giovedì 26 giugno 2014

Torta alla Nutella superveloce

Altra furbissima ricetta scoperta nel blog di Stefania Araba felice in cucina, con solo due, avete capito bene, due ingredienti!!!


Praticamente ci mettete più tempo a mangiarla che a prepararla ! ... uno dei rari casi in cucina!!!


Ingredienti:
4 uova grandi
240 gr di Nutella fatta ammorbidire per bene a bagno maria


Dovete seguire attentamente le istruzioni, innanzitutto procuratevi uno stampo tondo con diametro 20 cm e foderatelo per bene con della carta forno.

Pre-riscaldate il forno a 175 °.


Utilizzate una planetaria o uno sbattitore e montate per 10 minuti (non uno di meno) le 4 uova. Dovranno triplicare il loro volume e diventeranno molto chiare. La consistenza delle uova è fondamentale quindi non barate sul tempo!


Quando saranno pronte aggiungete in due volte la Nutella che sarà fluida ma non troppo calda, e amalgamatela mescolando manualmente con una spatola dal basso verso l'alto, fino a che il colore non sarà omogeneo.


Versate il tutto nella teglia e infornate per 25 minuti.


Quando sfornerete il centro della torta potrebbe sembrarvi crudo ma va bene così.
Si abbassa nel centro ma è "fisiologico" :-).
Lasciate raffreddare completamente e lasciate un paio d'ore in frigo.
Prima di servire spolverate con abbondante zucchero a velo.



















venerdì 9 maggio 2014

Crespelle - puntata 3 - In forno!!!

Eccoci arrivati alla terza ed ultima puntata delle crespelle!!! E' stata dura sottrarre di soppiatto la ricetta dal quadernone antidiluviano del maritino ma i miei scagnozzi hanno portato a termine con successo l'impresa!
Ecco quindi la ricetta per fare 20/25 crespelle (se avanza dell'impasto fate pure altre crespelle, le potrete poi congelare sia vuote che ripiene, in un contenitore rigido, e utilizzare in seguito).

500 ml latte
250 gr farina 00 setacciata
4 uova medie
40 gr burro fuso
sale pepe e noce moscata q.b.

per condire:
grana padano grattugiato (o parmigiano)
fiocchetti di burro


Prepariamo, in una ciotola capiente, l'impasto sbattendo con una frusta le 4 uova e aggiungendo la farina setacciata. Ottenuta una crema, sempre aiutandoci con la frusta, mescoliamo mentre versiamo il latte, in modo che non si formino grumi.
Finita questa operazione versiamo il burro fuso, amalgamiamo, saliamo e pepiamo e spolveriamo con noce moscata.

Mettiamo in frigo per una mezz'ora.

Nel frattempo prepariamo il padellino (io ne uso due alla volta per fare prima), del burro con il quale lo ungerete leggermente, e un mestolo.
Passato il tempo di "riposo" possiamo iniziare a versare un mestolo del composto nel padellino unto e ben caldo avendo cura di girare la crespella quando i bordi sono cotti. Le crespelle devono rimanere chiare (io le faccio piccole, come dei pancakes, 10-15 cm di diametro).
Man mano che le prepariamo le mettiamo su un piatto, ben separate, a raffreddare, poi le potremo impilare.

Quando avremo finito l'impasto potremo prendere il nostro ripieno e prepararci per il rush finale!
Sistemiamo in modo da avere una base di appoggio (un tagliere) di fronte a noi, su un lato la ciotola con il ripieno e dall'altro lato la pirofila con già uno strato di besciamella (quella che abbiamo lasciato nella pentola).
Iniziamo mettendo una crespella davanti a noi, sistemiamo un cucchiaio di ripieno nel centro, poi pieghiamo la crespella in due premendo "leggermente" in modo che un po' il ripieno si espanda, poi pieghiamo ancora in due. Sistemiamo la crepella nella  pirofila, sdraiata ma con la punta leggermente verso l'alto, appoggiata al bordo. Di seguito riempiamo, pieghiamo e adagiamo tutte le altre, ben attaccate, non lasciate spazi, belle fitte e ben allineate.
Copriamo con la besciamella rimasta nella pentola, spolveriamo con formaggio grattuggiato e fiocchetti di burro. In forno 180° per una mezzora, poi qualche minuto sotto il grill per gratinare.

