giovedì 16 ottobre 2014

Brioche di Nanterre per il World Bread Day

Quale migliore occasione per provare questo pane dolce ottimo per la colazione? Vi anticipo che si tratta di ricetta con lievito madre, quindi se volete cimentarvi in questo pane armatevi di pazienza e soprattutto di lievito madre, che non cresce sugli alberi ma che si può anche autoprodurre...oppure chiedere alla sottoscritta se abitate a Milano visto che sono anche "spacciatrice ufficiale di lievito madre" come documentato  qui

Ecco gli ingredienti

290 gr di farina 0 (io uso sempre manitoba)
30 gr di latte intero
120 gr di burro pomata (ovvero morbido)
50 gr di zucchero bianco
6 gr di sale
65 gr di lievito madre rinfrescato il giorno prima
3 uova intere
mezza bacca di vaniglia
acqua di fiori d'arancio (all'occorenza del succo d'arancia)

Utilizzo come sempra una planetaria con il gancio K,  poi utilizzeremo il gancio per gli impasti più duri.
Mettiamo tutti gli ingredienti eccetto burro, sale e lievito nell'impastatrice e azionate per 10 minuti a bassa velocità.
Aggiungiamo mentre è in funzione il lievito madre e, dopo qualche secondo, il sale e il burro; ora spegniamo la planetaria e sostituiamo il gancio con quello ad uncino, per gli impasti lievitati. Facciamo andare per una ventina di minuti o fino a che l'impasto si stacca bene dai bordi.
Quando ben incordato possiamo lasciarlo nella planetaria per un paio d'ore (coperto con uno strofinaccio pulito).
Terminato il tempo di lievitazione lo mettiamo in un altro contenitore (non di alluminio) e lo  lasciamo riposare in frigorifero per almeno 6 ore (sempre coperto con lo strofinaccio).

Una volta terminata la seconda lievitazione lasciamo fuori dal frigo l'impasto una ventina di minuti per fargli raggiungere la temperatura ambiente, poi lo suddividiamo in palline di ugual misura (ne ho fatte 6), prendiamo uno stampo a cassetta (io li fodero sempre di carta forno) e ne mettiamo sui lati lunghi 3 e 3, in modo che risultino alternate, una a destra, una a sinistra  e così via...

Ricopriamo il tutto con la pellicola trasparente e lasciamo lievitare all'interno del forno spento fino a che l'impasto non supera il bordo dello stampo.


Ora è pronto per l'entrata trionfale in forno, a 200° per 30 minuti.





Buona colazione e buon World Bread Day!




La ricetta è di Antonella, e la trovate insieme a tutte le altre dei seguaci di pastamadre.net qui

lunedì 6 ottobre 2014

Crostata con marmellata di fichi alla vaniglia

I primissimi giorni di settembre sono stata nei pressi di Siena, a Colle Val d'Elsa, per un blog lab davvero speciale a casa di Giulia Scarpaleggia, ai più nota come Juls' Kitchen. Ho dormito in un agriturismo a pochi metri da casa sua e la proprietaria con cui ho avuto il piacere di scambiare due chiacchere la mattina a colazione, avendo saputo che sono una appassionata di cucina, mi ha regalato alcuni fichi cresciuti nel suo giardino, belli maturi, perfetti per preparare un'ottima marmellata!

Ecco la crostata fatta insieme al piccoletto (pasticcere to be), nello specifico la griglia un po' tremolante ma fatta con tanta tanta passione...

