lunedì 3 febbraio 2014

Curry Curry guagliò!

Uno dei piatti che più spesso vengono citati quando si parla di cucina indiana è il celeberrimo pollo al curry, ma poco si sa di questa ricetta che in realtà è stata adattata ai gusti occidentali dai britannici prima di arrivare qui da noi in Italia.
In India la parola curry indica sia una pianta le cui foglie vengono utilizzate in cucina e in alcuni piatti indiani, sia un tipo di stufato o zuppa, i cui ingredienti possono variare.
Invece, da noi, indica un mix di spezie che facilmente troviamo nei supermercati (in India viene detta "Masala") e che non è ricavato esclusivamente da queste foglie, anzi gli ingredienti principali sono altri (curcuma, pepe, cumino, coriandolo, cannella, ...). Sembra che a generare questo problema di "traduzione" siano stati i soldati britannici che riportavano in patria i mix di spezie per preparare lo stufato e lo chiamavano appunto curry, dando così un nuovo nome al mix sopracitato.
Si trovano anche delle varianti come il Garam Masala con cui si prepara il pollo Tikka Masala che, guarda caso,  trovate qui.
Quindi il curry in India non è altro che un modo per indicare un modo di cucinare piuttosto che un piatto vero e proprio e non viene preparato sempre con la stessa mistura di spezie, mentre per noi occidentali indica una ricetta ben specifica e, come me,  scommetto che ognuno di voi ha una confezione di curry in dispensa.
Terminata la parentesi "rieducational" ecco la mia ricettina per il pollo al curry, molto molto occidentale,  che potrete accompagnare con del riso basmati, perfetto per questi piatti così ricchi e saporiti.

Per 4 persone

1 kg di petto di pollo
1 mela (io uso golden o royal gala)
1 cipolla grande
3 cucc. olio Evo
30 gr burro
150 ml di creme fraiche (panna acida) o yogurt
2 cucc.ni curry
1 cucc.no semi di cumino
1 cucc.no zenzero in polvere
1 cucc.no coriandolo in polvere
1 cucc.no concentrato di pomodoro
coriandolo fresco da spolverare sopra alla fine (se in questa stagione non lo trovate metteteci il prezzemolo, lo so che per i puristi è un sacrilegio, ma io scommetto non se ne accorgerà nessuno...)

Iniziamo col far soffriggere le spezie nell'olio Evo con il burro in una padella capiente. Il trucco per fare in modo che sprigionino tutto il loro aroma è proprio questo, vanno sempre prima passate nel condimento caldo. Bastano 1-2 minuti e poi possiamo iniziare a fare rosolare il pollo tagliato a cubetti, una volta che è ben rosolato aggiungiamo le cipolle tagliate a julienne e la mela a tocchetti di 2/3 cm. Lasciamo insaporire, saliamo e aggiungiamo il concentrato di pomodoro e un bicchiere di acqua calda, mescoliamo e copriamo lasciando cuocere lentamente per circa 20-25 minuti. Controllate di tanto in tanto che l'acqua non si consumi tutta, dovete ottenere un bel sughetto alla fine quindi eventualmente bagnate ancora.
Finita la cottura, togliete dal fuoco, aggiungete la creme fraiche, mescolate e spolverizzate con il  coriandolo. Servite con riso basmati.

Nella foto il piccoletto che mangerebbe il riso condito con il solo sughetto del pollo al curry come se non ci fosse un domani.










martedì 28 gennaio 2014

Cestini sfiziosi

E' stato un vero e proprio invention-test quello che ieri sera si è svolto a casa mia, la mia faccia perplessa che scruta all'interno del frigo decidendo come utilizzare gli ingredienti a disposizione e ad un certo punto una lampadina che si accende nella testolina alla vista della pasta fillo che riposa beata nel cassetto del "+ freddo"...faccio degli involtini! no, dei  cestini!!!
E così sono nati questi cestini che, manco a dirlo, sono risultati buonissimi e riproponibili per il primo aperitivo rinforzato che organizzo!


