poi con la forchetta se la polpa della zucca è pronta.
Una volta cotta, con un frullatore ad immersione, ne facciamo una crema, assaggiamo nel caso serva altro sale e la serviamo con un'abbondante macinata di pepe nero e un cucchiaino (quelli bravi direbbero quenelle) di panna.
La cucino da quando, nell'unico viaggio intergalattico che ho fatto in vita mia (in Australia), assaggiai una crema di zucca in un resort in riva all'oceano, lì la servivano come antipasto e io ne presi almeno due piatti... trovai il binomio zucca-pepe perfetto, quindi, comprai un libretto con ricette di zuppe varie del luogo e tornata in patria mi misi a sperimentare.
Per cucinarla utilizzo la pentola a pressione perché non ha bisogno di cure particolari durante la cottura e quindi una volta chiuso il coperchio va da sola.
Se non avete o non utilizzate la pentola a pressione considerate circa il doppio del tempo per la cottura.
Con dei crostini serviti a parte è un primo piatto gustoso e leggero, perfetto per i giorni di pioggia.
Ingredienti per 4 persone:
una zucca Butternut Squash , che è simile alla nostra Zucca Violina, ma non così rugosa (o in alternativa una zucca Delica di medie dimensioni)
olio EVO 3 cucc.
mezza cipolla bianca o dorata
2 bicchieri di brodo vegetale
sale
pepe
2 cucc. di panna da cucina
La zucca non è esattamente la cosa più facile da pulire, non tanto per i semi ma soprattutto perché avendo una scorza davvero durissima, è un'impresa riuscire a pelarla.
La varietà Butternut Squash che da qualche tempo si trova anche nei nostri mercati ci aiuta perché ha una buccia più tenera e una polpa compatta, adatta per le creme perché poco acquosa.
Una volta pulita la zucca la riduciamo a cubetti di 3 cm circa, nel frattempo facciamo rosolare la cipolla tagliata a julienne nell'olio.
Quando il soffritto è pronto versate la zucca nella pentola, lasciate insaporire qualche minuto, salate, versate il brodo e se la zucca non è ancora tutta coperta aggiungete dell'acqua.
A questo punto con la pentola a pressione chiudo il coperchio e attendo il fischio, preparo il timer su 20 minuti e una volta che sento il fischio lo faccio partire.
Se non utilizzate questo tipo di pentola ma una normale pentola dai bordi alti, dovrete cuocerla a fuoco moderato almeno 30-35 minuti, sentirete poi con la forchetta se la polpa della zucca è pronta.
Una volta cotta, con un frullatore ad immersione, ne facciamo una crema, assaggiamo nel caso serva altro sale e la serviamo con un'abbondante macinata di pepe nero e un cucchiaino (quelli bravi direbbero quenelle) di panna.
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martedì 12 novembre 2013
Salsa all'Habanero
Velocissima, facilissima e ... piccantissima!!!
Se non avete mai provato questo peperoncino originario dello Yucatan, per darvi un'idea di quanto sia piccante vi basti sapere che è tre postazioni più in alto del nostro peperoncino Calabrese nella scala di Scoville, quella che misura la piccantezza dei peperoncini.
Ormai di facile reperimento anche in Italia grazie a tutti i programmi tv culinari che importiamo dall'estero, è indicato come condimento di carne alla griglia e altre pietanze, con cautela, ovviamente.
Passeggiando tra le bancarelle del mercato qualche sabato fa il piccoletto, che è un fan di "Man vs Food", un format tv dove il presentatore ingurgita piatti incredibilmente piccanti, ha insistito per comprarne una vaschetta da un produttore diretto che esponeva i suoi ortaggi, perché così potevamo fare una bella salsina per papà, che adora i piatti piccanti (e per vederlo diventare bordeaux come il presentatore).
E così abbiamo fatto, arrivata a casa ne ho presi un paio e creato al momento questa salsina che è semplicissima e davvero buona, per noi perfetta sul croccante pollo allo spiedo del mercato.
Ingredienti
1 habanero
2 cucc. di ketchup
1 cucc. di salsa barbecue
1 cucc.no olio EVO
Lavate e togliete il picciolo al peperoncino, attenzione che non va assolutamente toccato con le mani senza protezione, quindi utilizzate dei guanti o maneggiatelo con della carta da cucina.
Mettete il peperoncino e gli altri ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Vi ho dato le dosi per un peperoncino, ovviamente con una quantità così esigua non ci farete molto e soprattutto sarà difficile riuscire a frullare, quindi usate almeno le dosi per 3-4 peperoncini.