PER LA FROLLA (vi do le dosi per due panetti, io ne faccio sempre due e uno lo congelo :-))


500 gr farina 00
250 gr di burro freddo
200 gr zucchero
25 gr di miele
3 rossi d'uovo (uova medie)
1 uovo intero
scorza di limone o, in alternativa, 1/2 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

Io per comodità uso sempre una impastatrice con gancio per impastare, se volete fare a mano dovete utilizzare una spatola magari di metallo per aiutarvi e toccare il meno possibile l'impasto perchè il burro non deve scaldarsi.
Nella planetaria prima di tutto inserisco il burro tagliato un po' a cubetti (ma grandi) e bello freddo, aggiungo zucchero, miele, scorza o vaniglia, sale e aziono il gancio fino a che non si formano delle belle briciolone.
Aggiungo le uova e riaziono il gancio fino a che non sono ben amalgamate. Per ultima inserisco la farina tutta in una volta mentre il gancio sta funzionando, una volta incorporata fermo il gancio e termino l'impasto giusto con due passaggi sul tavolo. Lo divido in due, uno lo congelo e l'altro lo metto in frigo per almeno un'oretta.

PER LA MARMELLATA

300 gr polpa di fichi (non ho messo le bucce)
150 gr zucchero semolato
150 gr zucchero con peptina (per marmellate)
1/2 bacca di vaniglia
una spruzzata di limone

In un pentolino di acciaio con fondo alto metto tutti gli ingredienti e attendo che lentamente lo zucchero si sciolga, mescolo di tanto in tanto e quando la marmellata resta ben attaccata al cucchiaio è pronta!

La sistemo poi in barattoli, in questo caso, per la crostata, l'ho preparata qualche giorno prima, messa in frigo e riscaldata per 30 secondi in microonde prima dell'utilizzo.

Bene ora preriscaldiamo il forno a 180° e prendiamo una tortiera da 24 max 26 cm di diametro.
Per stendere la pasta io utilizzo della carta forno sopra e sotto in modo che il mattarello non si appiccichi alla pasta. Uno spessore di 1 cm per la base e di circa 5 mm per la griglia (che in questo caso è stata fatta diversamente dal mini pasticcere che ha semplicemente creato delle strisce di pasta arrotolandola con le mani ). Non è necessario imburrare la teglia, non si attaccherà visto il burro che c'è nell'impasto ma è consigliabile utilizzare una teglia con i bordi staccabili.
Stacchiamo dalla carta forno e adagiamo la base nello stampo, la facciamo

un po' più grande della teglia in modo da rivoltarla e creare i bordi, stendiamo la marmellata in modo omogeneo e per finire creiamo la griglia.
A me piace rustica e chiara ma se volete, per renderla più lucida e colorata, potete spennellare sulla pasta dell'uvo sbattuto.

Infornate per 15-20 minuti, fino a che i bordi cominciano a dorarsi.
Ottima per la merenda...vero piccoletto?






Qui le foto dell'agriturismo "Il Caggio di Sotto" della Sig.ra Vera
Loc. Il Caggio di Sotto, 26 - Lano, 53034 Colle di Val d'Elsa (Siena)
E-mail: info@caggiodisotto.com













lunedì 29 settembre 2014

Rombo con patate, pomodori secchi e aneto per festeggiare l'autunno

Rieccomi dopo una lunghissima pausa meditativa in cui ho fatto veramente la qualunque... oltre a riposarmi e fare una splendida vacanza a Barcellona ho anche incontrato amiche blogger e mi sono dedicata all'altra mia grande passione: il bodypainting.
In quel di Modena, lo scorso week end ho presentato con la mia storica socia e amica Daniela, la nostra opera intitolata "Pierino Porcospino" perché il tema era "Favole, Poesie e Racconti" e questa filastrocca mi ha sempre terrorizzata e ho voluto rappresentarla per esorcizzarla un po' :-); abbiamo avuto un buon successo piazzandoci dodicesime, ma per noi è sempre bello comunque poterci esprimere e far parte di questa famiglia di artisti che si ingrandisce sempre più.



Ritorno oggi qui sul blog più carica che mai per una nuova stagione che ci regalerà  ricette ricche di gusto, tradizione ma anche novità!!
Siamo già in autunno e vi presento una ricetta veloce e perfetta anche per i primi freddi perché le patate rendono questo piatto gustoso ma anche sostanzioso.
La fortuna di avere un banco di pesce fresco con il mercato del sabato sotto casa mi ha permesso di poter acquistare questo splendido rombo di oltre un kg. che il pescivendolo mi ha cortesemente pulito (anche se, come sapete, l'assassina non ha problemi a sporcarsi le mani :-)).