Passo agli ingredienti per 8 cestini


1 confezione di pasta fillo (5 fogli di pasta, circa 40cmx40cm)
2 porri
100 gr di pancetta affumicata a cubetti
300 gr ricotta di bufala (ma va bene anche quella vaccina o di pecora)
1 uovo
1 cucchiaino di miele
olio EVO
burro
sale e pepe q.b.


Iniziamo mondando i porri e tagliandoli prima a rondelle poi dividendoli in due, mettiamoli a soffriggere in una padella con dell'olio EVO (un paio di cucchiai) e la pancetta.
A parte, intanto, mescoliamo la ricotta con l'uovo, saliamo e pepiamo.
Una volta che i porri e la pancetta sono ben rosolati aggiungiamo il miele, lasciamo cuocere ancora un paio di minuti, saliamo e poi li togliamo dal fuoco e aggiungiamo il tutto alla ricotta, mescolando in modo da ottenere una farcia omogenea.
Prepariamo ora la pasta fillo. Serve necessariamente una teglia con i "buchi" per i muffin, la teglia non va unta perché la pasta sarà già abbastanza unta di suo e quindi si staccherà facilmente una volta cotta.
Con la pasta fillo bisogna sempre procedere velocemente perché tende a seccarsi diventando difficile da maneggiare. Quindi apriamo la confezione, stendiamola sul tagliere e con del burro (30 gr) che avremmo messo 50 secondi nel microonde, iniziamo a spennellare gli strati di pasta, in modo che tra ogni strato di pasta vi sia uno strato di burro (non deve grondare il burro, basta che ne passiate uno strato anche leggero). Dividiamo la pasta in 8 quadrati e li sistemiamo come dei cestini nei buchi della teglia, versiamo un paio di cucchiai di farcia all'interno dei cestini e inforniamo a 180° (preriscaldate sempre il forno!) per una ventina di minuti, ma controllate la cottura perché la fillo non deve scurirsi molto.


Io li ho trovati davvero buoni e saporiti...e anche i ragazzi a giudicare dai pochi secondi che sono rimasti sul vassoio una volta portati in tavola!








venerdì 24 gennaio 2014

Biscotti alla maionese

Il blog del quale sono infatuata attualmente è quello dell' Arabafelice, perchè oltre alle ricette racconta delle storie e a me piace un sacco entrare in quel mondo lì con il pretesto culinario, così lontano e visto con gli occhi così attenti dell'Araba... le ricette poi sono particolari e questa dei biscotti alla maionese la potete trovare qui. Ieri sera ho fatto la prova "assaggio bendato" con il maritino, che come sapete da ex-chef viene spesso utilizzato come cavia e dà sempre responsi più che articolati alle ricette che gli propino... e quando dice "buono ma non farlo più", un po' il mio amor proprio ne risente. Invece ieri sera dopo il giochino tipo "pressure test" in cui ci ha messo ben 15 minuti a capire l'ingrediente segreto, mi ha detto che gli sono proprio piaciuti, secondo me perchè sono friabilissimi e hanno un certo non so che che non smetteresti mai di mangiarli.

Vi riporto la ricetta che è pari pari a quella dell'Arabafelice

90 gr di maionese (comprata o fatta da voi)
40 gr di zucchero
100 gr burro freddo tagliato a pezzettini
270-290 gr farina 00