Mi penserete....



 


venerdì 2 maggio 2014

Crespelle - puntata 2 - Il Ripieno

In questa puntata si scopre che l'assassino è il maggiordomo....ops... no, volevo dire, vi spiego come fare il ripieno delle crespelle!
Riassunto delle puntate precedenti: abbiamo una pentola con la besciamella per la copertura e una ciotola con la besciamella per il ripieno. Una volta preparati gli ingredienti che vi elenco qui  sotto potremo unirli alla besciamella.
Vi consiglio, quando preparerete il piatto, di avere già gli elementi per il ripieno pronti, in modo da inserirli nella besciamella appena è pronta e ancora calda, così che il formaggio si sciolga bene e tutti i sapori si amalghimino alla perfezione.

Ingredienti ripieno per 20 crespelle

400 gr di porcini o funghi misti (anche surgelati), il peso è relativo ai funghi già puliti e tagliati a cubetti di 2 cm
40-50 gr speck in unica fetta da tagliare a dadini (preferite una parte magra perché lo si mette a crudo)
120 gr fontina o altro formaggio duro saporito di vostra preferenza, tagliato a dadini o con una grattugia larga
olio EVO
1 spicchio di aglio
prezzemolo
 sale e pepe q.b.

Prepariamo i funghi versando un paio di  cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio in una padella antiaderente, lasciamo insaporire per bene l'olio, togliamo l'aglio e mettiamo a cuocere i nostri funghi. Lasciamo rosolare fino a che non prendono un bel colore e l'eventuale acqua che rilasciano sia evaporata. Saliamo, li facciamo saltare un paio di volte e spegnamo il fuoco. Distribuiamo una manciata di prezzemolo tritato.
Versiamo il formaggio nella besciamella che sarà ancora calda e mescoliamo bene in modo che si sciolga, aggiungiamo poi lo speck e i funghi, assaggiamo ed  eventualmente spolveriamo con sale e pepe.
Ora il nostro ripieno è pronto. Potete farlo anche il giorno prima e conservarlo in frigo. Più sarà solido e freddo e più sarà facile riempire le crespelle.
Vi do appuntamento su "Assassina di Aragoste Channel" :-) per la terza e ultima puntata!



lunedì 28 aprile 2014

Crespelle - puntata 1 - La Besciamella

Ho deciso, essendo questa ricetta lunghina, di scriverla a puntate.
Non è una ricetta che propongo spesso perchè è laboriosa ma affatto difficile, quindi potete provarla se avete un pranzo importante o durante le feste.
E' una delle ricette che mi ha insegnato il maritino, di quelle di cui ha ancora gli appunti sul quaderno di Cucina dell'Istituto Alberghiero.
La cosa divertente è che le dosi sono per 60 crespelle...visto che la lezione era indirizzata a dei futuri cuochi e non ad una mamma che le prepara per il pranzo della domenica.
Quindi io riparametrerò il tutto per una 20na di crespelle, con il loro ripieno e la loro besciamella.

Oggi iniziamo, appunto, con la besciamella

50 gr di burro buono
50 gr di farina 00
500 ml di latte freddo
sale q.b.
noce moscata

Vi servirà una pentola con il fondo alto per evitare che il burro bruci subito.
Quindi mettiamo a sciogliere nella pentola il burro, avendo cura di non farlo soffriggere ma solo sciogliere.
Versiamo poi la farina tutta in una volta e mescoliamo con una frusta.
Quello che otterremo è un composto che si chiama roux, base di molte salse.
Lasciamo scaldare per bene il roux, avendo cura di girarlo sempre con la frusta, quando ci sembra ben caldo versiamo una parte del latte mescolando velocemente con la frusta, dovete ottenere una crema, man mano aggiungete il latte sempre mescolando con la frusta, in questo modo il risultato sarà una salsa senza grumi.
Salate e grattate la noce moscata, mescolate di tanto in tanto facendo andare a fuoco basso, quando sobbolle lasciate cuocere per qualche minuto fino a che si addensa, verificate con il retro di un cucchiaio di metallo se la consistenza è quella giusta (non deve scivolare) e se ci sono grumi (ma non ci saranno!!!)