1 rombo intero, eviscerato e ben lavato
3-4 patate a pasta gialla o bianca tagliate a fette  sottili
(ma non trasparenti altrimenti si disfano in cottura)
6 pomodori secchi sottolio, belli grandi, tagliati a tocchetti
aneto (fresco o secco)
olio EVO


Riscaldate il forno a 200° e preparate una teglia capiente foderandola con carta forno.
Pelate le patate e tagliatele a fette sottili, io non uso la mandolina perché le taglia troppo sottili e preferisco farle a mano (per l'occasione ho assoldato il maritino che, essendo un ex-cuoco, in quanto a taglio delle patate non lo batte nessuno).
Le patate vanno lasciate in acqua dentro una bacinella per evitare che anneriscano...quindi scolatele bene e adagiatele nella teglia in modo che tutta la teglia ne sia ricoperta, un po' come fossero le tegole di un tetto. Cospargete con i pomodori secchi a tocchetti e spolverateci sopra l'aneto in abbondanza.
Olio di oliva come se piovesse e un paio di pizzichi di sale. Ora asciugate bene il vostro rombo e adagiatelo con la parte chiara a contatto con le patate, un po' di olio anche sopra il rombo e infornate per 25 minuti.




Veloce e indolore, ma squisitissimo!! I pomodori secchi e l'aneto danno carattere ad un pesce che di suo è molto delicato e quasi insapore, come variante potete anche metterci capperi e olive o aggiungere alle patate dei carciofi tagliati sottili.


lunedì 11 agosto 2014

Rotolo cioccolato, banane e dulce de leche per augurarvi buone vacanze

Nella tranquillità della domenica mattina ho preparato questo buonissimo rotolo con il piccoletto, che favoleggia di aprire una pasticceria quando sarà grande.
Nell'attesa che questo si materializzi e io possa finalmente sfogarmi e aiutarlo a riempire la vetrina di questa fantomatica pasticceria, vi diletto con questo dolce davvero incredibile, perchè tutti i sapori stanno benissimo insieme e ogni forchettata è un volo in paradiso.

Ingredienti per il rotolo:

25 gr zucchero semolato
75 gr zucchero moscovado
3 uova

40 gr farina 00 setacciata
15 gr cacao amaro in polvere setacciato
60 gr farina di mandorle
1/2 cucc.no lievito per dolci

Ingredienti per il ripieno:

200 ml di panna da montare fresca (+ 2 cucc.ni di zucchero a velo+ 1/4 bacca di vaniglia)
50  gr di gocce di cioccolato (io ho messo fondente)
225 gr di dulce de leche (lo trovate nei supermercati più forniti o lo potete fare con il latte condensato)
2 banane tagliate a rondelle e poi ancora a metà

Preriscaldiamo il forno a 180° e prepariamo una teglia bassa e rettangolare di circa 33X23 cm, foderata di carta forno.

Montiamo le uova con gli zuccheri (bianco e moscovado) fino a che non risultano ben montate e sode (ci vuole un po', quasi 10 minuti).
A parte, in una ciotola, mescoliamo tutti gli altri ingredienti e poi, una volta che le uova sono bene sode li incorporiamo nelle stesse con una spatola, mescolando dall'alto al basso.
Versiamo poi l'impasto nella teglia e cuociamo per 12-15 minuti, verificando che il rotolo sia spugnoso, non deve essere secco, se cuoce troppo poi nell'arrotolarlo si rompe...
Togliamolo dal forno, attendiamo solo 5 minuti (non di più) che si raffreddi e poi giriamo il nostro biscottone su un ripiano dove avrete sistemato carta forno cosparsa con dello zucchero semolato. Sullo zucchero dovete sistemare la parte superiore del biscotto, in modo che a voi risulti quella sul fondo della teglia con la sua bella carta forno appiccicata.
Togliete delicatamente la carta forno usata per cuocerlo e subito, aiutandovi con la carta da forno "nuova", arrotolate il vostro biscotto, lasciatelo così a raffreddare completamente.