Montate il burro e lo zucchero con la frusta in modo da creare una bella cremina soffice, aggiungete la maionese e mescolate a mano in modo da incorporarla bene alla cremina. Una volta pronta questa base potete aggiungere gradatamente la farina, avete uno scarto di 20 gr da utilizzare nel caso l'impasto risulti troppo bagnato. Io al momento di aggiungere la farina ho utilizzato il gancio da impasto nella planetaria, ma anche a mano è facile da impastare. Poi si mette tutto nella pellicola trasparente, io ho fatto un salsicciotto e l'ho messo in freezer invece che in frigorifero, per circa 1 ora.
Ho poi tagliato delle fette alte circa mezzo centimetro, sistemate sulla placca del forno ricoperta con carta forno e spolverizzate con altro zucchero.
Il forno va pre-riscaldato a 190°, infornate per 12-13 minuti, devono restare chiari e un po' coloriti sui bordi e una volta tolti dal forno non toccateli!! si rompono facilmente e solo una volta freddi sono maneggiabili e che goduria poi quando sentendo il profumino uscire dalla cucina i ragazzi ti chiedono "mamma cosa hai fatto?" e tu: "biscotti alla maionese!!!"... furbissimi... come direbbe l'Arabafelice.





martedì 21 gennaio 2014

Cottage Pie da favola

Un urlo di gioia si leva dal salotto...il piccoletto ha capito perchè sto trafficando tanto in cucina. E' lui, il cottage pie, il suo preferito!
E' sempre festa quando porto questo piatto in tavola, c'è qualcosa di così unico, sarà l'aroma di cannella, la crosticina croccante o quel saporino particolare del purè... ma proprio non si resiste.
Questa è una delle ricette che mi ha fatto conoscere la mia amica Lorna, scozzese di nascita, italiana per amore, che non rinuncia ai sapori della sua terra e mi contagia con la sua passione per la cucina britannica.
Perfetto anche da preparare in anticipo, io addirittura lo preparo in monoporzioni che congelo per il pranzo infrasettimanale della pre-adolescente, che è ben felice di riscaldarselo al microonde dopo la mattinata passata a scuola.

Ingredienti per 4 persone

600 gr. carne trita di manzo scelta
2 carote
2 cipolle bianche
1 cucc. di farina
1/2 cucc. di cannella in polvere
1/2 cucc. di maggiorana e timo
1 cucc. di prezzemolo tritato fresco (o anche surgelato)
1 cucc. concentrato di pomodoro
300  ml di brodo di carne
olio EVO
sale e pepe

7 patate medie per purè
1 porro
60 gr burro
mezzo bicchiere di latte
sale
noce moscata

Formaggio tipo Cheddar (io uso Eddamer)

Vi serviranno un frullatore ad immersione, una pirofila di ceramica o vetro (eventualmente anche una teglia va bene), schiacciapatate.

Per il purè fate lessare le patate (io con la pentola a pressione 20 minuti perchè le lascio intere e con la buccia), le passate, aggiungete 40 gr di burro, il latte, il sale e la noce moscata (un pizzico).
Nel frattempo fate appassire il porro,  che avrete mondato e privato della parte verde scuro,  in un padellino con i 20 gr di burro e se serve un goccio di acqua. Una volta che si è cotto per bene lo frullate e lo riducete in purea. Aggiungetelo al vostro purè di patate mescolando in modo che si amalgami.

In una padella con bordi alti iniziamo a preparare la carne. In un paio di cucchiai di olio Evo facciamo soffriggere la cipolla che avremo ridotto in brunoise, una volta dorata aggiungiamo le carote (anche loro in brunoise) e la carne.
Quando avranno preso colore potremo aggiungere la cannella, le erbe, il prezzemolo e la farina, mescoliamo, saliamo e pepiamo e aggiungiamo il concentrato e il brodo caldo.
Mescoliamo ancora e lasciamo cuocere scoperto per 15-20 minuti, non dovrà asciugarsi del tutto ma creare una bella cremina.