Buono ma... brucia!!!
Se non avete mai provato questo peperoncino originario dello Yucatan, per darvi un'idea di quanto sia piccante vi basti sapere che è tre postazioni più in alto del nostro peperoncino Calabrese nella scala di Scoville, quella che misura la piccantezza dei peperoncini.
Ormai di facile reperimento anche in Italia grazie a tutti i programmi tv culinari che importiamo dall'estero, è indicato come condimento di carne alla griglia e altre pietanze, con cautela, ovviamente.
Passeggiando tra le bancarelle del mercato qualche sabato fa il piccoletto, che è un fan di "Man vs Food", un format tv dove il presentatore ingurgita piatti incredibilmente piccanti, ha insistito per comprarne una vaschetta da un produttore diretto che esponeva i suoi ortaggi, perché così potevamo fare una bella salsina per papà, che adora i piatti piccanti (e per vederlo diventare bordeaux come il presentatore).
E così abbiamo fatto, arrivata a casa ne ho presi un paio e creato al momento questa salsina che è semplicissima e davvero buona, per noi perfetta sul croccante pollo allo spiedo del mercato.
Ingredienti
1 habanero
2 cucc. di ketchup
1 cucc. di salsa barbecue
1 cucc.no olio EVO
Lavate e togliete il picciolo al peperoncino, attenzione che non va assolutamente toccato con le mani senza protezione, quindi utilizzate dei guanti o maneggiatelo con della carta da cucina.
Mettete il peperoncino e gli altri ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Vi ho dato le dosi per un peperoncino, ovviamente con una quantità così esigua non ci farete molto e soprattutto sarà difficile riuscire a frullare, quindi usate almeno le dosi per 3-4 peperoncini.
Buono ma... brucia!!!
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mercoledì 6 novembre 2013
Addicted to Banana bread!
Voi non potete capire quanto sia buono questo pane dolce! Era un po' che ne sentivo parlare soprattutto dalla mia amica d'oltre manica Lorna, quindi ho voluto provarlo per la colazione dello scorso week end.
Girovagando nella rete ho sbirciato in uno dei siti americani più belli per quanto riguarda i dolci: Joy of baking, e qui ho trovato la ricetta che ora vi traduco e vi racconto. Per una super colazione o una merenda è un pane dolce davvero particolare che vi appassionerà, come dire: mai più senza!
E poi ho sfruttato la forza minorile casalinga, nello specifico il piccoletto, che si è divertito parecchio nel frantumare e ridurre in poltiglia le banane..
Ingredienti per uno stampo da plumcake standard
230 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucc.no di lievito per dolci
1/4 di cucc.no di bicarbonato
1/4 di cucc.no di sale
1 cucc.no di cannella in polvere
2 uova grandi
115 gr di burro sciolto al microonde
3 banane ridotte a pappetta (ma manualmente così rimangono anche dei pezzi)
1 cucc.no di estratto naturale di vaniglia o i semi di mezza bacca
qui la ricetta originale (che prevede l'aggiunta di frutta secca) con anche il video: http://www.joyofbaking.com/breakfast/BananaBread.html#ixzz2jrneh5sY
Dopo aver pre-riscaldato il forno a 180° prepariamo la teglia foderandola di carta forno o ungendola con burro e farina.
Iniziamo poi a unire in una ciotola (potete tranquillamente usare quella della vostra planetaria), gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato, sale, cannella), una volta mescolati, metteteli da parte e occupatevi in un'altra ciotola di unire gli ingredienti liquidi (banane, uova leggermente sbattute, burro sciolto, vaniglia). Inserite ora lentamente gli ingredienti liquidi in quelli secchi avendo cura di girare dolcemente con una spatola o leccapentole, avviate la planetaria lentamente per pochi minuti, circa 3, vogliamo che il tutto si amalgami ma non dobbiamo stressare l'impasto altrimenti diventa duro.
Versate nello stampo e cuocete per 50-60 minuti, lo stuzzicadenti vi aiuterà a capire quando è cotto. Nel centro, dove il pane si rompe durante la cottura, rimarrà comunque una parte più umida e va bene così.
Lasciate raffreddare un po' e se lo servite tiepido vi chiederanno subito il bis!
Girovagando nella rete ho sbirciato in uno dei siti americani più belli per quanto riguarda i dolci: Joy of baking, e qui ho trovato la ricetta che ora vi traduco e vi racconto. Per una super colazione o una merenda è un pane dolce davvero particolare che vi appassionerà, come dire: mai più senza!