Prepariamo ora il ripieno:
montiamo la panna con lo zucchero e la vaniglia e mettiamo sul tavolo tutti gli ingredienti (banane, dulce de lece e cioccolato).

Srotoliamo il nostro biscotto e spalmiamo il dulce de leche su tutta la superficie, poi è il turno delle banane che sistemeremo in modo uniforme.
Infine versiamo la panna a cui avremo aggiunto le gocce di cioccolato e spalmiamo il tutto ancora una volta sul biscotto. Arrotoliamo con delicatezza il biscotto e mettiamolo su di un piatto da portata per poterlo sistemare un paio d'ore nel frigo. Buone vacanze!!!

Io lo ho trovato divino :-)


p.s. per il dulce de leche, se non lo trovate, potete prepararlo facendo andare in pentola a pressione una lattina chiusa di latte condensato (da 400 gr circa) per 30 minuti dal fischio, una volta passati i 30 minuti lasciate raffreddare bene prima di aprire la latta.



giovedì 26 giugno 2014

Torta alla Nutella superveloce

Altra furbissima ricetta scoperta nel blog di Stefania Araba felice in cucina, con solo due, avete capito bene, due ingredienti!!!


Praticamente ci mettete più tempo a mangiarla che a prepararla ! ... uno dei rari casi in cucina!!!


Ingredienti:
4 uova grandi
240 gr di Nutella fatta ammorbidire per bene a bagno maria


Dovete seguire attentamente le istruzioni, innanzitutto procuratevi uno stampo tondo con diametro 20 cm e foderatelo per bene con della carta forno.

Pre-riscaldate il forno a 175 °.


Utilizzate una planetaria o uno sbattitore e montate per 10 minuti (non uno di meno) le 4 uova. Dovranno triplicare il loro volume e diventeranno molto chiare. La consistenza delle uova è fondamentale quindi non barate sul tempo!


Quando saranno pronte aggiungete in due volte la Nutella che sarà fluida ma non troppo calda, e amalgamatela mescolando manualmente con una spatola dal basso verso l'alto, fino a che il colore non sarà omogeneo.


Versate il tutto nella teglia e infornate per 25 minuti.


Quando sfornerete il centro della torta potrebbe sembrarvi crudo ma va bene così.
Si abbassa nel centro ma è "fisiologico" :-).
Lasciate raffreddare completamente e lasciate un paio d'ore in frigo.
Prima di servire spolverate con abbondante zucchero a velo.



















venerdì 9 maggio 2014

Crespelle - puntata 3 - In forno!!!

Eccoci arrivati alla terza ed ultima puntata delle crespelle!!! E' stata dura sottrarre di soppiatto la ricetta dal quadernone antidiluviano del maritino ma i miei scagnozzi hanno portato a termine con successo l'impresa!
Ecco quindi la ricetta per fare 20/25 crespelle (se avanza dell'impasto fate pure altre crespelle, le potrete poi congelare sia vuote che ripiene, in un contenitore rigido, e utilizzare in seguito).

500 ml latte
250 gr farina 00 setacciata
4 uova medie
40 gr burro fuso
sale pepe e noce moscata q.b.

per condire:
grana padano grattugiato (o parmigiano)
fiocchetti di burro


Prepariamo, in una ciotola capiente, l'impasto sbattendo con una frusta le 4 uova e aggiungendo la farina setacciata. Ottenuta una crema, sempre aiutandoci con la frusta, mescoliamo mentre versiamo il latte, in modo che non si formino grumi.
Finita questa operazione versiamo il burro fuso, amalgamiamo, saliamo e pepiamo e spolveriamo con noce moscata.