Nella  pirofila ora possiamo versare la carne, sistemandola in modo omogeneo su tutta la superficie, e poi adagiare sopra il purè che sarà piuttosto solido.
Per esperienza io faccio delle grandi cucchiaiate di purè e le sistemo ai 4 angoli e al centro della pirofila, poi con il retro del cucchiaio lo stendo delicatamente in modo che ricopra uniformemente tutta la carne. Passo con la forchetta delicatamente per creare un disegno a righe e grattuggio sopra il formaggio.
Questo è quello che dovrete ottenere prima di infornare




Il forno sarà preriscaldato a 180°, lasciamo cuocere per 20 minuti + 5 minuti di grill per la doratura.
Attendete qualche minuto prima di porzionare perchè rischiate che le "fette" vi si distruggano mentre le mettete nel piatto. Deve un attimo solidificarsi, 8-10 minuti bastano... se ce la fate ad aspettare!





martedì 7 gennaio 2014

Budino di panettone

Penserete che questo sia il classico modo di recuperare il panettone avanzato e invece no!!! Io trovo questo dolce delizioso e lo propongo ben prima della fine delle feste! La sua morbidezza e il profumo d'arancia lo rendono perfetto per il dopo pasto, anche dopo i banchetti luculliani di Natale e Capodanno.


Ingredienti

300 gr panettone tagliato a tocchetti
4 uova
80 gr zucchero
250 ml panna fresca
250 ml latte
1 arancia
1/4 bacca di vaniglia
burro


Preriscaldate il forno a 170° e imburrate uno stampo da budino in latta (meglio se rivestito di ceramica). Sistemate lo stampo all'interno della leccarda del forno in cui verserete dell'acqua fino a che non siano coperti 2-3 cm dello stampo.
Sistemate i tocchetti di panettone all'interno dello stampo in modo che non rimangano punti vuoti.
Montate le uova con lo zucchero, il composto deve essere spumoso e chiaro. Nel frattempo avrete scaldato il latte insieme alla panna, la scorza dell'arancia (non il bianco mi raccomando!) e la vaniglia in un pentolino, togliendolo dal fuoco appena prima della bollitura.
Inserite lentamente il latte caldo nelle uova montate avendo cura di mescolare lentamente (io lascio in funzione a velocità minima la planetaria e inserisco un mestolo alla volta il latte).
Versate il composto finale sopra il panettone, distribuendolo lentamente ed equamente.
Mettete ora in forno per 45-50 minuti.
Una volta freddo potrete toglierlo dallo stampo e decorarlo a piacere.
















mercoledì 18 dicembre 2013

Cake Pops !

Dovete organizzare una festicciola di compleanno e volete stupire grandi e piccini? vi siete stufati di portare il solito cabaret di pasticcini e volete lasciare tutti a bocca aperta? ecco, questa è la ricetta che fa per voi: Cake Pops!
Li ho visti fare alla super model nonché chef Lorraine Pascale e li ho subito fatti miei, perché per la festa di compleanno del piccoletto volevo qualcosa di buono ma anche pratico da trasportare e soprattutto veloce da fare, e infatti è stato un successone!!!
Potete variare la ricetta utilizzando i biscotti farciti che preferite, quella iniziale era con gli Oreo, ma si possono tranquillamente fare anche con i Ringo o simili.
Inoltre io ho aggiunto un po' di burro all'impasto perché ho limitato l'utilizzo della Nutella, ma anche qui potete variare le quantità, l'importante è che otteniate un impasto che vi permetta di fare delle palline ben solide, che non si disfano al minimo tocco.

Ingredienti per 12-13 cake pops

25 biscotti farciti tipo Oreo (o Ringo o quelli che volete!)
2 cucchiai colmi di Nutella (o qualsiasi altra crema alla nocciola)
50 gr di burro freddo da frigo
cioccolato fondente da sciogliere
decorazioni
bastoncini per cake pops

Mettiamo i biscotti nel robot da cucina e tritiamoli fino a che saranno completamente sbriciolati.
Aggiungete la Nutella e rimettete in funzione il robot, una volta amalgamato aggiungete il burro e fate andare ancora un volta il robot fino a che il burro è completamente assorbito dall'impasto.
Ora potete fare le palline della grandezza che preferite e metterle su di un vassoio che poi sistemerete in freezer per un'ora.

Sciogliamo ora il cioccolato fondente (io lo metto nel microonde) e una volta inserito il bastoncino nelle palline le intingiamo nel cioccolato (che non deve essere eccessivamente liquido), ricopritele poi con la vostra decorazione e mettetele in un bicchiere dal bordo basso ad asciugare.