E poi ho sfruttato la forza minorile casalinga, nello specifico il piccoletto, che si è divertito parecchio nel frantumare e ridurre in poltiglia le banane..
Ingredienti per uno stampo da plumcake standard
230 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucc.no di lievito per dolci
1/4 di cucc.no di bicarbonato
1/4 di cucc.no di sale
1 cucc.no di cannella in polvere
2 uova grandi
115 gr di burro sciolto al microonde
3 banane ridotte a pappetta (ma manualmente così rimangono anche dei pezzi)
1 cucc.no di estratto naturale di vaniglia o i semi di mezza bacca
qui la ricetta originale (che prevede l'aggiunta di frutta secca) con anche il video: http://www.joyofbaking.com/breakfast/BananaBread.html#ixzz2jrneh5sY
Dopo aver pre-riscaldato il forno a 180° prepariamo la teglia foderandola di carta forno o ungendola con burro e farina.
Iniziamo poi a unire in una ciotola (potete tranquillamente usare quella della vostra planetaria), gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato, sale, cannella), una volta mescolati, metteteli da parte e occupatevi in un'altra ciotola di unire gli ingredienti liquidi (banane, uova leggermente sbattute, burro sciolto, vaniglia). Inserite ora lentamente gli ingredienti liquidi in quelli secchi avendo cura di girare dolcemente con una spatola o leccapentole, avviate la planetaria lentamente per pochi minuti, circa 3, vogliamo che il tutto si amalgami ma non dobbiamo stressare l'impasto altrimenti diventa duro.
Versate nello stampo e cuocete per 50-60 minuti, lo stuzzicadenti vi aiuterà a capire quando è cotto. Nel centro, dove il pane si rompe durante la cottura, rimarrà comunque una parte più umida e va bene così.
Lasciate raffreddare un po' e se lo servite tiepido vi chiederanno subito il bis!
martedì 29 ottobre 2013
Muffin zucca e rosmarino
E' quasi Halloween e mi sono un po' divertita a utilizzare la zucca diversamente da quelle che sono le ricette tradizionali italiane e ho sfornato questi profumatissimi muffin.
La ricetta l'ho vista dalla supergnocca (si potrà dire?) Lorraine Pascale, nel suo programma Baking Made Easy, e mi è sembrata davvero azzeccata per una merenda autunnale.
Poi, siccome siamo entrati in pieno nel mood di Halloween dopo la scavatura della zucca che io e il piccoletto abbiamo realizzato sabato, il muffin di zucca è più che perfetto: è mostruosamente perfetto!!!
Ecco la ricetta, io ho omesso i semi di zucca
60 ml di olio EVO o vegetale
180 gr farina auto-lievitante
130 gr farina integrale
1 cucc.no lievito
1/2 cucc.no bicarbonato di sodio
1/2 cucc.no sale
le foglie di 3 rametti di rosmarino, finemente tritate
2 uova sbattute leggermente
100 ml yogurt
275 ml latte
1 cucc. miele
240 gr di zucca cotta (al vapore o al forno), tagliata in cubetti
semi di zucca
Ora veniamo al procedimento, piuttosto semplice, se avete una planetaria potete usarla ma lavorate poco l'impasto perché deve rimanere molto morbido.
Innanzitutto riscaldiamo il forno a 200° e prepariamo i nostri pirottini nella teglia per muffin.
Mettiamo nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti secchi: farina autolievitante, lievito, bicarbonato, rosmarino e farina integrale, quest'ultima la passiamo prima al setaccio per tenere un paio di cucchiai di crusca che serviranno per decorare i muffin.
In una ciotola a parte sbattiamo con una forchetta le uova, aggiungiamo l'olio, lo yogurt, il latte e il miele, mescolando bene.
Uniamo poi gli ingredienti liquidi a quelli secchi nella planetaria e iniziamo a fare andare il gancio per l'impasto. Quando tutto è ben amalgamato aggiungiamo i cubetti di zucca tenendone un po' per la decorazione e mescoliamo lentamente in modo che vengano ben distribuiti nell'impasto.
Ho poi versato tutto in un una brocca capiente e riempito i pirottini per i muffin, così ho evitato di buttare da tutte le parti l'impasto...la teglia era abbastanza pulita..
Decoriamo con i pezzi di zucca e la crusca e, se volete, ma io non li ho messi, i semi di zucca.
Inforniamo per una ventina di minuti, controllate con uno stuzzicadenti che anche all'interno siano cotti.
Li ho anche passati giusto 2 minuti al grill per colorarli un po'.
Ancora tiepidi erano strepitosi!
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