Mettiamo in frigo per una mezz'ora.

Nel frattempo prepariamo il padellino (io ne uso due alla volta per fare prima), del burro con il quale lo ungerete leggermente, e un mestolo.
Passato il tempo di "riposo" possiamo iniziare a versare un mestolo del composto nel padellino unto e ben caldo avendo cura di girare la crespella quando i bordi sono cotti. Le crespelle devono rimanere chiare (io le faccio piccole, come dei pancakes, 10-15 cm di diametro).
Man mano che le prepariamo le mettiamo su un piatto, ben separate, a raffreddare, poi le potremo impilare.

Quando avremo finito l'impasto potremo prendere il nostro ripieno e prepararci per il rush finale!
Sistemiamo in modo da avere una base di appoggio (un tagliere) di fronte a noi, su un lato la ciotola con il ripieno e dall'altro lato la pirofila con già uno strato di besciamella (quella che abbiamo lasciato nella pentola).
Iniziamo mettendo una crespella davanti a noi, sistemiamo un cucchiaio di ripieno nel centro, poi pieghiamo la crespella in due premendo "leggermente" in modo che un po' il ripieno si espanda, poi pieghiamo ancora in due. Sistemiamo la crepella nella  pirofila, sdraiata ma con la punta leggermente verso l'alto, appoggiata al bordo. Di seguito riempiamo, pieghiamo e adagiamo tutte le altre, ben attaccate, non lasciate spazi, belle fitte e ben allineate.
Copriamo con la besciamella rimasta nella pentola, spolveriamo con formaggio grattuggiato e fiocchetti di burro. In forno 180° per una mezzora, poi qualche minuto sotto il grill per gratinare.

Mi penserete....



 


venerdì 2 maggio 2014

Crespelle - puntata 2 - Il Ripieno

In questa puntata si scopre che l'assassino è il maggiordomo....ops... no, volevo dire, vi spiego come fare il ripieno delle crespelle!
Riassunto delle puntate precedenti: abbiamo una pentola con la besciamella per la copertura e una ciotola con la besciamella per il ripieno. Una volta preparati gli ingredienti che vi elenco qui  sotto potremo unirli alla besciamella.
Vi consiglio, quando preparerete il piatto, di avere già gli elementi per il ripieno pronti, in modo da inserirli nella besciamella appena è pronta e ancora calda, così che il formaggio si sciolga bene e tutti i sapori si amalghimino alla perfezione.

Ingredienti ripieno per 20 crespelle

400 gr di porcini o funghi misti (anche surgelati), il peso è relativo ai funghi già puliti e tagliati a cubetti di 2 cm
40-50 gr speck in unica fetta da tagliare a dadini (preferite una parte magra perché lo si mette a crudo)
120 gr fontina o altro formaggio duro saporito di vostra preferenza, tagliato a dadini o con una grattugia larga
olio EVO
1 spicchio di aglio
prezzemolo
 sale e pepe q.b.

Prepariamo i funghi versando un paio di  cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio in una padella antiaderente, lasciamo insaporire per bene l'olio, togliamo l'aglio e mettiamo a cuocere i nostri funghi. Lasciamo rosolare fino a che non prendono un bel colore e l'eventuale acqua che rilasciano sia evaporata. Saliamo, li facciamo saltare un paio di volte e spegnamo il fuoco. Distribuiamo una manciata di prezzemolo tritato.
Versiamo il formaggio nella besciamella che sarà ancora calda e mescoliamo bene in modo che si sciolga, aggiungiamo poi lo speck e i funghi, assaggiamo ed  eventualmente spolveriamo con sale e pepe.
Ora il nostro ripieno è pronto. Potete farlo anche il giorno prima e conservarlo in frigo. Più sarà solido e freddo e più sarà facile riempire le crespelle.
Vi do appuntamento su "Assassina di Aragoste Channel" :-) per la terza e ultima puntata!