Una volta terminate tutte io le ho lasciate una mezz'ora al freddo sul balcone affinché il cioccolato si solidificasse bene e poi le ho riposte in frigo per il pomeriggio: sono andate a ruba!!!





lunedì 16 dicembre 2013

Pollo Tikka Masala

Io in India non ci sono mai stata, mi affascina molto, al tempo stesso mi inquieta un po' perché so da testimonianze di amici che ci sono stati che la bellezza e la povertà si trovano ai lati opposti della stessa strada, che può cambiarti tanto un viaggio laggiù e che di sicuro ti porta a pensare ai valori umani e a quanto spesso non ci rendiamo conto di quello che abbiamo. Culinariamente parlando conosco l'India per quelli che sono i piatti importati qui da noi, che spesso sono adattamenti della loro cucina ai nostri gusti (vedi pollo al curry).
La ricetta di oggi è il pollo Tikka Masala, Masala è la salsa con cui viene poi ricoperto,  ricca di tutte le spezie indiane più celebri e che ormai si trovano facilmente anche qui da noi.
Siccome è necessario prima marinare il pollo tenetene conto quando deciderete di farla perché dovrete iniziare 12 ore prima.

Ingredienti per 6 persone

Marinata:

pollo 850 gr circa (io utilizzo le sovraccosce e le disosso, perché la carne è meno asciutta)
4 cucc. olio EVO
1 cucc. di Garam Masala (un mix di spezie che trovate nei negozi di cibo etnico)
1 cucc. di zenzero fresco grattuggiato o anche in polvere 1 cucc.
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di coriandolo in polvere
1 cucc. di paprika
1 cucc.no di cannella
1 cucc.no di curcuma
2 spicchi di aglio tritati (io uso lo spremi-aglio)
sale e pepe q.b.
yogurt intero 500 gr
una spruzzata di limone

Masala:
5 cucc. olio EVO
2 cipolle bianche tagliate a julienne
2 manciate di coriandolo fresco se lo trovate, oppure in polvere
1 peperone verde/giallo
1 cucc. di Garam Masala
1 cucc. di semi di cumino
1 cucc. di paprika
1 cucc. di curcuma
1 cucc. di zenzero fresco tritato o in polvere
2 spicchi di aglio tritati ( io uso lo spremi-aglio)
250 gr di polpa di pomodoro
250 ml di yogurt intero
sale

La sera prima o la mattina stessa, a seconda se lo preparate per pranzo o per cena, mettete in un sacchetto di plastica per alimenti il pollo fatto a pezzi e tutti gli ingredienti della marinata, chiudete bene, agitate in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino e mettete in frigo a riposare per 10-12 ore.

Una volta pronta la marinata, versate il solo pollo in una padella antiaderente pre-riscaldata e lasciatelo cuocere a puntino.

Nel frattempo prepariamo la salsa ricordandoci che quando si utilizzano le spezie vanno sempre fatte soffriggere nell'olio.
Quindi mettiamo l'olio in una padella o casseruola antiaderente, insieme alle spezie in polvere e all'aglio e lasciamo soffriggere per pochi minuti, aggiungiamo poi la cipolla  e una volta soffritta aggiungiamo lo zenzero (se utilizziamo quello fresco) e anche il peperone tagliato a listarelle non sottili e non troppo lunghe. Amalgamate bene gli ingredienti e a questo punto versate la polpa di pomodoro, mescolate e coprite con un coperchio per una decina di minuti, fino a che i peperoni saranno morbidi.
A fine cottura e a fornello spento, aggiungete lo yogurt che darà consistenza e corpo alla salsa, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Versiamo sopra il pollo ancora nella padella la salsa che abbiamo preparato, lasciamola una decina di minuti in modo che il pollo si imbeva e poi spolveriamo con coriandolo fresco, serviamo con pita e patate Bombay (con spezie e semi di senape).