Per la preparazione delle nostre crespelle ci servirà metà besciamella per il ripieno e metà per coprire le crespelle.
Lasciate la besciamella per la copertura nella pentola e coprite con un goccio di latte (in modo che non si formi la "pelle").
L'altra metà potete versarla in una ciotola a cui, nella prossima puntata aggiungeremo il ripieno.

Fine della prima puntata, ci vediamo nei prossimi giorni per la preparazione del ripieno.



mercoledì 23 aprile 2014

Pollo arrosto con topinambur e limone per il redone Starbooks di Aprile!


Un piatto particolare da un libro e uno chef che non conoscevo ma che trovo molto interessanti: Jerusalem di Yotam Ottolenghi (e Sami Timimi).
Per il redone di marzo dello Starbooks ho voluto cimentarmi in questa ricetta per nulla complicata ma che rivela sapori lontani dalla nostra tradizione che sono tutti da scoprire.
La ricetta l'ho trovata sul blog di Vissi di cucina che ha testato la ricetta per lo Starbooks, mi ha incurisito molto l'utilizzo dello zafferano con i topinambur e quindi ecco qui la tanto decantata opera:

Per 4 persone (piatto unico)
450 gr topinambur pelati e tagliati a listarelle  (altezza 1,5 cm)
3 cucc. di succo di limone
8 cosce di pollo con la pelle o un pollo medio diviso in 4
12 scalogni banana pelati e tagliati a metà per il lungo
12 spicchi di aglio grandi (io qui ne ho messi la metà...e già ho rischiato almeno la separazione)
1 limone medio tagliato a metà per il lungo e poi in fettine sottili
1 cucc.no di zafferano in pistilli  (io o usato due bustine, non avevo i pistilli)
50 ml di olio di oliva (io ho usato EVO)
150 ml di acqua fredda
1 1/2 cucchiaio di pepe in grani schiacciato grossolanamente
10 gr di foglie di timo fresco
40 gr di foglie di dragoncello fresco tagliate grossolanamente (io ho usato quello secco e circa la metà della dose)
2 cucc.ni di sale
1/2 cucc.no di pepe nero

Vi riporto la ricetta che ho seguito alla lettera (le variazioni le ho già aggiunte di fianco agli ingredienti), se la volete preparare dovete iniziare il giorno prima o almeno la mattina, perchè è prevista una marinatura; vi consiglio di preparare tutti gli ingredienti sul tavolo prima di iniziare.
In una padella mettiamo i topinambur, copriamo con acqua e aggiungiamo metà del succo di limone che avremo già preparato. Lasciamo sobbollire abbassando la fiamma per 10-20 minuti, i topinambur dovranno essere teneri ma non molli, appena pronti li scoliamo e facciamo raffreddare a parte.
Una volta freddi li mettiamo insieme a tutti gli altri ingredienti (a parte il succo di limone rimasto e metà del dragoncello) in un contenitore per farli marinare per tutta la notte o per almeno un paio d'ore.

Finito il tempo di marinatura possiamo metterli in una teglia da forno, forno che avremo pre-riscaldato a 240°-220°. Abbiate cura di sistemare le cosce di pollo in modo che la parte con più pelle stia in alto, non a contatto con la teglia e nella parte centrale della teglia, i topinambur quindi staranno più verso i bordi. Cuocete per 30 minuti e poi coprite con della carta stagnola e continuate a cuocere per 15 minuti. Verificate la cottura e se il pollo è ben cotto aggiungete il dragoncello e il limone, mescolate bene e assaggiate nel caso sia necessario altro sale.

COMMENTO:
Trovo la procedura di preparazione spiegata in modo eccellente, con una dovizia di particolari davvero notevole, non possono venire dubbi perchè è tutto scritto in modo chiaro, anche un principiante non sbaglierebbe una ricetta del genere.

LE MIE AGGIUNTE:
ho cambiato solo una cosa nel procedimento che di sicuro non influisce sul gusto: per marinare io trovo scomoda la classica ciotola e metto tutto in un sacchetto per freezer e chiudo bene, poi metto su un piatto e ogni tanto apro il frigo e giro il sacchetto, trovo sia più pratico e i sapori si assorbano di più (Nigella docet).

GIUDIZIO FINALE
A parte alcuni componenti della mia famiglia che hanno detto che sapeva troppo di limone (vero maritino mio??!!:-)), io che il limone lo adoro e i topinambur ancor di più posso dire che la ricetta è assolutamente ....PROMOSSA e poi Yotam dalle foto sembra pure un bel tipo ...cosa vogliamo di più?



giovedì 3 aprile 2014

Torta "umida" mele e mandorle da due donne che ammiro

Nigella la conoscono tutti e non c'è bisogno di dire nulla su di lei, lei che si lecca le dita ammiccando alla telecamera, lei che apre il frigo di notte per lo spuntino, lei che ne inventa sempre una e non delude mai; l'altra la conosco da poco, si chiama Stefania, nel mondo dei blogger è conosciuta come l'Araba Felice e ha portato una ventata di novità ed ironia nella mia cucina. Bellissimi i suoi post dove racconta la sua vita in Arabia Saudita, alcuni divertenti, altri sconcertanti per l'incredibile differenza culturale con cui si scontra quotidianamente.

Dal suo blog ho "rubato" la ricetta, anche se la maternità della stessa è della Nigellona d'oltremanica.

Perfetta per i celiaci perchè senza farina, perfetta per chi è a dieta perchè senza burro nè olio.

Vi lascio il link, che ho seguito religiosamente

Qui le foto





martedì 1 aprile 2014

Torta di pere rovesciata: simply delicious!

Avevo lì 4 pere Williams che mi guardavano e mi dicevano " se non mi mangi entro 2 giorni noi ci sciogliamo qui, nel tuo portafrutta Ikea, sul tavolo della cucina, davanti a tutti, senza vergogna".
E' così che mi sono messa alla ricerca di una torta di pere che mi ingolosisse al solo sguardo e ancora una volta ho fatto un salto dalla "Tarte Maison" (già il nome...) e ho trovato questa ricetta qui.
Modificata per l'occasione in base a quello che avevo in casa devo dire che il risultato è stato davvero delizioso. Qui la ricetta già con le mie variazioni.

Per una tortiera con cerniera, da 22 cm

4 pere williams mature ma ancora sode
3 uova medie
100 gr di zucchero semolato
100 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di farina 00
1 cucc.no lievito per dolci
1 cucc. di zucchero di canna scuro

Prima pulite per benino 3 pere e le tagliate a fettine spesse mezzo centimetro, le mettete in un pentolino con fondo alto con lo zucchero di canna e un cucc. del burro che avrete già pesato e messo fuori dal frigo, lasciate colorare per bene le pere, non devono caramellare completamente, ma lo zucchero deve essere ben sciolto nel burro e profumarle di buono. Togliete dal fuoco.

La pera che vi è rimasta va pelata e tagliata a cubetti. La aggiungeremo alla fine.

Nella planetaria montate le uova con lo zucchero (frusta filo) e poi aggiungete la farina setacciata e il lievito, mescolate per bene (frusta per impasti morbidi).
Fate sciogliere ora il burro nel microonde per 30-40 secondi, deve essere liquido, lasciate raffreddare qualche minuto e poi  aggiungetelo all'impasto poco alla volta, fino a che non è bene amalgamato con l'impasto.

Ora potete aggiungere la pera a cubetti all'impasto utilizzando una spatola e mescolando delicatamente.
Disponete ben distese le fettine di pera sul fondo della tortiera (conviene ritagliare un disco di carta forno da adagiare sul fondo in modo che le pere non si appiccichino ...) e sopra versate l'impasto.
Infornate a 180° per 40 minuti. Una volta pronta lasciatela raffreddare qualche minuto e poi staccate i bordi e rovesciatela su un piatto, io non ho dovuto livellare il fondo perchè era già piuttosto piatto di suo. Se servisse armatevi di coltello...

Perfetta per il tè delle cinque ...